FORTINI, Franco
Giuseppe Antonio Camerino
(pseud. di Lattes, Franco)
Poeta e scrittore, nato a Firenze il 10 settembre 1917. Professore di Storia della critica all'università di Siena. Già collaboratore [...] I cani del Sinai, 1967; 19792) o nella critica letteraria e ideologica del Novecento (Saggi italiani, 1974, F. Fortini, Roma 1986; AA. VV., in Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Siena, 1987; G. Raboni, F. Fortini, in AA. VV., ...
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Gustafsson, Lars Erik Einar
Bruno Berni
Scrittore svedese, nato a Västerås (Västmanland) il 17 maggio 1936. Intellettuale di formazione internazionale, personaggio poliedrico dai numerosi e vasti interessi, [...] tendenza a fare del singolo romanzo una tessera di un programma filosofico più ampio è altresì chiara nei cinque romanzi del ciclo intitolato e la curiosità intellettuale si mescolano alla critica nei confronti della società e all'osservazione ...
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LEHMANN, Wilhelm
P. Ch.
Scrittore tedesco, nato a Puerto Cabello (Venezuela) il 4 maggio 1882. Ha seguìto i corsi liceali ad Amburgo e ha poi studiato lingue moderne, scienze naturali e filosofia nelle [...] anche nel vol. Bewegliche Ordnung (1947 e 1956), raccolta di saggi per lo più brevi a metà strada fra la interpretazione critica e la ricreazione fantastica, fra l'analisi e la "memoria", nel Bukolisches Tagebuch aus den Jahren 1927 bis 1932 (Fulda ...
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TODOROV, Tzvetan
Giorgio Patrizi
Critico e teorico della letteratura bulgaro, nato a Sofia nel 1939. Dal 1963 vive a Parigi: allievo di R. Barthes, lavorò come ricercatore presso il CNRS (Centre National [...] da qualsiasi ipotesi ''scientifica'' concernente la letteratura per affermare la necessità di una critica e di una scrittura "dialogica" che mescoli finzione e storia, filosofia e scienza. L'ultima produzione di T., concentrata su problemi e su testi ...
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POULET, Georges
Massimo Colesanti
Critico letterario belga, nato a Chênée il 29 novembre 1902. Dopo avere studiato filosofia e lettere nella città natale, ha insegnato a vario titolo letteratura francese [...] -72), nell'università di Nizza.
Pur ricollegandosi, per sua ammissione, alla "école de Genève" e quindi a una critica essenzialmente tematica e soggettiva, ha fisionomia propria. In tutte le sue indagini ha privilegiato le categorie fondamentali del ...
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RICHARD, Jean-Pierre
Massimo Colesanti
Critico letterario francese, nato a Marsiglia il 15 luglio 1922; dopo aver studiato all'École Normale Supérieure di Parigi, ha insegnato a lungo all'estero, in [...] e in G. Poulet i suoi maestri, ma anche fortemente condizionato dalla critica francese del primo e del secondo dopoguerra (Rivière, Du Bos, Sartre), oltre che da Proust e dalla filosofia fenomenologica di Bachelard (App. III,1, p. 198). Di qui la ...
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GIUSSO, Lorenzo
Vito A. BELLEZZA
Pensatore e saggista, nato a Napoli il 25 dicembre 1899, morto a Roma il 12 aprile 1957; professore per incarico nelle univ. di Cagliari, Pisa, Bologna. Temperamento [...] come visione della vita, ivi 1940; Filosofia e immagine cosmica, Roma 1940; La filosofia di G. B. Vico e l'età barocca, ivi 1943; L'anima e il cosmo, Roma 1947. Una raccolta parziale dei suoi saggi di critica letteraria è l'opera Il viandnnte e ...
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TOFFANIN, Giuseppe
Critico letterario e scrittore, nato a Padova il 26 marzo 1891; insegna dal 1928 letteratura italiana nell'università di Napoli, disciplina che aveva prima insegnata nelle università [...] saggi varî anche su scrittori stranieri (Gli ultimi nostri, ivi 1919; La critica e il tempo, Torino 1930) il più e il meglio dell'attività Rinascimento e costituente una vera e propria filosofia della natura, armata contro il tradizionalismo ...
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SUARÈS, André
Poeta, saggista e critico francese, nato al Vallon de l'Oriol (Bouches-du-Rhône) nel 1866.
Fermo fino all'ostinazione su posizioni intellettuali dogmatiche, il suo orgoglio e la sua sincera [...] 'intuizione sull'intelligenza, in un palese parallelismo con la filosofia bergsoniana. I suoi saggi, tra cui quelli raccolti nei vie (1909-12), sono spesso di una grande chiaroveggenza critica. Il S. ha scritto anche opere di ammirazione artistica e ...
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PICON, Gaétan
Massimo Colesanti
Critico e saggista francese, nato a Bordeaux il 18 settembre 1915, morto a Parigi il 15 agosto 1976. Dopo avere studiato filosofia all'università, si dedicò all'insegnamento, [...] francese. Opponendosi al "lansonismo", inteso come ricostruzione biografica dell'opera letteraria, percepisce e teorizza la critica come penetrazione nella struttura particolare di un testo, quale autonoma organizzazione di parole, della Parola, che ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...