Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Vincenzo Gioberti
Marcello Mustè
Fin dall’inizio l’opera di Gioberti appare indirizzata alla ricerca del punto di intersezione tra una metafisica concreta e un pensiero politico capace di guidare il [...] articolare e svolgere, negli ordini del tempo e dellinguaggio, quello stesso contenuto (la «formola G. Calò, Milano 1947.
Appunti inediti su Renato Cartesio. La storia della filosofia, a cura di E. Bocca, G. Tognon, Firenze 1981.
Pensieri numerati, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Patrizi
Elisabetta Scapparone
Sul piano storiografico, la figura di Francesco Patrizi appare ormai del tutto emancipata dal giudizio impietoso e liquidatorio inaugurato da Giordano Bruno (uno [...] possibile spiegare il processo generale di crisi cui le forme del sapere e dellinguaggio sono sottoposte nel tempo – dalla degenerazione della retorica a quella della filosofia, nella lunga e fortunatissima mistificazione aristotelica, che di questo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Egidio Romano
Gian Carlo Garfagnini
Egidio Romano fu uno dei più brillanti e influenti intellettuali e uomini di Chiesa tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento. Il suo De regimine principum [...] al progetto statuale di Socrate e Platone una dignità filosofica. Attribuisce infatti ad Aristotele (e a Tommaso) l è accettabile stando a quel che sappiamo, poiché era tipico dellinguaggio dei platonici parlare facendo uso di metafore e paradossi. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Alessandro Manzoni
Salvatore Silvano Nigro
Alessandro Manzoni non fu un filosofo. Tuttavia attraversò le discussioni filosofichedel suo tempo alla ricerca costante di una conciliazione tra filosofia [...] tra sacro e profano nella superiore sintesi di un linguaggio religioso.
Valgano gli esempi della doppia fiamma di ;
Voltaire, J.-J. Rousseau, I. Kant, Sulla catastrofe. L’illuminismo e la filosofiadel disastro, a cura di A. Tagliapietra, Milano 2004. ...
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GARIN, Eugenio Antonio
Michele Ciliberto
Nacque a Rieti il 9 maggio 1909, figlio di Francesco e di Teresa Barbagli.
La formazione
Il nonno, intendente di Finanza, si era trasferito dalla Savoia in Toscana [...] è una inclinazione che si rivela, oltre che sul piano dellinguaggio, nel forte ruolo assegnato in quegli anni a fra dei suoi lavori più importanti, insieme a La cultura filosoficadel Rinascimento italiano. Ricerche e documenti, uscito per i tipi ...
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Neurofilosofia
Patricia S. Churchland
Paul M. Churchland
Gli sviluppi conoscitivi delle basi neurobiologiche della percezione, dell'attenzione, della memoria, dell'apprendimento, dellinguaggio, del [...] , di cui il suono stesso non rappresenta che una declinazione particolare.
Il caso della percezione del suono esemplifica ciò che i filosofi della scienza definiscono 'riduzione interteorica': si tratta dei casi in cui la spiegazione proviene dall ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Piero Martinetti e Antonio Banfi
Massimo Ferrari
Nella filosofia italiana della prima metà del Novecento Piero Martinetti e Antonio Banfi hanno rappresentato due percorsi intellettuali che non solo [...] martinettiana, negli anni del primo conflitto mondiale così come nel lungo periodo che si chiude con il ritiro a Spineto. Tuttavia Martinetti fu anche autore ‘popolare’, capace di parlare di filosofia in un linguaggio chiaro e accessibile ai ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Guido De Ruggiero
Maurizio Torrini
Storia della filosofia e Storia del liberalismo europeo sono le due opere cui è legato il nome di Guido De Ruggiero, con filosofia e politica non sempre in lui conciliate. [...] La critica» aveva tratto Filosofidel Novecento (1934), che voleva essere un aggiornamento della Filosofia contemporanea di vent’anni prima dello Stato si ritrova in Germania formulato nel linguaggio giuridico. Così, secondo De Ruggiero, persino un ...
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GEYMONAT, Ludovico
Girolamo De Liguori
Nacque a Torino l'11 maggio 1908, da Giovanni, valdese, e da Teresa Scarfiott, cattolica, entrambi di famiglia piemontese. Conseguì la laurea in filosofia, presso [...] da quelli della impostazione fisicalistica di Carnap, che fonda l'unità della scienza nell'ambito dellinguaggio e la riduce al discorso logico-fisico.
La filosofia, infatti, per il G. non viene affatto assorbita dalle scienze (come nel positivismo ...
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Conoscenza
Carlo Sini
Il termine indica l'atto del conoscere e, in particolare, il possesso o la presenza nella mente di un sapere già acquisito; è dal latino tardo cognoscentia, derivato di cognoscere, [...] si generano idee psichiche le quali, tradotte nei segni convenzionali dellinguaggio, assumono carattere universale e rendono possibile il pensiero autocosciente. Filosoficamente la concezione a posteriori della conoscenza ebbe la sua espressione ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...