Spettacolo e pubblico
Marco Mele
La svolta del digitale
Nei primi anni del nuovo secolo, in prevalenza nelle società economicamente avanzate, ma non solo, hanno avuto forte sviluppo alcuni fenomeni, [...] conto per il pubblico è l’opportunità di poter fruire nella sala cinematografica (quindi nell’ambito di un’esperienza collettiva) non solo di film, ma anche di spettacoli dal vivo. Così in occasione del concerto londinese di David Bowie nel 2003, non ...
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La letteratura di lingua tedesca
Antonella Gargano
Letteratura o letterature?
Nel settembre 2000 è uscito a Berlino il primo numero di un nuovo mensile dedicato alle recensioni e, più in generale, al [...] ricollocazione dei destini e delle esperienze individuali e collettivi. Ed è poco importante, in questa operazione di orientali. La ripresa di questo motivo anche nella cinematografia con film girati per la televisione – tra questi Die Flucht (2007) ...
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Il «diritto» di accesso
Mario R. Spasiano
Dall’analisi delle più recenti posizioni giurisprudenziali e dottrinali emerge l’insoddisfazione per la parzialità dei risultati conseguiti dal tradizionale [...] degli alunni e degli insegnanti che avevano preso parte al film. Per quanto maggiormente rileva in questa sede, l’amministrazione la sussistenza di una posizione consistente in un interesse collettivo o diffuso4, in un’aspettativa di diritto e, in ...
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Le frontiere del web
Paolo Marocco
Il web 2.0
Il 1° maggio 2007 il sito Digg.com, fondato tre anni prima da Kevin Rose, diffuse la notizia che un codice di sicurezza dei formati DVD ad alta definizione [...] di condividere in diretta nuove scoperte musicali, trailer di nuovi film o altro, ossia di interagire con tutte le risorse multimediali , o ancora alle modalità per accedere a finanziamenti collettivi. Significativi, da questo punto di vista, i ...
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Adriana Polveroni
Musei del 21° secolo
«È il pubblico che si espone all’arte e non viceversa» (Gino De Dominicis)
Superluoghi dell’arte contemporanea
di Adriana Polveroni
28 maggio
Con l’inaugurazione [...] Pompidou di Parigi, per ascoltare un concerto, vedere un film, per partecipare a un incontro culturale o a una performance dell’architettura come motore forte per la creazione del rito collettivo della visita al museo: il Centre Pompidou, iniziato nel ...
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Semiotica dei nuovi media
Giovanna Cosenza
La disciplina
L’espressione semiotica dei nuovi media si riferisce a una disciplina di recente costituzione in Italia: risalgono, infatti, alla fine del 2001 [...] lettura, consultazione, rituali d’uso sia personali sia collettivi).
Per quanto riguarda Internet, alla semiotica non e audio, e di uno schermo per vedere animazioni e filmati. In questo senso si riduce la multimedialità a multisensorialità ...
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Lingua del film
Sergio Raffaelli
La parola, classificata in ambito teorico fra gli elementi non essenziali del linguaggio cinematografico, risulta di fatto una componente quasi immancabile dei film [...] nuove di questo quindicennio. La prima contraddistinse i film neorealisti che, adeguandosi allo stile di una verosimile rappresentazione di autentici drammi individuali e collettivi vissuti da personaggi umili e oppressi, trasferirono mimeticamente ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La trattazione dell’area musicale nel Novecento ci ha posto di fronte [...] associati, alcuni più altri meno, a fattori sociali collettivi extramusicali quali un particolare stile di abbigliamento, una sulle principali tendenze sviluppate nelle musiche per i film delle nazioni più impegnate in tale produzione (Francia ...
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Neorealismo
Lino Miccichè
Composita e complessa dinamica culturale, che ha caratterizzato il cinema italiano dal dopoguerra (1945-46) sino ai primi anni Cinquanta (1953-1956), il N. è stato, sotto molti [...] , continuò la teorizzazione zavattiniana, carica di nostalgie neorealiste, anche quando Zavattini (esclusi un paio di tardivi esperimenti collettivi nei film-inchiesta come Le italiane e l'amore, 1961, e I misteri di Roma, 1963) era divenuto ormai ...
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Arianna Visconti
Abstract
Dopo una breve introduzione all’evoluzione storica e ai tratti generali del movimento “Law and Literature”, nella sua dimensione sia internazionale sia nazionale, il presente [...] complessità sociale, tra posizioni individuali e interessi collettivi estremamente variegati e in rapida evoluzione (cfr. 2016; Lüderssen, K., Produktive Spiegelungen. Recht in Literatur, Theater und Film, 2. erw. Aufl., Baden-Baden, 2002; Marra, R. ...
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massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...