CRISTOFORO da Lavello
Alfred A. Strnad
Nato probabilmente a Lavello, presso Potenza, all'inizio del sec. XV, apparteneva a una famiglia di condottieri, il più famoso dei quali fu Angelo Broglio da Lavello, [...] risiedevano i suoi familiari), le quali intrattenevano buoni rapporti con il duca di Milano. Le due repubbliche XV, Napoli 1953, pp. 12 ss.; F. Cognasso, Il ducato visconteo da Gian Galeazzo a Filippo Maria, in Storia di Milano, VI, Milano 1955, pp. ...
Leggi Tutto
SEGALONI, Francesco.
Francesco Martelli
– Nacque a Firenze il 2 dicembre 1564, da ser Marco di Baldassarre e da Dialta di Matteo Guiducci.
Il padre, notaio originario di Galatrona – antico castello [...] professionale, grazie al buon livello di istruzione cui erano potuti accedere.
Tra il marzo e il giugno 1611, a Cerchi, Iacopo Soldani, Neri Alberti, Giovanni Del Garbo, Filippo Vecchietti, Lodovico Peruzzi, Tommaso Rinuccini.
Frutto più tangibile ...
Leggi Tutto
DEL NERO, Marco
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Firenze il 26 maggio 1486 da Simone di Bernardo (di Simone di Nero) e da Maddalena di Francesco Tosinghi (Della Tosa).
Anche questo ramo della famiglia [...] Nero di Ventura), come quello collaterale discendente da Filippo di Ventura, traeva le sue origini da quel
Di sentimenti savonaroliani fu sospettato anche il D., per questo giudicato da alcuni "troppo buono, cioè alquanto superstizioso, e troppo ...
Leggi Tutto
MEDICI, Giuseppe
de’. –
Francesca Fausta Gallo
Nacque a Ottaiano (oggi Ottaviano) nel 1635, figlio primogenito di Ottaviano e Diana Caracciolo.
Il M. discendeva da un ramo cadetto della dinastia granducale [...] – che era morto senza figli e che nel 1609 aveva ricevuto dal sovrano Filippo III il titolo di principe – sposò nel 1624 Diana Caracciolo, figlia del principe di Santo Buono e già duchessa di Boiano. Tale matrimonio fu fondamentale per risollevare la ...
Leggi Tutto
MASINI, Antonio
Arnaldo Morelli
– Nacque a Firenze da Matteo nel 1639 circa.
Agli inizi della sua carriera di musicista il M. fu al servizio del cardinale Girolamo Buonvisi, vescovo di Lucca, e dal [...] Filippo Melani in una lettera al marchese Ippolito Bentivoglio, asserendo che «la musica era del Masini e vi era del buono pp. 157-169; L. Montalto, Un mecenate in Roma barocca. Il cardinale Benedetto Pamphilj (1653-1730), Firenze 1955, pp. 310, 313, ...
Leggi Tutto
NOSEDA, Gustavo Adolfo
Saverio Lamacchia
NOSEDA, Gustavo Adolfo. – Nacque a Milano il 24 novembre 1837, primogenito di Giovanni, commerciante e possidente molto agiato, e di Vincenza Mazzucchelli.
A [...] compiendo ora è della più grande importanza, perché tende a riunire tutto quello che di buono hanno fatto i nostri padri, e rivendicare all’Italia l’onore di aver messo il germe di tutte le scuole, e di tutte le forme che poi illustrarono gli altri ...
Leggi Tutto
SFORZA, Mario
Giampiero Brunelli
– Nacque tra il 1531 e il 1532 da Bosio II, conte di Santa Fiora, e dalla figlia del cardinale Alessandro Farnese, Costanza, probabilmente a Roma, in palazzo Farnese, [...] per la morte di Elisabetta di Valois, terza moglie di Filippo II.
Tornò poi alla vita militare attiva. Nel 1569, che imbarch[an]o altrui, et poi gli lass[an]o sul buono» (il cardinale Ferdinando al granduca Francesco I, Roma, 30 marzo 1585, ibid., ...
Leggi Tutto
PIGLIACELLI, Giorgio Vincenzio
Pasquale Palmieri
PIGLIACELLI, Giorgio Vincenzio. – Nacque a Tossicia, in provincia di Teramo, il 7 febbraio 1751 da Odoardo Antonio e da Felicita Mirti. Nel corso dell’infanzia [...] Teroni, Filippo Wirtz e Giuseppe Celentano.
Il consesso si distinse per la sua inflessibilità il 20 germile pro dell’Università di Rocca Spinalveti coll’illustre principe di s. Buono (1798); L’Aquila, Biblioteca provinciale Salvatore Tommasi, Sett.Abr ...
Leggi Tutto
SFORZA, Sforza
Giampiero Brunelli
– Nacque nel 1520 a Castell’Azzara, nell’attuale provincia di Grosseto, da Bosio II, conte di Santa Fiora, e da Costanza Farnese, figlia del cardinale Alessandro.
Fu [...] Rifiutate le offerte di impiego presso il re di Francia Carlo IX, asserendo di aver «per padrone il re Filippo [II] et il Papa» (c. 170r), rientrò . L’evento, l’individuo, la memoria, a cura di A. Buono - G. Civale, Palermo 2014, pp. 141-183, passim. ...
Leggi Tutto
PASSIGLI, Moise David
Maria Iolanda Palazzolo
PASSIGLI, Moisè David. – Nacque ad Arezzo nel 1783 da Angiolo e da Rachele Usigli.
Entrambi i genitori erano esponenti della benestante comunità israelitica [...] sua educazione con istitutori privati, fra i quali Filippo Garello e soprattutto il rabbino Nissim Terni, studioso di esegesi biblica e di pubblicazione di un’opera minore di Vincenzo Gioberti, Del Buono, già edita nel 1843 a Bruxelles, ma decise di ...
Leggi Tutto
s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
tosone
toṡóne s. m. [lat. tonsio -onis «tosatura», der. di tondēre «tosare», prob. attraverso il fr. toison]. – 1. ant. Vello, mantello di ovini e caprini: la conquista del t. (ma più com. vello) d’oro, nella mitologia greca, l’impresa di...