(IV, p. 63; App. II, i, p. 229; III, i, p. 122; IV, i, p. 150; V, i, p. 203)
La voce architettura, presente sin dall'inizio nell'Enciclopedia Italiana, venne redatta da G. Giovannoni, che cercò di definire [...] dellascienza e della tecnica delledelle tecniche e nell'evoluzione dell'architettura, Milano 1994.
Eduardo Vittoria. L'utopia come laboratorio sperimentale, a cura di G. Guazzo, Roma 1995.
U. Fadini, Antropologia filosofica, in La filosofia ...
Leggi Tutto
RELIGIONE
Enrico ROSA
Raffaele PETTAZZONI
Giovanni CESCONI
Concetto cattolico. - Il concetto cattolico di "religione", raccoglie in sintesi, integra e chiarisce gli elementi di verità che si possano [...] in un ideale processo dialettico; e nella sua costruzione più propriamente sistematica (per cui è soprattutto da vedere l'ultima parte dell'Enciclopedia dellescienzefilosofiche in compendio) accoglie la religione, insieme con l'arte e con la ...
Leggi Tutto
La bibliografia (gr. βιβλίον "libro" e γράϕιο "scrivo") nel significato suo più proprio, quando si separi dalla bibliologia (v.) e dalla scienzadelle biblioteche (v.), comprende tutto ciò che si riferisce [...] che bibliografie generali in atto), quasi interamente abbandonati. Come primi esempî di sistemi filosofici possiamo considerare quelli di Raimondo Lullo nel suo Albero dellascienza e di Brunetto Latini nel suo Tesoro, il quale ultimo poneva come ...
Leggi Tutto
NIETZSCHE, Friedrich Wilhelm
Giuseppe GABETTI
Rodolfo PAOLI
Giuseppe GABETTI
Pensatore, nato a Röcken presso Lützen il 15 ottobre 1844, morto a Weimar il 25 agosto 1900: nel quale tutte le contrastanti [...] un'ingenua giustificazione dal punto di vista dellascienza e della teoria dell'evoluzione. ma, dappertutto, dove la sentiva cadere le sue parole vi condussero spesso N. a "filosofare col martello", in una specie di esasperata reazione. Ma come ...
Leggi Tutto
Nato nel villaggio di Rammenau (Lusazia sup.) il 19 maggio 1752, primo di otto figli, da Cristiano, tessitore di nastri, fu tolto a nove anni all'affettuosa amicizia paterna e all'altera severità materna [...] anni di Jena egli da una parte sviluppa la sua critica, cioè torna a confermare e dimostrare come filosofia il concetto della "dottrina dellascienza" con i due importanti articoli Erste Einleitung in die W's.l. e Zweite Einleitung in die W ...
Leggi Tutto
INDUISMO
Luigi Suali
. Il vocabolo, trovato e usato dagli studiosi europei, è malagevole da definire. La distinzione che si è voluta introdurre nella storia della civiltà indiana tra vedismo, brahmanesimo, [...] e su un insieme di principî in cui la filosofia europea si combina con alcune delle idee fondamentali dellafilosofia indiana, giungendo a quella che egli chiamò "religione fondata sulla scienza". Tra gli ultimi riformatori si devono ricordare ...
Leggi Tutto
HUME, David
Guido Calogero
Filosofo, storico ed economista inglese, nato a Edimburgo il 26 aprile 1711, ivi morto il 25 agosto 1776. Dopo avere trascorso i primi anni della sua vita nella proprietà [...] . - Secondo il piano già delineato chiaramente nel Treatise, la filosofia di H. mira a un'analisi della natura umana, la quale, determinando le sue facoltà, chiarisca i fondamenti dellescienze particolari che da quelle derivano. Il primo posto è ...
Leggi Tutto
Nel linguaggio corrente, la parola civiltà, applicata agl'individui, significa una condizione elevata di vita, quale soprattutto si manifesta nella convivenza sociale; applicata ai popoli, significa il [...] pur valendosi dei suoi materiali storici, nel 1725 dettava i principî di una scienza nuova "che fosse insieme istoria e filosofiadell'umanità", ed era, in sostanza, la storia dell'incivilimento (Pr. Sc. Nuova, I, 6), e, in contrasto con le tendenze ...
Leggi Tutto
. Traduzione approssimativa dell'espressione inglese mass-media; la locuzione designa ormai l'insieme dei mezzi per far sapere, divulgare, diffondere messaggi significativi, carichi di significazioni, [...] sulla dimensione culturale della c. di m., McLuhan ha elaborato una sorta di filosofia evoluzionista delle civiltà fondata sulla successione linguaggi simbolici che ormai stanno alla base dellascienza. Predicare ed esportare nei paesi del Terzo ...
Leggi Tutto
Filosofo positivista, nato a Montpellier il 19 gennaio 1798, morto a Parigi il 5 settembre 1857. Di famiglia cattolica e realista, dopo aver frequentato il liceo e il politecnico a Montpellier, si recò [...] ), essa si presenta al suo posto particolare nel sistema totale dellascienza, che diviene, esso, l'oggetto proprio dellafilosofia. La quale si distingue dalle singole scienze appunto perché le organizza tutte in una veduta sintetica oggettiva ...
Leggi Tutto
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...