ESTE, Alessandro d'
Paolo Portone
Figlio naturale legittimato di Alfonso d'Este (a sua volta figlio naturale legittimato del duca Alfonso I), marchese di Montecchio, e di Violante Segni - successivamente [...] i tentativi compiuti in tal senso dal cugino Luigi negli ultimi anni della sua vita e dagli emissari estensi Guido Calcagnini e Filippo d'Este durante il pontificato di ai cardinali principi Carlo Emanuele Pio diSavoia, A. Medici e 0. Farnese ...
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DELLA TORRE, Giacinto Vincenzo
Giulietta Pejrone
Nacque a Saluzzo il 15 marzo 1747 da Filippo dei conti di Lucerna e Valle e da Vittoria Melano di Portula. Morto il padre e risposatasi la madre a Vercelli [...] nostri, II, Torino 1887, passim; D. Carutti, Storia della corte diSavoia durante la Rivoluzione e l'Impero francese, Torino 1892, pp. 35 s., 206; S.Pola, I moti delle campagne di Sardegna, dal 1793 al 1802, I,Sassari 1923, pp. 3, 5, 14, 42, 59, 64 ...
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FIESCHI, Ugo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1598 da Niccolò fu Ludovico, conte di Lavagna, e da Geronima Giudice Calvi fu Nicolò. Venne ascritto alla nobiltà genovese il 13 nov. 1615 [...] di Genova; tuttavia quando, in occasione della morte diFilippo Sauli, di ottenere la mediazione della Francia affinché il duca diSavoia restituisse . 309 ss.; V. Vitale, Breviario della storia di Genova, Genova 1955, I, pp. 276 s., 289, 321; II, ...
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CHALLANT, Iblet de
François-Charles Uginet
Figlio di Jean signore di Mont-Jovet, nacque nel secondo quarto del sec. XIV, probabilmente in Valle d'Aosta. Indicato spesso come il capitano di Challant, [...] : colà era incaricato di proseguire i negoziati, al fine di stabilire la pace fra i Genovesi e il re di Cipro, ma soprattutto per assicurarsi la neutralità di Genova nel conflitto che stava per opporre il conte diSavoia a Carlo di Durazzo. Nel corso ...
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DORIA, Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova tra il 1530 e il 1540 da Domenico (uomo politico messosi in luce durante la repressione della congiura dei Fieschi) e da Maria Doria [...] questa venisse acquisita alla Repubblica; collaborare con altri incaricati del governo genovese sulla questione dei confini di Pornassio col duca diSavoia, la cui definizione era affidata al principe Doria, inviato a tal fine a Torino; rivendicare ...
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BOETTO, Giovenale
Andreina Griseri
Figlio di Damiano e di Montarsina Pelazza, nacque a Fossano nei primi mesi del 1604. Il padre, dell'"antica famiglia de' Boetti di Sant'Albano", ebbe da Carlo Emanuele [...] che desolarono il Piemonte" (Schede Vesme, I, p. 144), tanto che nel 1642 la duchessa diSavoia ordinava "per dargli animo di continuare di bene in meglio... [di] assentarlo nella qualità di Capitano trattenuto..." (Schede Vesme, I, p. 146; G. B., p ...
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CORSETTO, Pietro
Grazia Fallico
Nacque nel 1570 a Palermo da Ottavio e da Giovanna Agostino, figlia del maestro razionale Pietro. La famiglia era originaria di Noto, dove alcuni membri di essa si erano [...] Filippo III concesse, facendo espressa menzione dei servigi resi dal padre, il titolo di conte di conte di Castro e principe Emanuele Filiberto diSavoia. Il ss.; F. M. Emanuele e Gaetani di Villabianca, Sicilia nobile, I, Palermo 1754, pp. 248, 251; ...
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BARBERINI, Taddeo
Alberto Merola
Nacque a Roma da Carlo, duca di Monterotondo, generale della Chiesa e fratello di Urbano VIII, e da Costanza Magalotti, il 16 nov. 1603. Fu l'unico dei suoi fratelli [...] , di una guardia, nel 1626.
Il 24 ott. 1627 il B. sposò Anna Colonna, figlia del connestabile Filippo e di Lucrezia Cofiegio, e sull'intervento del maresciallo di Toiras, legato al duca diSavoia Vittorio Amedeo; i tre avrebbero capeggiato con l'aiuto ...
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BERETTA, Gaspare
Gaspare De Caro
Nacque a Milano nel 1624. Era figlio di Domenica, di modesta famiglia milanese (lo stesso B. si giovò poi di alcune disposizioni stabilite da Filippo II per la promozione [...] guidati da Tommaso diSavoia, realizzò il disegno di fortificare la zona di Borgo Ratto, oltre i combattimenti, e di grano, garantito dai tredici mulini che esistevano nel quartiere al di là del fiume. Il conte di Fuensaldaña scrisse poi a Filippo ...
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DE MARI (Mari), Ippolito
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 28 luglio 1681, primogenito di Francesco di Stefano, e di Livia Centurione, e venne battezzato il giorno dopo nella chiesa di [...] comunque, il Farnese comunicava al D. che Filippo V gli aveva scritto di non essere disposto a ricevere l'inviato genovese a il principe Eugenio diSavoia aveva chiesto l'invio di un plenipotenziario genovese a Milano per definire. i singoli punti ...
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bassolinismo
s. m. La linea politica di Antonio Bassolino. ◆ Aglio di Afragola e soldi finalmente spesi per la città, sdegno plebeo e comunismo rurale, eredità laurina e tradizione ingraiana, il babà santificato e i disoccupati ripudiati,...
scudo
s. m. [lat. scūtum e scūtus «scudo oblungo»]. – 1. a. Arma da difesa utilizzata un tempo a scopo bellico (è ancora in uso per tale scopo esclusivam. presso popoli primitivi) e attualmente dalle forze di polizia durante il servizio di...