Biologo e scrittore francese (Parigi 1882 - New York 1947). Dopo un periodo di attività letteraria, si dedicò, stimolato da A. Carrel, a ricerche scientifiche nel campo della biologia: in particolare, [...] e ad alcuni problemi fisico-chimici del siero di sangue (tensione superficiale, temperatura critica). Negli ultimi anni della sua vita pubblicò saggi di filosofia della scienza a tendenza spiritualistica. Opere principali: Le temps et la vie (1936 ...
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Filologo e filosofo (Berna 1746 - Oegstgeest, Olanda Merid., 1820), prof. presso le univ. di Amsterdam (dal 1779) e di Leida (dal 1799). Fu l'ultimo dei grandi filologi leidensi del sec. 18º. L'opera più [...] la traduzione di Wilhelm Xylander, 15 voll., 1795-1830). Scrisse inoltre di critica del testo (Epistola critica, 1789), e polemizzò con rappresentanti della filosofia kantiana in Olanda (Disputatio de unitate Dei, 1780; De philosophia kantiana, 1821 ...
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Ebraista (Marcellinara 1849 - Roma 1927); sacerdote nel 1873, allievo di D. Castelli nell'Istituto superiore di Firenze, dove fu poi (1903-24) prof. di letteratura ebraica. Scrisse una Grammatica ebraica [...] e un Dizionario ebraico e caldaico, e inoltre opere di critica biblica, di linguistica generale e anche di letteratura italiana e di filosofia. ...
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GARGIULO, Alfredo
Arnaldo Bocelli
Critico letterario, nato a Napoli il 10 maggio 1876. Fu collaboratore della Critica del Croce durante i primi anni della rivista; ha scritto una Storia dei criteri [...] , premiata dall'Accademia Pontaniana (1905) ma rimasta inedita; ha tradotto, per la collezione dei classici della filosofia moderna del Laterza, la Critica del giudizio di Kant (Bari 1907); ha pubblicato un ampio saggio su Gabriele d'Annunzio (Napoli ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] senso della tradizione e ricerca della 'modernità'. Così, la parabola critica di 'novecento' fu molto rapida. Non a caso, già con rivendicazioni di ordine sociale è propria anche di un filosofo come I. Berlin: "Il lato brutale e distruttivo del ...
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Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
Sulla svolta del secondo millennio si è fatta insistente la denuncia di una crisi della critica a dispetto di quei sentimenti d'attesa, propri delle [...] , e consente perciò un'estrema variabilità interpretativa, ha conquistato una larga parte della critica universitaria degli Stati Uniti, dove il successo della sua filosofia è stato fatto coincidere con quello già affermato in altri campi dell ...
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LETTERARIA, STORIOGRAFIA
Andrea Battistini
Italia. − Finché, negli anni Trenta e Quaranta, prevaleva negli studi l'indirizzo neoidealistico, contrastato al più dall'impostazione divergente della cultura [...] più marcata e per l'altro subì l'offensiva della critica marxista. Una svolta molto evidente cominciò a vedersi a partire un'autonomia e in un'individualità legate alla storia e alla filosofia coeve (G. Petronio), anche se cadenzato al suo interno ...
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Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
È insistente la denuncia di una crisi che sembra ormai chiudere quell'età della critica scandita in Italia, forse più che altrove, sulla durata di [...] neoermeneutica. È su questa indeterminatezza che ha agito il processo di deterioramento della critica - e più che mai della storiografia - operato dal deco-struzionismo. La sua filosofia, che ha avuto in J. Derrida il teorico più influente, è stata ...
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Sud-Est asiatico, letterature del
Irma Piovano
Maria Citro
I Paesi del Sud-Est asiatico presentano sostanziali differenze sia sul piano politico e sociale, sia per il sistema economico, per la libertà [...] vita assurda) e di numerosi romanzi e novelle di ispirazione filosofica (Neak phsâng preng arat ariey, 1969, Avventuriero alla predilige il racconto sentimentale e il romanzo satirico e di critica nei confronti della corruzione; Chuth Khay (n. 1940), ...
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SOLŽENICYN, Aleksandr Isaevič
Domenico Caccamo
Scrittore russo, nato a Kislovodsk (Caucaso) l'11 dicembre 1918; premio Nobel per la letteratura nel 1970. Entrambi i genitori avevano origini rurali (i [...] e fisica, iscrivendosi anche ai corsi dell'Istituto di filosofia, letteratura e storia di Mosca. Insegnante di fisica trad. it. Il primo cerchio, Milano 1968), che accentuava la critica al sistema di potere, in un'interferenza di destini tra un ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...