La città del cinema
Gian Piero Brunetta
Il cinema arriva a Venezia
«Andémo, andémo alle vedute vive!»: come un gioioso grido di battaglia questa frase risuona nelle calli, rimbalza e guida la folla [...] una porta d’accesso ai miti più profondi dell’inconscio collettivo. Chiede ad Andrea Zanzotto di scrivere un recitativo in pure possibile cogliere le reazioni dei pubblici di fronte ai singoli film e assistere a quella nascita di tifo da stadio, o da ...
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Della grande trasformazione del paesaggio
Arturo Lanzani
Matteo Bolocan Goldstein
Federico Zanfi
Territori, culture, regioni
Dopo la Seconda guerra mondiale, scelto l’ordinamento repubblicano con [...] di sviluppo delle residenze (come racconta il film del 1974 di Ettore Scola C’eravamo tanto amati) e che vengono faticosamente conquistati spesso grazie a mobilitazioni collettive che produrranno esiti significativi soprattutto durante gli anni ...
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IL NOVECENTO. INTRODUZIONE
Mario Isnenghi
«Varda San Giorgio e vede la Salute!»*
Nei giorni in cui scrivo queste pagine i visitatori affollano le sale delle Procuratie Nuove, al Museo Correr, in piazza [...] studiosi, in proprio e anche come attore collettivo in quanto membro di una grande famiglia veneziana compagno di lotta Francesco Biancotto, fucilato.
121. È la situazione ripresa dal film di Luchino Visconti, Senso (1954).
122. G. Turcato, Dal ‘ ...
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La laguna e le isole
Franco Mancuso
La comunità lagunare
Agli inizi degli anni Cinquanta, e per gran parte di quel decennio, la laguna e le isole, insieme con Chioggia e Venezia, presentano ancora vividamente [...] con viali, giardini, padiglioni, chiesa, teatro, servizi collettivi, bagni, cucine e lavanderie centralizzate, attrezzature di prim città industriale, Venezia 1980; sulle vicende della Scalera Film, Giuseppe Ghigi, Il sogno di ‘Cinevillaggio’. Le ...
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Breve storia dell'anticlericalismo
Fulvio Conti
Questioni di lessico
Secondo Guido Verucci, uno dei maggiori studiosi dell’Italia laica prima e dopo l’Unità, per riprendere il titolo di un suo noto [...] rappresentò una sorta di spartiacque fra il periodo dei grandi movimenti collettivi per i diritti civili e la fase successiva, che di 1977 o l’uscita nelle sale cinematografiche di qualche film graffiante e irriverente come Il Pap’occhio di Renzo ...
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Le feste della Repubblica: memoria, fratture e patriottismo costituzionale
Gaspare Nevola
Le feste e i sistemi di credenza politica
Le feste di una nazione costituiscono un osservatorio privilegiato [...] consenso si nutre anche di questi elementi della vita umana e collettiva, e si esprime per il loro tramite. Questa dimensione basilare della anche spettacoli ad hoc, trasmissione di documentari e film di contenuto storico-nazionale, nel segno di un’ ...
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Lavoro e culture sindacali nel Veneto
Alessandro Casellato
Gilda Zazzara
Lo straordinario Veneto sindacale
Quando, nel 1984, Giorgio Roverato scrisse del Veneto come della terza regione industriale [...] quieto ma sempre problematico» (G. Zazzara, Tipi da Film. Conversazione con Franco Bentivogli e Gigi Agostini, «Venetica», contro la nocività si avvalgono del contributo di un collettivo di obiettori di coscienza destinati al servizio civile presso ...
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Culture e pratiche del dono e della solidarietà
Fabio Dei
Una premessa e una sintesi
Il tema di questo saggio, il concetto di dono, è difficile da definire e circoscrivere. Nella sua ampia accezione [...] memorialistica, fatta di documentari, performance teatrali, libri e film, siti web e festeggiamenti pubblici.
La memoria di una società civile entrò in scena come poteva, con movimenti collettivi di operai, studenti e altre categorie sociali che non ...
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La forza delle relazioni informali nella vita collettiva: riflessioni sul Mezzogiorno
Fortunata Piselli
Questo saggio è frutto di un lavoro di riflessione sulle relazioni informali di parentela, amicizia, [...] religioso e alcune persone impegnate in politica hanno promosso una colletta nel giro dei parenti, amici e conoscenti e hanno raccolto 2008 ha offerto un biglietto gratis per il nuovo film di Carlo Verdone ai bambini e ragazzi che avessero portato ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] miniaturizzata e individuale del kinetoscopio a quella, ingigantita e collettiva, della proiezione su grande schermo (The Mary Irwin di bellezza. Oltre che un trionfo dello sport, tale film fu però anche un trionfo del Kitsch e della retorica nazista ...
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massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...