Architettura, Regno di Germania
Manfred Luchterhandt
Tardoromanico come epoca
In Germania il regno di Federico II coincide con la fioritura del tardoromanico, che fino al 1250 ca., malgrado la conoscenza [...] a paragone degli oltre duecento progetti architettonici dell'Italia meridionale o della costruzione di residenze e di castelli nella FranciadiFilippo II Augusto.
Dopo che i Salii, avvalendosi dei legami ecclesiastico-imperiali della loro cappella ...
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VIRGILIO MARONE, Publio
C. Rabel
Poeta latino (70-19 a.C.), le cui opere principali, copiate quasi sempre insieme, sono tramandate in un grandissimo numero di manoscritti medievali.
Oltre che come poeta, [...] nuova organizzazione del codex a vantaggio di una maggiore indipendenza dell'illustrazione. Questo manoscritto comprende i più antichi ritratti dell'autore.Conservati in Francia sin dall'epoca carolingia, i due manoscritti antichi esercitarono una ...
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GIUDICI, Francesco, detto il Franciabigio
Maria Elena Massimi
Nacque il 30 genn. 1484 nella parrocchia fiorentina di S. Maria in Verzaia - dove venne battezzato il 1° febbraio - dal tessitore di pannilini [...] del Sarto aveva già affrescato, oltre alle Storie di s. Filippo Benizzi, il Viaggio dei magi (1511) e parte di Andrea in Francia, il G. portò avanti i lavori nel chiostro dello Scalzo, affrescando, sulla parete est, i due monocromi con il Commiato di ...
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NICOLA, Santo
N.P. ¿evcenko
M. Falla Castelfranchi
Le notizie circa la figura storica di N. sono assai scarse e appaiono come il risultato del confluire di due distinte personalità: un vescovo di Mira [...] fama di N. aveva superato ifrancodi S. Eldrado nell'abbazia di Novalesa, recentemente datato al 1096-1097 (Segre Montel, 1994, p. 39), ma da Demus (1968) assegnato alla metà del sec. 13°; il secondo, coevo, nel campanile della chiesa dei Ss. Filippo ...
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CROCE (Croci, dalla Croce), Baldassarre (Baldassarino)
Laura Possanzini
Figlio di Arcangelo, nacque a Bologna (Baglione, 1642, p. 297) nel 1558. La prima notizia sicura si riferisce alla sua presenza [...] venne venduto in Francia nel 1852 (H. Mireur, Dict. des ventes d'art faites en France et à fu eseguito da Filippo Minei nel sec. XVIII, probabilmente copia di un modello più pp. 86 s., n. 90; Ricerche in Umbria, I, Roma 1976, p. 57, fig. 376; M. ...
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ERRI (de heris, de leher, delero, del R)
Andrea De Marchi
Nella famiglia degli E., attestata a Modena a partire dal '300, il primo ad esercitare la pittura fu Bartolomeo, figlio del maestro di legname [...] stato allievo di Francesco Francia e Lorenzo Costa (C. C. Malvasia, Felsina pittrice [1678], Bologna 1841, I, p. 56).
Nella Galleria Estense di Modena si conserva una copia del S. Giovannino di Raffaello, già nella chiesa dei Ss. Filippo e Giacomo ...
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DE ROSSI (de' Rossi, de Rossi, de Rubeis), Angelo
Helga N. Franz-Duhme
Nacque nel 1671 a Genova da un artigiano di nome Luca; non sono attestate parentele con altri artisti omonimi. Sin da piccolo aveva [...] mandato a bottega da Filippo Parodi, lo scultore 257; Correspondance des directeurs de l'Académie de France à Rome, a cura di A. de Montaiglon-J. Guiffrey, II, Paris CXXII (1980), p. 31; Le Palais Farnèse, I, 2, a cura dell'Ecole Française de Rome, ...
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LICINI, Osvaldo
Federico Pirani
Nacque il 22 marzo 1894 da Vincenzo e da Amedea Corazza a Monte Vidon Corrado, nelle Marche, dove trascorse l'infanzia con il nonno Filippo, essendosi la sua famiglia [...] confronti tra le malinconiche figure di M. Kisling e i ritratti della madre del L., o tra le marine dipinte sulla Costa Azzurra e sull'Adriatico del L. e le spiagge di A. Marquet e di K. Van Dongen.
Ma, soprattutto, la Francia significò per il L. l ...
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AUTOMA
E.J. Grube
Il termine deriva dal gr. αὐτόματοϚ 'spontaneo, che agisce da sé' o anche 'semovente', e viene impiegato da Aristotele (De gen. anim., 734b, 10) per designare le marionette (τὰ αὐτόματα). [...] di Matteo di Ugolino da Bologna (1351). Quasi negli stessi anni gli jacquemarts si diffusero anche Oltralpe, come testimonia l'orologio voluto da Filippo il Temerario a Digione nel 1382. Parallelamente, si moltiplicarono in Francia 1922; I. Stchoukine ...
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FANOLI (Fanolli), Michele
Clelia Alberici
Nacque a Cittadella (Padova) il 9 luglio 1807 (Cittadella, Arch. parrocchiale, Libro dei battesimi, anni 1799-1818) da Lorenzo e Marianna Venzo. Il padre era [...] ) nell'atto di ricevere le stigmate, con tre angeli e i SS. Antonio Abate e Filippo Neri. Intenso di pathos anche se su carta resistente e sottile, analoga alla carta di China, molto in uso allora in Francia; per la sua finezza, la sua aderenza, la ...
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filippista
s. m. e f. [dal fr. philippiste nel sign. 1, dal ted. Philippisten, pl., nel sign. 2] (pl. m. -i). – 1. Seguace di Luigi Filippo re di Francia (dal 1830 al 1848), soprattutto in opposizione ai carlisti e ai bonapartisti. 2. Altro...
frattiniano
agg. Relativo a Franco Frattini, ministro della Funzione Pubblica e successivamente degli Affari Esteri. ◆ Il martirologio frattiniano, il corrispettivo aggiornato delle antiche passiones del V secolo, si recupera del resto anche...