LABRIOLA, Antonio
Stefano Miccolis
Nacque a Sangermano (l'odierna Cassino) il 2 luglio 1843, da una "famiglia patriottico-liberale" (scriveva egli stesso a Friedrich Engels il 14 ag. 1891) di modeste [...] con Filippo Turati - il L. è disposto a battersi per il " la seconda dopo quella del Bonghi".
Dopo lungo meditare, ed esitare ("Temo la taccia d Guesde, a V. Adler e W. Ellenbogen, a G.V. Plechanov (1892-1900), a cura di A. Zanardo, ibid., V (1962), pp ...
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BENEDETTO XIII, papa
Gaspare De Caro
Pierfrancesco Orsini nacque a Gravina il 2 febbr. 1650, secondo i calcoli del Vignato, mentre la maggior parte dei biografi lo dice nato nel 1649. Era figlio primogenito [...] ma l'imperatore, dopo aver a lungo esitato nel timore che le corti benedettini di Svezia e di Baviera, a FilippoV ed al clero spagnolo, contro gli Comacchio da parte dell'Impero (1725).
B. XIII morì il 21 febbr. 1730 e fu sepolto nella cappella di S. ...
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ORLANDO, Vittorio Emanuele. – Nacque a Palermo il 19 maggio 1860, da Camillo, avvocato appartenente a una famiglia di antiche tradizioni forensi, e da Carmela Barabbino.
Compiuti gli studi classici, si [...] amministrativa. Fu l’avvio di un lungo travaglio ermeneutico che approdò, in una romano e privato, a opera di Filippo Serafini, Vittorio Scialoja, Carlo Fadda , XVI (1987), pp. 209-283; Id., V.E. O., in Il Parlamento italiano, IX, Milano 1988, pp. 273 ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] da Madrid e da Napoli. Occorse una nuova trattativa, lungo l'anno 1737, prima che si giungesse a siglare un accordo di compromesso almeno con la prima delle due corti.
Il concordato con FilippoV, sottoscritto il 26 sett. 1737 a Roma e ratificato fra ...
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TINO di Camaino
F. Aceto
Scultore e architetto, nato a Siena intorno al 1280 e morto a Napoli nel 1336 (Schulz, 1860, IV, nr. CDXIII; Minieri Riccio, 1883a, p. 205).
È verosimile che si sia formato [...] mutata situazione politica, il contenuto del lungo epitaffio inciso sui la scomparsa di Arnolfo di Cambio (v.), un buon palcoscenico per imporsi 1997). In quest'opera, come negli scomposti sepolcri di Filippo di Taranto (m. nel 1331) e Giovanni di ...
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MASO di Banco
E. Neri Lusanna
Pittore e scultore fiorentino, attivo a Firenze nella prima metà del sec. 14°, M. si configura come la personalità più eminente e innovativa nella schiera dei maestri strettamente [...] spesso non banali o di convenienza. Così Filippo Villani, nel De origine civitatis Florentiae (1400 171-192; C. Volpe, Illungo percorso del 'dipingere dolcissimo e tanto unito', in Storia dell'arte italiana, V, Dal Medioevo al Quattrocento, Torino ...
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Nuoto
Gianfranco e Luigi Saini
Origini e diffusione
L'esistenza di pitture murali, incisioni o graffiti che rappresentano scene di nuoto testimonia come presso le antiche popolazioni sviluppatesi in [...] dell'acqua.
Il fascino delle gare lungo la Senna o lungoil Tevere, il sogno della nuotatore; v è la velocità media di nuoto. Molto spesso il drag attivo progressività è quella preferita da Filippo Magnini, il ventiduenne primatista italiano, quinto ...
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Africa - L'Egitto dalle origini all'età romana
Rodolfo Fattovich
Sergio Pernigotti
Paola Davoli
Loretta Del Francia Barocas
Premessa
Il termine ΑἴγυπτοϚ è la traslitterazione greca dell'egiziano [...] accelerato con il diffondersi lungo la bassa valle del Nilo di comunità dedite alla produzione del cibo nel V millennio a indipendente dall'impero macedone, nominalmente governato dal re Filippo Arrideo ma di fatto gestito da Perdicca. In seguito ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] mentre i buoni erano scelti per illungo termine.
d) I procuratori e Braudel, Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II, I-II, Torino 1953: II, p. AA.VV., Studi in memoria di Federigo Melis, I-V, Napoli 1978: I, pp. 513-514 (pp. 491 ...
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La formazione della nobiltà dopo la Serrata
Stanley Chojnacki
Introduzione
Per tradizione, si ritiene che il dato di struttura essenziale della società veneziana nel Trecento venisse posto di fatto [...] portato a termine illungo processo che avrebbe riservato ; i Donzorzi, scomparsi con Filippo, visdomino al fondaco dei Tedeschi p. 56. Sulle altre cariche occupate dai dalle Boccole, v. A.S.V., Segretario alle Voci, Universi, ser. antica, reg. 1 ...
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mezzo1
mèżżo1 agg. [lat. mĕdius]. – 1. a. Di ogni cosa che (per numero, quantità, grandezza, volume, massa, durata, valore, ecc.) è o si considera la metà dell’intero: m. dozzina, m. migliaio; m. battaglione; m. risma di carta; m. metro, m....
rivedere
rivedére v. tr. [dal lat. revidere, comp. di re- e videre «vedere»] (coniug. come vedere). – 1. a. Vedere di nuovo: sono andato a r. il film che avevamo visto insieme l’anno scorso; è uno spettacolo che rivedrei volentieri; non voglio...