Nacque ad Asti il 13 ott. 1890 da Simone e da Elisa De Benedetti.
Nel 1911 entrò, con la qualifica di redattore-stenografo, al giornale La Stampa di Torino, allora diretto da Alfredo Frassati, che ne era [...] e finanziarie. Ben presto Mussolini ebbe. a lagnarsi con Turati per le critiche che il D. aveva espresso sulla politica lo volle nuovamente al giornale. Nel gennaio 1948, alla morte di Filippo Burzio, il D. gli succedette alla direzione de La Stampa e ...
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BATTAGLIA, Giacinto
Mario Quattrucci
Nacque a Milano il 10 sett. 1803; laureatosi in medicina all'università di Pavia, non esercitò tuttavia la professione. Dopo aver collaborato alla rivista I Teatri, [...] rappresentativi dell'epoca (1841); con P. Turati tiene la direzione della Bibliothèque choisie; più storico con Giovanna I di Napoli (1838), Luisa Strozzi (1839), Filippo Maria Visconti (1840), Famiglia Foscari (1844)e Marchese Annibale Porrone ( ...
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TIBALDI (de' Pellegrini), Pellegrino
Gianpaolo Angelini
TIBALDI (de’ Pellegrini), Pellegrino. – Nacque a Puria di Valsolda (Como) nel 1527, da Tibaldo Tibaldi de’ Pellegrini, muratore e architetto (Morigia, [...] (Natale, 1988).
Nel 1586, su invito di Filippo II, Tibaldi si trasferì in Spagna, dove è documentato antagonista sulla scena cittadina, ma in particolare apprezzabile in Ercole Turati e Giuseppe Meda, nonché, in prospettiva, in Francesco Maria ...
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GAVAZZI
Roberto Romano
La famiglia di imprenditori serici G. - alla quale, solo per i rami presi qui in considerazione, appartengono oltre una sessantina di esponenti maschi - ha segnato una parte importante [...] pure legato all'ambiente della lavorazione della seta.
Dal ramo di Filippo discende Modesto (Milano, 1828 - ibid., 1868). Patriota e mazziniano del 1870-74, Milano 1977, pp. 48-58; F. Turati - A. Kuliscioff, Carteggio, a cura di F. Pedone, ...
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SCOTTI (Scotto), Gottardo
Edoardo Villata
SCOTTI (Scotto), Gottardo. – Nacque verosimilmente a Piacenza o a Milano intorno al 1430, da Balzarino «de Placentia» (pittore, attivo per il duomo di Milano [...] del 1499 i fratelli Scotti vantavano crediti verso gli eredi di Filippo Maria Sforza, fratello di Ludovico il Moro, forse legati al tuttavia non avrebbe dovuto avanzare alcun diritto sui beni di Turati.
«Ne i rebeschi ci sarebbe molto che dire, benché ...
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CARAPELLE, Aristide
Alessandro Albertazzi
Nacque a Napoli il 18 marzo 1878 da Carlo e Ambrogia Lattuada. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Palermo nel 1901, l'anno dopo entrò per concorso [...] che firmarono, il 26 marzo, l'appello agli elettori redatto da Filippo Crispolti - "una vera pugnalata nella schiena di ex-amici e stata notificata ed approvata da Mussolini e da Augusto Turati, segretario del Partito fascista, e indicava che "per ...
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CARLI, Mario
Paola Magnarelli
Nacque a San Severo (prov. di Foggia) il 31 dicembre del 1889 da Enea e da Luisa Picciarelli. Il padre era romagnolo, la madre pugliese. La sua formazione di giovane letterato [...] a Farinacci; quando, nel 1925, il gerarca cremonese fu sostituito da Turati alla segreteria del partito, il C. andò con Settimelli ed altri ad 'Italia" (il cui amministratore delegato era Filippo Filippelli, direttore del Corriere italiano e poi ...
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PICA, Vittorio
Davide Lacagnina
PICA, Vittorio. – Nacque a Napoli il 28 aprile 1862 da una relazione extraconiugale fra il patriota abruzzese Giuseppe, professore di diritto criminale all’Università [...] centro di non poche polemiche (con Filippo Tommaso Marinetti, Ardengo Soffici, Margherita 275; E. Citro, Documenti per una biografia di V. P.: lettere inedite di Cameroni, Turati e Kuliscioff a V. P., in Nuova Rivista europea, IX (1985), 65, pp. ...
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LONGINOTTI, Giovanni Maria
Mario Casella
Nacque a Remedello Sopra, presso Brescia, il 12 sett. 1876, da Roberto e da Antonietta Bordogna. Frequentò l'istituto tecnico Nicolò Tartaglia di Brescia e poi [...] in seguito all'approvazione della proposta presentata alla Camera da A. Turati, R. Farinacci e A. Starace, il L., insieme con di famiglia in Roma; e ancora a Inverigo (Como), Arch. Filippo Meda; Roma, Arch. dell'Istituto L. Sturzo; Ibid., Arch. ...
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GERINI, Gerino
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Barberino di Mugello il 18 sett. 1871 dal marchese Antonio e da Anna Maria dei principi Borghese. Ebbe un'educazione profondamente religiosa, nello spirito [...] oppositore al deputato liberalmoderato, il marchese Filippo Torrigiani, da oltre vent'anni eletto , pp. 110 s.; Atti parlamentari. Senato. Discussioni, 6 dic. 1927; F. Turati - A. Kuliscioff, Carteggio, V, Dopoguerra e fascismo (1919-1922), a cura di ...
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