MALVASIA (Boselli Malvasia), Bonaventura
Dario Busolini
Bonaventura Bonaventura Boselli nacque nel 1598 a Sestola, nel Modenese, da una famiglia legata da consolidati rapporti di servizio con i conti [...] , una nuova Apologia pro Christiana religione dell'orientalista Filippo Guadagnoli, tradotta poi in arabo e diffusa in d'Italia, II, 3, Brescia 1762, pp. 1827 s. (s.v. Boselli, B.); G. Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, II, Bologna 1782 ...
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DOLFIN, Giovanni Pietro
Paolo Preto
Nacque a Brescia il 20giugno 1709 da Giovanni, patrizio veneziano allora camerlengo nella città, e Francesca Caliari. Il padre si dimenticò di istruire la prescritta [...] della Congregazione dei preti dell'oratorio di S. Filippo Neri, mostrando subito zelo indefesso verso gli 1976, p. 112; G. Benzoni, Pensiero storico e storiografia civile, in Storia della cultura veneta, Il Settecento, V, 2, Vicenza 1986, pp. 78 s. ...
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PALLANTIERI, Girolamo
Federica Meloni
– Appartenente a una famiglia molto antica di Castel Bolognese, nacque nel 1510 da Filippo (Emiliani, 1896). Spesso è stato confuso con il concittadino Bernardino [...] , il quale tempo prima aveva soggiornato a Guastalla e, probabilmente, era stato precettore del giovane Ferrante (F. Pignatti, s.v. Manfredi, Muzio, in Dizionario Biografico degli Italiani, LXVIII, Roma 2007, pp. 720-725).
La produzione letteraria di ...
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CESI, Pier Donato
Marco Palma
Nacque a Roma intorno al 1585 da Federico, signore di Oliveto, e da Pulcheria di Giordano Orsini. L'appartenenza a una famiglia nobile (il suo era il ramo di Pier Donato) [...] C. non nascose mai le sue simpatie per Filippo IV, che lo ricompensò con un canonicato della metropolitana de' cardinalidella S. Romana Chiesa, VII, Roma 1793, pp. 8 s.; V. Forcella, Iscrizioni delle chiese e d'altri edificii di Roma ..., XII, Roma ...
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GHERARDINI, Baccio
Manuela Belardini
Nacque a Firenze alla fine degli anni Sessanta del Cinquecento da un'antica e nobile famiglia della città. Il padre Tommaso, priore di S. Martino a Strada, e la [...] il granduca di Toscana sostenne il preposto di Prato Filippo Salviati, verso il quale il pontefice si mostrò Firenze, Bibl. nazionale, Mss. Passerini, 188, 206; G. Galilei, Le opere, V, Firenze 1932, p. 294; G.B. Marino, Lettere, a cura di M. ...
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DOTTI, Andrea (Andrea da Borgo Sansepolcro, Andrea Omodei, Andrea "de heremo")
Aristide Maria Serra
Nacque intorno alla metà del sec. XIII a Borgo Sansepolcro (oggi Sansepolcro, Arezzo).
Solo a grandi [...] la vocazione religiosa nel corso di una predica che Filippo Benizi, priore generale dei servi, tenne a Borgo ), pp. 104-105; R. Maffei, De viris illustribus Ordinis servorum B.M. V., 1557, ff. 2v-3v (il D. vi è confuso con Andrea "Balducci"); ...
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BERTACCHI (Bertaca), Pellegrino
Tiziano Ascari
Nacque da Cesare e da Diamante Coiai il 6 giugno 1567 a Camporgiano in Garfagnana. Suo padre, fattore ducale in quella provincia, era fratello di Domenico, [...] conte de Fuentes, governatore di Milano, e ratificata da Filippo III il 2 febbr. 1602, il re aveva accettato 160-162; G. Tiraboschi, Biblioteca modenese, I, Modena 1781, pp. 251-52; V. Santi, La Storia nella "Sechia Rapita", in Mem. della R. Acc. di ...
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BRESSANI, Francesco Giuseppe
Nacque a Roma il 6 maggio 1612 ed entrò nella Compagnia di Gesù il 15 ag. 1626. Due anni dopo, mentre ancora trascorreva il periodo di noviziato, chiese al padre generale [...] An Ethnogr. of the Huron Indians, Washington 1964. SulB. in particolare v.: G. Castellani, Una vittima ignorata degli Irochesi,F.G.B.S.I 1874, pp. 70-74; P. Amat di San Filippo, Studi biografici e bibliografici sulla storia della geografia in Italia ...
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ARMINIO MONFORTE, Fulgenzio
Nicola De Blasi
Nato ad Avellino, da nobile famiglia, intorno al 1620, fu agostiniano e, nella sua giovinezza, allievo del confratello Celestino Bruni (cfr. M. Giustiniani, [...] al quale appartiene anche quell'orazione per la morte di Filippo IV di Spagna, pronunciata a Foggia nel 1665 e e S. Agata Cittadina palermitana,a Napoli nel 1660 i Panegirici.I.Fuidoro (V. d'Onofrio) nei Giornali di Napoli dal 1660 al 1680 (I, Napoli ...
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CARAFA, Giacomo
Alfred A. Strnad
Apparteneva al ramo della Stadera della nobile famiglia napoletana dei Carafa e nacque probabilmente a Napoli prima della metà del secolo XIV. Secondo la tradizione [...] trasferito in giovane età, forse tramite il cardinale Filippo Carafa suo parente, a Bologna dove diventò membro , p. 56 n. 20; Monum. Vaticana res gestas Bohemicas illustrantia, V, Pragae 1903, pp. 453 ss. nn. 825 ss.; Chartularium Studii Bononiensis ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
booty s. m. inv. Nel linguaggio della moda e dello spettacolo, fondoschiena, sedere femminile dalle forme piene, abbondanti. | Tipo di ballo che prevede frequenti movimenti del fondoschiena. ◆ Sembrerà l'ennesima esagerazione, eppure – è la...