Regista cinematografico statunitense (Nevada, Missouri, 1906 - Middletown, Rhode Island, 1987). Cineasta dalla forte personalità e dalla biografia leggendaria, il tema conduttore della sua opera è stato [...] i suoi temi preferiti primeggia quello della lotta, dello sforzo, individuale o collettivo, coronato dal successo o fatalmente destinato al fallimento.
Opere
Tra i suoi film, oltre a quelli citati, si ricordano: We were strangers (Stanotte sorgerà ...
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Axel, Gabriel. – Regista e attore danese (Aarhus 1918 - Copenhagen 2014). Compiuti gli studi di drammaturgia in Francia, nel 1951 ha esordito nella regia televisiva con il corto Døden, proseguendo tale [...] essere donna), fino a Babettes gæstebud (1987; Il pranzo di Babette), film ispirato a un racconto di K. Blixen che gli è valso nel 1988 (1989), Prince of Jutland (1994) e Leila (2001) e il documentario collettivo Lumière et compagnie (1995). ...
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Regista tedesco (n. Stoccarda 1949). Formatosi come attore alla scuola di Otto Falckenberg a Monaco di Baviera e poi al Café La Mama di New York, agli inizi degli anni Settanta fondò il collettivo Rote [...] Attivo anche nel teatro d'opera e nella regia di shows musicali, esordì nel cinema nel 1977 firmando un episodio del film Deutschland im Herbst, per poi dirigere La pierre, la terre, le ciel (1991) e Roméo et Juliette (1997). Ha inoltre interpretato ...
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Gruppo musicale italiano nato nel 1988. La band ha esordito con il disco La diserzione degli animali da circo (1994) e si è da subito inserita nel genere del combat folk italiano (ben rappresentato anche [...] e Bandabardò). Noti soprattutto per aver riproposto e musicato il film Sciopero (uscito per la prima volta nel 1924) di S collaborazione con il cantante G. Canali, a quella con il collettivo letterario Wu Ming, fino a quella con lo scrittore M. ...
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Gigantesca scimmia, spaventosa per l'aspetto ma umana nei sentimenti; è entrata nell'immaginario collettivo con il film omonimo del 1933 diretto da M.C. Cooper (1893-1973) e E.B. Schoedsack (1893-1979). [...] Di K.K. sono usciti due noti remakes: nel 1976, di J. Guillermin (n. 1925), e nel 2005, di P. Jackson (n. 1961) ...
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NAVIGAZIONE
Mario BINI
Publio MAGINI
Gaspare SANTANGELO
Dante GAETA
Vittorio Villa
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(XXIV, p. 435; App. I, p. 892; II, 11, p. 389).
Navigazione marittima.
Navigazione astronomica. - Rispetto alla [...] pianificazione regionale, unita alla assistenza tecnica collettiva e al finanziamento collettivo, permette di preparare in anticipo e una normale efficienza della fonazione; lo studio del film ha permesso di dimostrare l'assenza di nistagni e ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] degli emarginati. Quando nel 1969 espone al MOMA in una collettiva con L. Friedlander e G. Winogrand, le sue nell'ambito della produzione cinematografica rivoluzionando la grafica dei titoli per film: valga per tutti The man with the golden arm (L ...
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MANIFESTO
Arturo Carlo Quintavalle
Il m. costituisce una forma di comunicazione di massa la cui storia s'inserisce in quella più ampia e antica della divulgazione delle notizie di pubblico interesse, [...] mantiene, utilizzata com'è, per es., per i m. dei film dell'orrore, mentre il disegno ''realista'' s'intreccia con la , funzionali al sistema di produzione e distribuzione di proprietà collettiva. Diverso il caso della Cina dove l'utilizzo della ...
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Storia orale
Giovanni Contini
La storia orale: intervistato e intervistatore
La s. o. è la storiografia che si fonda su 'fonti orali', ossia sulla registrazione su supporto magnetico e/o ottico di interviste [...] tempo esterne alla comunità: i partigiani sono quelli che la memoria collettiva ha più di frequente indicato come i responsabili 'veri' dei commercialmente in moltissime copie (per es., contenenti film) sono affidabili e durevoli, i DVD incisi ...
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Letteratura e tradizione classica
Massimo Fusillo
Il dialogo che le letterature moderne hanno da sempre istituito con i modelli della tradizione classica assume nel Novecento una pregnanza del tutto [...] mentre il terzo è costituito dal monologo di un io collettivo degli Argonauti. Medea è vista da Müller come figura di novecentesche (per es., La macchina infernale di J. Cocteau, il film di Pasolini, o il romanzo di Robbe-Grillet da cui siamo partiti ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...