Grecista (Brno 1825 - Torino 1895). Fu prof. nelle univ. di Pavia, Padova, Torino. Diffuse in Italia, con buone traduzioni, importanti opere tedesche (fra cui la Storia della letteratura greca di K. O. [...] Müller); in collab. con F. Brunetti compose il Dizionario manuale della lingua greca (2 voll., 1889-97); diresse dal 1872 la Rivista di filologia e d'istruzione classica. ...
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Metrica
Italo Pantani
Nel panorama della ricerca letteraria, sia italiana sia internazionale, la metricologia rappresenta una disciplina tra le più vitali. In virtù del rinnovamento derivatole dal sostegno [...] condotte da J. Luque Moreno (1994) sulla poesia classica greco-latina, da ricordare sono almeno quelle di Esposito risorse offerte dall'analisi metrica non solo all'esatta costituzione filologica dei testi, ma (se trasmessi anonimi) anche alla loro ...
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Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
Sulla svolta del secondo millennio si è fatta insistente la denuncia di una crisi della critica a dispetto di quei sentimenti d'attesa, propri delle [...] teorie della letteratura ed è invece incline a fissare nella filologia l'ancoraggio della parola alla sua verità. E tuttavia la La tematica ha già una sua storia che è iscritta in un libro classico di M. Praz (La carne, la morte e il diavolo nella ...
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LETTERARIA, STORIOGRAFIA
Andrea Battistini
Italia. − Finché, negli anni Trenta e Quaranta, prevaleva negli studi l'indirizzo neoidealistico, contrastato al più dall'impostazione divergente della cultura [...] E. Garin, volte a dimostrare che la nuova mentalità filologica degli umanisti, lungi dal restare confinata al mero ambito alleati in quanti accentuavano la persistenza dei motivi della tradizione classica a temperare le forme nuove (G.A. Borgese, C ...
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FRAMMENTISMO
Arnaldo Bocelli
Col termine "frammentismo" si suole designare quella teoria dell'arte, quella poetica, quel gusto che furono proprî, in Italia, della generazione di scrittori posteriore [...] in versi, e aspro censore, in nome di essa e del classicismo, della prosa narrativa e in ispecie del romanzo, è pure il critico in sé che non della poesia, una sorta di filologia estetica, una attenta, amorosa comprensione del bello. Quel "commento ...
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RONCAGLIA, Aurelio
Giuseppe Tavani
Filologo e critico, nato a Modena l'8 maggio 1917. Dopo gli studi medio-superiori a Modena e la frequenza come interno alla Scuola Normale Superiore di Pisa (1935-39), [...] seminari e conferenze alla Scuola Normale di Pisa, alla Sorbona, in vari atenei italiani e stranieri.
La vocazione filologica − fondata su una cultura classica, medievale e moderna vasta e profonda − ha permesso a R. di trovarsi fin dagli inizi a suo ...
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VOSS, Johann Heinrich
Leonello Vincenti
Poeta e filologo tedesco, nato a Sommersdorf nel Meclemburgo il 20 febbraio 1751, morto a Heidelberg il 29 marzo 1826. Suo nonno era stato ancora un servo della [...] a Eutin, dove rimase fino al 1802.
Alle lezioni del filologo Chr. G. Heyne si era acceso d'amore per la i frutti più gradevoli del connubio, tipico per quel tempo, di forma classìca e di spiriti nazionali tedeschi. Il suo capolavoro il Voss lo diede ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] tipo di chiesa protestante, in cui polemicamente rifiuta il classico e adotta un gotico essenziale e ‛moderno', secondo la di Georg Heym tra ‛Jugendstil' ed espressionismo, in AA. VV., Filologia e critica. Studi in onore di Vittorio Santoli, vol. II, ...
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Pietro Aretino e Anton Francesco Doni: Opere
Carlo Cordié
PIETRO ARETINO
È molto difficile parlare di Pietro Aretino scrittore con quella serenità e quell'equilibrio che l'opera sua merita. Lasciati [...] accettazione - in forma singolarmente originale - dei motivi letterari dell'epoca. Nella minuta indagine condotta dallo studioso, filologoclassico e lettore sottile dei moderni, si valuta l'interesse delle intuizioni dell'Aretino anche nei confronti ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Quaestio de aqua et terra - Introduzione
Francesco Mazzoni
Giunto ormai a questa parte del volume il paziente lettore si è certamente reso conto, attraverso pagine riguardanti [...] XXXIX (1962), pp. 39-84 (poi in Contributi di filologia dantesca, cit., pp. 80-125). Un consuntivo delle alla quaestio de nobilitate dibattuta in quel libro, IV, ix-xi.
[19] Luogo classico, De coelo et mundo, II, capp. 13-14 (293a-298a).
[20] Cfr ...
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filologia
filologìa s. f. [dal lat. philologĭa, gr. ϕιλολογία, comp. di ϕιλο- «filo-» e λόγος «discorso»; propr. «amore dello studio, della dottrina»]. – 1. Insieme di discipline intese alla ricostruzione di documenti letterarî e alla loro...
filologo
filòlogo s. m. (f. -a) [dal lat. philolŏgus, gr. ϕιλόλογος; v. filologia] (pl. m. -gi, meno com. -ghi). – Cultore della filologia: f. classico, f. romanzo. In funzione attributiva o predicativa, per indicare l’indirizzo specialmente...