STECCHI, Filippo Luigi Maria
Renato Pasta
– Nacque a Firenze il 12 aprile 1756 da Giovan Battista di Arcangiolo e da Elisabetta di Paolo Marchi.
Il padre era libraio a Firenze dal 1745 in via della [...] due periodici, il Giornale di Firenze e il Mercurio storico, politico, letterario e di commercio.
Filippo iniziò a collaborare , n. 21, Supplica al re d’Etruria, 7 luglio 1804; Presidenza del Buon Governo (1784-1808), a. 1804, ins. 431, a. 1807, ins. ...
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CARACCIOLO, Carmine Nicola
Raffaele Barometro
Nacque il 5 luglio 1671 a Bucchianico (Chieti) da Marino, principe di Santobuono, e da Giovanna di Giuseppe Caracciolo, principe di Torella. Trascorse la [...] di 300.000 ducati per il nuovo re e affidarono al C. il compito di dame notizia a Filippo V. Alla fine dello . e giornale di viaggio dell'ecc.mo sig. pn.pe di Santo Buono viceré del Perù con li vascelli che partirono dalla bahia di Cadice li14 nov ...
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BERTAZZOLO (Bertazzoli, Bertazzuolo), Gabriele
Angela Codazzi-Elena Povoledo
Figlio di Lorenzo, nacque a Mantova nel 1570 (cfr. lettera del B. in Davari, p. 36).
La famiglia B. si tramandava la carica [...] fu fatto il lago di Mantova; i benefici che esso arrecò; il successivo interramento; i rimedi necessari per ricondurlo in buono stato. le nozze delle Maestà di Spagna e Francia, Mantova 1615 (Filippo IV e Isabella di Borbone figlia di Maria de' Medici ...
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CAMPI, Bartolomeo
Maria Pia Rossi Pernier
Marcello Terenzi
Secondo la tradizione nacque a Pesaro da Bernardino, orefice. Nel 1545 era membro del Consiglio comunale di Pesaro (Pesaro, Bibl. Oliveriana, [...] simile a quella fatta per Guidobaldo Della Rovere con il quale non era in buoni rapporti.
Certamente l'opera del C. non si (Documentos... de la casa Alba, p. 397). Il C. nel 1558 era con Filippo Strozzi all'assedio di Guines e Calais quando un anonimo ...
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MATTEO da Prato
Pier Paolo Donati
MATTEO da Prato (Matteo dagli Organi). – Nacque a Prato da Paolo nel 1391.
La prima notizia sulla sua attività di organaro risale al maggio 1421, quando si impegnò [...] forse in vista dell’inaugurazione della cupola di Filippo Brunelleschi il 25 marzo 1436. Nel settembre 1438 si e che da trent’anni teneva in casa il cognato Benricevuto, definito «fedele chome buono figliolo» e suo aiutante nella costruzione degli ...
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TIBURZI, Domenico Luigi detto Domenichino
Giulio Tatasciore
– Nacque il 28 maggio 1836 a Pianiano, frazione del comune di Cellere, un borgo nell’alto Viterbese ai confini settentrionali della Maremma [...] Del Buono e da un collega, il gruppo venne redarguito, ma fu quando i guardiani umiliarono i pastori requisendone il bestiame che il . Se ne appropriò Filippo Turati, che sulla Critica sociale attribuì a Giolitti il profilo del celebre criminale ...
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MONZANI, Cirillo
Alberto Ferraboschi
MONZANI, Cirillo. – Nacque nel 1820 secondo la maggior parte degli studi, ma più probabilmente il 17 settembre 1823, a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia), da Mariano [...] ristampa dello scritto Del buono, del bello (Firenze preliminare alla vita di Francesco Ferrucci scritta da Filippo Sassetti e sulle lettere del Ferrucci al M. e le insegne della nobiltà, in Il palazzo dell’Imperatore. Cinque secoli di sapere ...
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CACCIATORI
Hugh Honour
Famiglia di scultori originaria di Carrara. Lodovico (Luigi), vi nacque nel 1760 e ivi lavorò sino al 1810, anno in cui si recò a Milano per eseguire sculture ornamentali all'Arco [...] ebbe il primo premio di scultura nel concorso sul soggetto di Ercole che recupera Dejanira dal Centauro Nesso…"pel buono stile, seguace dello stile del maestro: un rilievo con S. Filippo Neri sopra la porta principale della chiesa omonima a Genova ...
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RUBINO (Rubini), Bonaventura
Nicolò Maccavino
RUBINO (Rubini), Bonaventura. – Visse nel XVII secolo e nacque probabilmente a Montecchio Emilia; è ignoto il nome di battesimo.
Le notizie su di lui derivano [...] e Bonaventura Rubino (1653), a cura di L. Buono - N. Maccavino - G. Nicoletti, Palermo 1999); di Barcellona da parte di Filippo IV, che pose fine alla , p. 447; D. Ficola, Echi monteverdiani a Palermo: il “Lauda Ierusalem secondo” di B. R. (1655), in ...
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GODENDACH (Bonadies, Godendag, Goodendag, Gutentag), Johannes
Paola Ciarlantini
Scarse sono le notizie concernenti la vita e le origini di questo frate carmelitano, teorico e compositore, vissuto in [...] , in cui copiava "quanto di buono gli capitava fra mano dei compositori De diversis figuris di Filippo da Caserta e De Bonadies, J.); III, pp. 89-91 (s.v. Gaffurius, Franchinus); Ibid., Il lessico, II, p. 196 (s.v. Faenza, Codex 117); The new Grove ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
tosone
toṡóne s. m. [lat. tonsio -onis «tosatura», der. di tondēre «tosare», prob. attraverso il fr. toison]. – 1. ant. Vello, mantello di ovini e caprini: la conquista del t. (ma più com. vello) d’oro, nella mitologia greca, l’impresa di...