Esortazione alla penitenza
Emanuele Cutinelli-Rendina
Ascrivibile al genere dei sermoni penitenziali pronunciati nell’ambito di confraternite laicali durante la Quaresima, il breve scritto non presenta [...] ad un magistrato. Né può meravigliare più di tanto il fatto che proprio a M. ci si rivolgesse per I xxvi 2-4, dove David e Filippo di Macedonia sono bensì indicati come esemplari, più tosto al rinbanbito che al buono». O piuttosto l’Esortazione rivela ...
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MONZANI, Cirillo
Alberto Ferraboschi
MONZANI, Cirillo. – Nacque nel 1820 secondo la maggior parte degli studi, ma più probabilmente il 17 settembre 1823, a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia), da Mariano [...] ristampa dello scritto Del buono, del bello (Firenze preliminare alla vita di Francesco Ferrucci scritta da Filippo Sassetti e sulle lettere del Ferrucci al M. e le insegne della nobiltà, in Il palazzo dell’Imperatore. Cinque secoli di sapere ...
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CACCIATORI
Hugh Honour
Famiglia di scultori originaria di Carrara. Lodovico (Luigi), vi nacque nel 1760 e ivi lavorò sino al 1810, anno in cui si recò a Milano per eseguire sculture ornamentali all'Arco [...] ebbe il primo premio di scultura nel concorso sul soggetto di Ercole che recupera Dejanira dal Centauro Nesso…"pel buono stile, seguace dello stile del maestro: un rilievo con S. Filippo Neri sopra la porta principale della chiesa omonima a Genova ...
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RUBINO (Rubini), Bonaventura
Nicolò Maccavino
RUBINO (Rubini), Bonaventura. – Visse nel XVII secolo e nacque probabilmente a Montecchio Emilia; è ignoto il nome di battesimo.
Le notizie su di lui derivano [...] e Bonaventura Rubino (1653), a cura di L. Buono - N. Maccavino - G. Nicoletti, Palermo 1999); di Barcellona da parte di Filippo IV, che pose fine alla , p. 447; D. Ficola, Echi monteverdiani a Palermo: il “Lauda Ierusalem secondo” di B. R. (1655), in ...
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GODENDACH (Bonadies, Godendag, Goodendag, Gutentag), Johannes
Paola Ciarlantini
Scarse sono le notizie concernenti la vita e le origini di questo frate carmelitano, teorico e compositore, vissuto in [...] , in cui copiava "quanto di buono gli capitava fra mano dei compositori De diversis figuris di Filippo da Caserta e De Bonadies, J.); III, pp. 89-91 (s.v. Gaffurius, Franchinus); Ibid., Il lessico, II, p. 196 (s.v. Faenza, Codex 117); The new Grove ...
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FRANCESCO d'Antonio del Chierico (Cherico)
Costanza Barbieri
Nacque a Firenze nel 1433 da Antonio di Francesco detto il Chierico e da monna Giemma. Dell'apprendistato di F. si conosce solo l'esordio [...] degli antifonari: il programma si ampliò e a F. si affiancarono altri maestri fra cui Filippo di Matteo Torelli perito, insieme con Attavante, per stimare le miniature eseguite da Mariano del Buono (Levi D'Ancona, 1962, p. 111). Gli ultimi dati su F ...
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TEBE FΤIE (v. vol. VII, p. 657 e S 1970, p. 789)
P. Lazaridis
Tra il 1970 e il 1985 sono proseguiti regolarmente gli scavi nell'antica città di T. F., attuale Nea Anchialos. È stata portata a termine [...] trovano le rovine della più antica città di T., distrutta da Filippo V nel 217 a.C.; parallelamente, presso gli scavi di Nea squadrati, ha uno spessore di m 2,30. Un buon tratto delle fortificazioni verso il mare (c.a 2 km) è stato trovato lungo la ...
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GIROLAMI, Girolamo
Franca Ragone
Nacque a Firenze da Salvi di Chiaro, appartenente al ramo dei cosiddetti del Chiaro della famiglia dei Girolami, verosimilmente intorno al 1255-60. La storia personale [...] il G. e Mompuccio furono raggiunti dalla notizia che erano stati accusati in patria di essere stati i mandanti dell'omicidio di Buono ai Consigli nel 1308 - per reintegrare il figlio del G., Filippo, nei beni paterni che erano stati confiscati ...
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PUCCITELLI, Virgilio
Barbara Przybyszewska-Jarminska
PUCCITELLI, Virgilio. – Nacque a San Severino nelle Marche il 18 settembre 1599, quarto di cinque figli di Puccitello e Virginia Landi, di nobile [...] di età di anni 56 […]. Fu un buono et onorato sacerdote» (Paciaroni, in Miscellanea Settempedana Polonia e Svezia, con Filippo Guglielmo duca di Neoburgo, Marche 1979 (in partic. J. Lewański, V. P. e il suo teatro per musica, pp. 9-50; G.L. Masetti ...
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BURLAMACCHI, Michele
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel 1531 da Francesco di Michele (poi giustiziato nel 1548 in conseguenza della congiura antimedicea) e Caterina di Federico Trenta. Secondogenito [...] e Filippo di Giuliano Calandrini, fuggì in Francia per poter professare liberamente le idee riformate cui aveva aderito. Il 30 della città; infine nel novembre 1567, "vedendo che non faceva più buono là per loro" (c. 51), si misero in viaggio al ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
tosone
toṡóne s. m. [lat. tonsio -onis «tosatura», der. di tondēre «tosare», prob. attraverso il fr. toison]. – 1. ant. Vello, mantello di ovini e caprini: la conquista del t. (ma più com. vello) d’oro, nella mitologia greca, l’impresa di...