GIUSTINIAN, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1600 da Giulio di Giovanni, del ramo a S. Croce, e da Elisabetta Contarini di Girolamo di Dario, della contrada di Ss. Apostoli. Fu [...] che minano la potenza del re Filippo in Europa e gli contendono i buona corrispondenza".
Il G. non lesse questa relazione in Senato: la spedì dalla Spagna il al Senato dagli ambasciatori veneti nel secolodecimosettimo, s. III, 2, a cura di N. Barozzi - ...
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GUERRIERO da Gubbio (Guerriero Campioni)
Anna Falcioni
Nacque con ogni probabilità agli inizi del sec. XV a Gubbio dal notaio ser Silvestro d'Angelello di Manno Campioni. Non è noto il nome della madre, [...] al soldo di Filippo Maria Visconti duca pervenuti, in buono stato di conservazione, tre volumi delle Riformanze eugubine, precisamente il registro 25 di Gubbio, Fondo Armanni, II.D.26 (sec. XVII); III.D.27 (sec. XVIII); II.D.17 (copia parziale fino ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] e aprile 1555 la morte di Giulio III e l'ascesa al papato proprio del ed economia. Nella dedica a Filippo II di Spagna il G. afferma di voler ; M. Rinaldi, Una scienza per il principe. Architettura e buon governo nel "Trattato delle fortificazioni" di ...
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ANDREA Avellino, santo
Francesco Andreu
A Castronuovo (Potenza), che da lui è oggi detta Castronuovo S. Andrea, una cappella ricorda il luogo dove nel 1521 nacque Lancellotto (tale fu il suo nome di [...] subire, perché sudditi di re Filippo II, da parte dei gabellieri la perfezione, ché "manca d'essere buono, chi non procura d'essere megliore" il salmo CXVIII; Esposizione sopra il salmo XLV; Esposizione del discorso del Signore sul monte.
Vol. III ...
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FERRARI, Pompeo
Gino Benzoni
Nacque, attorno al 1570, a Piacenza, in nobile famiglia, se si prende alla lettera il suo futuro autopresentarsi quale "gentil'huomo piacentino".
Tuttavia, solo più tardi [...] buono et honorato servitio", come recitano le delibere che lo riguardano, se ne perdono, dopo il . 175; P. Amat di San Filippo, Biografia dei viaggiatori, Roma 1882, 3, 687; Id., Plirofories... Tinou..., in Thesaurismata, III (1965), pp. 29 n. 2, 33; ...
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FORGES DAVANZATI, Domenico
Toni Iermano
Nacque a Palo del Colle, nella terra di Bari, il 3 nov. 1742 da Michele e Camilla Vernaleone. Rimasto orfano di madre in tenera età, fu affidato alle cure e alla [...] quello che di buono si contiene nella III (1878), pp. 380, e successivamente in volume (Napoli 1896). Questi ritenne che il . Beltrani, F. D., i mss. di Vincenzo Manfredi e Filippo Festa, Trani 1901 (ma si veda la recensione apparsa nell'Arch ...
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GIUSEPPE Bonaparte, re di Napoli (poi re di Spagna)
Alfonso Scirocco
Nacque a Corte, in Corsica, il 7 genn. 1768, da Carlo e Letizia Ramolino, primo di otto figli. Nel maggio di quell'anno la Repubblica [...] il fratello di avere il cuore "troppo buono". Altro problema che angustiò il che portò sul trono Luigi Filippo d'Orléans, rivendicò i il permesso di risiedere in Italia: fu prima a Genova, poi a Firenze, dove morì il 28 luglio 1844. Napoleone III ...
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GIOVANNI di Francesco di Giovanni del Cervelliera
Maurizia Cicconi
Incerte sono le notizie biografiche relative a questo pittore attivo a Firenze intorno alla metà del XV secolo. La ricostruzione della [...] dedicata a Filippo Lippi (III, p. 490) affermava che il Giovanni da Filippo Lippi; Ruda (1993) ha rintracciato la documentazione che attesta come nel 1440 un Giovanni di Francesco fosse andato presso la bottega di questo maestro "a uso di buono ...
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DELL'ANTELLA, Niccolo
Carlo Vivoli
Nacque a Firenze il 4 luglio 1560 da Filippo di Giovanni e da Maria Capponi.
Dei cinque figli nati da questo matrimonio, Niccolò, Cosimo e Francesco furono avviati [...] fiorentine.
Il figlio minore di Filippo, Francesco un "Monte sopra le publiche entrate con fondo buono e sicuro di valsente di 150.000 ( del granducato di Toscana sotto i Medici, in Atti del III Congr. intern. della Società ital. di storia del diritto ...
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LENZI, Domenico, detto il Biadaiolo
Fulvio Pezzarossa
"Domenicho Lenzi Biadaiuolo" si dice l'autore dello Specchioumano, un testo rilevante per la storia economica, letteraria e artistica della Firenze [...] i rispettivi figli - il biadaiolo Nicolò e Lorenzo, e Domenico e Filippo - furono più volte pertinente aggettivazione: "bello e buono, buono, buonissimo, fine, comunale, umano" di D. L., in Scrittura e civiltà, III (1979), pp. 302-327; G. Pampaloni, A ...
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mezzo1
mèżżo1 agg. [lat. mĕdius]. – 1. a. Di ogni cosa che (per numero, quantità, grandezza, volume, massa, durata, valore, ecc.) è o si considera la metà dell’intero: m. dozzina, m. migliaio; m. battaglione; m. risma di carta; m. metro, m....