Werner, Oskar
Francesco Costa
Nome d'arte di Oskar Josef Bschliessmayer, attore teatrale e cinematografico austriaco, nato Vienna il 13 gennaio 1922 e morto a Marburgo il 23 ottobre 1984. Formatosi [...] vita, accetta di collaborare con gli americani in un'azione di spionaggio per accelerare la fine del conflitto. quindi a recitare in un altro film di Truffaut, Fahrenheit 451 (1966), tratto dal romanzo di R.D. Bradbury e ambientato in un'inquietante ...
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Università
Eusebio Ciccotti
L'insegnamento della disciplina del cinema
L'introduzione dello studio del cinema in ambito universitario fu oggetto di riflessione, tra i primi, di G.-Michel Coissac che [...] le due guerre, come quella sul cinema come forma d'arte contemporanea sostenuta da Francesco Pasinetti nel 1933 presso una tesi sull'estetica del film anche Antonio Covi (dal 1945 padre gesuita), dirigente dell'Azione cattolica e tra i fondatori del ...
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Rosay, Françoise
Riccardo Martelli
Nome d'arte di Françoise Bandy de Nalèche, attrice teatrale e cinematografica francese, nata a Parigi il 19 aprile 1891 e morta ivi il 28 marzo 1974. Dotata di qualità [...] del generale Ch. De Gaulle (azioni che le procurarono una condanna a morte in contumacia da parte delle autorità di occupazione tedesche). Ritornata al cinema, dal 1944 al 1948 interpretò diversi film in Gran Bretagna. Morto Feyder nel 1948, proseguì ...
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Tognazzi, Ricky
Guglielmo Siniscalchi
Attore, regista, sceneggiatore e produttore, nato a Milano il 1° maggio 1955. Avvicinatosi giovanissimo alla professione di attore grazie al padre Ugo Tognazzi, [...] Maurizio Ponzi; nel 1991 l'Orso d'argento al Festival di Berlino e il Il pollo ruspante di Ugo Gregoretti del film collettivo RO.GO.PA.G., e in un cinema civile che non rinuncia al pathos dell'azione. Nel 2000 T. ha esplorato il mélo storico ...
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Fenomeno dovuto a una causa ben determinata e che si manifesta con aspetti che lo caratterizzano qualitativamente e quantitativamente in modo inequivocabile.
Biologia
In biochimica, effetto Bohr, proprietà [...] cromosomi X (➔ lionizzazione); effetto di posizione, diversità di azione che alcuni geni manifestano quando, a causa di mutazioni ogni condizionamento realistico. Non solo nei film ‘fantastici’, ma anche in quelli d’avventura o storici, la realtà è ...
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Chimico e inventore francese (Besançon 1864 - Bandol, Var, 1948). Con il fratello Auguste (Besançon 1862 - Lione 1954) e col padre Antoine, fondò a Lione nel 1882 una fabbrica per prodotti fotografici. [...] nel sotterraneo (Salon Indien) del Grand Café. I film girati furono: La sortie des ouvriers de l'usine Lumière; L'arrivée d'un train en Gare de la Ciotat; La partie d'écarté; Le goûter de bébé; Les forgerons; Vue d'une rue de Lyon; Baignade en mer; L ...
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pornogràfico, film Genere cinematografico. È definito hard-core quando presenta una durezza d'immagine volutamente ostentata (arrivando a mostrare organi sessuali in azione) e soft-core quando propone [...] una versione edulcorata del porno. Nel corso dei decenni il genere pornografico si è evoluto insieme al concetto di proibito ed è stato da molti contrapposto al genere erotico, considerato un'allusione ...
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SCENOGRAFIA (X, XI, p. 19)
Franco Mancini
Teatro. - L'intervento di un nuovo personaggio, il regista, non era valso a evitare che negli anni Trenta, dopo una stagione densa di fermenti, la s. europea [...] passato lo spettatore, coinvolto nell'azione, veniva sommerso dall'onda dei L. Meerson, magico evocatore di atmosfere nei film di R. Clair; A. Trauner, le altre ricerche di Svoboda, ibid., 1970, n. 2; D. Bablet, La scena e l'immagine. Saggio su Josef ...
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Letteratura e cinema
Antonio Costa
Nonostante le profonde trasformazioni in atto nella produzione e nel consumo, il cinema, alla svolta del nuovo millennio, continua con regolare frequenza a ispirarsi [...] notte di mezza estate) di M. Hoffman, che ha ambientato l'azione in un'Italia dei primi del Novecento e ha fatto ampio ricorso che fare con il film originario e con il romanzo.
The Da Vinci code (2003), controverso best seller di D. Brown, che a tre ...
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TARKÓVSKIJ, Andrej Arsen'evič
Gian Luigi Rondi
Regista del cinema sovietico, nato a Zavrož'e (Ivanovo) il 4 aprile 1932. Nel 1962, il suo saggio di diploma all'Istituto di cinematografia di Mosca, il [...] lungometraggio subito premiato alla Mostra di Venezia con il Leone d'oro, Ivanovo detstvo (L'infanzia di Ivan), 1962, si avvicina di soppiatto), 1979, un film dallo stesso T. definito "di azione interiore", costruito ancora una volta, con ...
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azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...
soggetto2
soggètto2 s. m. [dal lat. tardo subiectum, sostantivazione del part. pass. subiectus: v. la voce prec.]. – 1. a. Argomento, tema: Don Rodrigo, senza indovinar precisamente il s. di quella visita, pure ... n’avrebbe fatto di meno...