Che fine faranno, nell’era digitale e internettiana, le tracce lasciate dagli scrittori prima e dopo la creazione delle loro opere? Avremo ancora indizi simili a quelli cartacei, ricchi di annotazioni, [...] del congresso:«Ormai siamo già nella fase a cui Paola Italia e Giulia Raboni facevano cenno nel loro libro Che cos’è la filologia d’autore. Prevedevano, nel 2010, l’avvento di “testi che non saranno più fatti di carta ma di byte e di pixel, e ...
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Quando, nel 1973, Gianfranco Contini pubblicò nella collana dei Meridiani l’antologia Da Cimabue a Morandi, 1200 pagine di testo e neppure una illustrazione, l’operazione apparve senza dubbio rivoluzionaria: [...] eversivi per partito preso, come tante volte accade ai primi compagni di strada di Longhi. Senza dubbio la lezione filologica longhiana è viva e operante attorno a noi, ma mi è sembrato giusto, in apertura di questo breve intervento, puntualizzare ...
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Paolo PellegriniStorie d’amore per lo studio. Primi passi per capire i testi che leggiamoTorino, Einaudi, 2023 Alla penna del filosofo Friedrich Nietzsche si deve una delle più icastiche definizioni di [...] mani della scimmietta con gli occhiali che Paolo Pellegrini ha scelto come immagine di copertina del suo libro.Per questo la filologia, che etimologicamente vale come amore per la parola e per lo studio, è oggi più necessaria che mai, non solo come ...
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I filologi sono complottistiFrancesco Petrarca annota, nel Vaticano Latino 3196: «1350 mercurii, 9 Junii post vesperos volui incipere, sed vocor ad cenam; proximo mane prosequi cepi», a margine di non [...] so quale testo, quale abbozzo. Mi chiamano che è ...
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1. Ci sono opere incompiute che leggiamo in una forma che gli autori non hanno fatto in tempo a definire, una forma ipotizzata dai filologi. Ci sono opere la cui forma originaria non è definibile con precisione, [...] poiché le testimonianze superstiti – ...
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di Michele A. Cortelazzo* Può capitare a molti studiosi (filologi, linguisti, critici, storici) di dover individuare l’autore di uno scritto, in mancanza di notizie certe e affidabili. Ma lo stesso obiettivo [...] lo hanno, a volte, poliziotti, avvocati, ...
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filologia
filologìa s. f. [dal lat. philologĭa, gr. ϕιλολογία, comp. di ϕιλο- «filo-» e λόγος «discorso»; propr. «amore dello studio, della dottrina»]. – 1. Insieme di discipline intese alla ricostruzione di documenti letterarî e alla loro...
filologico
filològico agg. [der. di filologia] (pl. m. -ci). – Attinente alla filologia: scienza, dottrina f.; le discipline f.; studî f.; critica f.; testo corredato di commento storico e f.; indagine condotta con metodo rigorosamente filologico....
Uno dei primi filologi romani (seconda metà del 2º sec. a. C.). Appartiene al movimento erudito e filologico sorto a Roma in seguito alle lezioni di Cratete di Mallo. Si dedicò, con Lelio Archelao, all'ordinamento, allo studio e al commento...
Titolo, oggi comunemente accettato dai filologi, di una lauda (1224 circa) di s. Francesco d'Assisi (1182-1226), scritta in lingua volgare umbra in lode al Signore per la perfezione e bellezza del creato. Il componimento ci è stato trasmesso...