RUSNATI, Giuseppe
Alessandra Casati
– Probabilmente originario di Gallarate, anche se il padre Protaso risulta residente a Milano, nacque nel 1647, come si ricava da un registro mortuario del 1713 in [...] 1673. La sua presenza è registrata da Filippo Baldinucci (1681-1728, 1773), il quale, sotto il nome di Giuseppe Nusman, ricorda che si segnalò con i lavori per la cappella di S. Giovanni Buono, per la quale nel 1686 venne bandito un concorso. L’opera ...
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PAZIENZA, Andrea
Emmanuel Betta
PAZIENZA, Andrea. – Nacque il 23 maggio 1956 a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), da Enrico e Giuliana Di Cretico, nella casa della famiglia materna dove vennero [...] anche una telefonata a Oreste del Buono di Umberto Eco, cui aveva mostrato in anteprima i lavori. Il risultato fu un contratto molto ben della controcultura bolognese, dove incontrò Filippo Scozzari, con il quale partecipò al secondo numero della ...
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RICCI ODDI, Giuseppe
Alessandro Malinverni
RICCI ODDI, Giuseppe. – Nacque a Piacenza il 6 ottobre 1868, figlio unico di Carlo e di Carolina Ceresa. Dal 1882 al 1887 frequentò il ginnasio comunale e [...] che seguirono anche i due dipinti di Filippo Carcano, Strada al Mottarone e Tramonto a pittori-mercanti come Eugenio Buono, collezionisti-mercanti come sé.
La morte, improvvisa, lo colse per strada il 23 ottobre 1937 alle 15.00 davanti all’albergo ...
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CURIA, Francesco
Francesco Abbate
Il percorso artistico di quello che possiamo senz'altro'considerare il più grande pittore della seconda metà del Cinquecento in tutta l'Italia meridionale, è ancora [...] [che] si dice, ebbe scuola essendo giovanetto da Gio. Filippo Criscuolo prima, e poi da un scolaro di Rafaello, che a mio giudizio credo sia Lionardo detto il Pistoia; sinché venuto poi nella cognizione del buono, sentendo ogni giorno lodare l'opere ...
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TOSI, Pier
(Pietro) Francesco
Francesco Lora
– Figlio di Cristoforo e di Agata Dell’Osso, nacque a Cesena l’11 agosto 1654 (Dell’Amore, 2018, p. 57).
Nessuna parentela è dimostrata con il coetaneo [...] Carlo III Filippo: propose in prima battuta i celebri soprani Francesca Cuzzoni e Carlo Scalzi, ma il principe «non il cativo diventar buono, vedo, o per dir meglio sento il soprano e contralto cantare il basso, sento il tenore e basso cantare il ...
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CARACCIOLO, Diego Innico
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Martina Franca (Taranto) da Francesco, duca di Martina, e da Stefania Pignatelli dei duchi di Monteleone, il 18 luglio 1759. Destinato dalla famiglia [...] Filippo Guidi, consultore della Congregazione degli Affari ecclesiastici straordinari, il quale fu inviato a Napoli soltanto il , ad esercitare di fatto queste funzioni, tanto che il C., benché "uomo buono ed ingenuo" (Giustiniani a Consalvi, 13 ott. ...
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RUSTICO di Filippo
Paolo Rigo
RUSTICO di Filippo (Filippi). – Nacque a Firenze da una famiglia popolare del quartiere di Santa Maria Novella. Suo padre Filippo fu iscritto dapprima all’Arte della seta [...] Buono incomincio, ancora fosse veglio – offre anche un indizio per la data di composizione che risale a poco prima o poco dopo la battaglia di Benevento del 26 febbraio 1266, ma incerto appare il ; Id., Il “Fiore” è di Rustico Filippi?, in Rassegna ...
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JACOPO da Bologna
Giuliano Di Bacco
Compositore, attivo intorno alla metà del XIV secolo, insieme con Giovanni da Cascia e un maestro Piero, non meglio identificato, fu considerato dai contemporanei [...] di Arnaut Daniel (attivo tra il 1180 e il 1200), il trovatore elogiato da Dante.
Il cronista Filippo Villani individua J. a Verona almeno cinquant'anni, che "benché sia antico" è ancora "molto buono" (cfr. Debenedetti; Nádas).
J., che con la sua opera ...
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LANCIA (Lanza), Manfredi
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia, originaria del Piemonte, spostatasi nell'Italia meridionale al seguito degli Svevi, la sua nascita è da collocare poco dopo la metà del [...] Il trattato concluso tra il papa e gli ambasciatori siciliani prevedeva che Federico rinunziasse al Regno di Sicilia e sposasse Caterina di Courtenay, figlia di Filippo di buon grado. Sebbene il trattato fosse stato firmato e giurato, il matrimonio ...
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GRIFO di Tancredi
Angelo Tartuferi
Non si conoscono le date di nascita e morte di questo pittore documentato in Toscana dal 1271 al 1303.
In un documento portato di recente all'attenzione degli studi [...] insieme con un altro artista fiorentino, tal Filippo di Iacopo, con il quale affittava per un anno una bottega posta , Torino 1985, pp. 106 s.; A. Tartuferi, Per il pittore fiorentino Corso di Buono, in Arte cristiana, LXXIII (1985), 710, pp. 322-324 ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
tosone
toṡóne s. m. [lat. tonsio -onis «tosatura», der. di tondēre «tosare», prob. attraverso il fr. toison]. – 1. ant. Vello, mantello di ovini e caprini: la conquista del t. (ma più com. vello) d’oro, nella mitologia greca, l’impresa di...