GENOVA
C. Di Fabio
A. De Floriani
(lat. Genua; Ianua nei docc. medievali)
Città della Liguria, capoluogo di regione e sede arcivescovile.Nata come oppidum ed emporio delle tribù liguri sulla collina [...] urbana.Del nuovo ruolo mediterraneo - che vide i rapporti con Bisanzio e con il regno di Sicilia 1311) a Enrico VII, si passò da Roberto d'Angiò (1318-1339) ai Visconti di Milano (1351-1398 e Filippo, ora in quello di S. Maria di Castello, opera d' ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] 'area dell'od. chiesa di S. Filippo Neri, dove fino al 1687 sussistevano i resti della chiesa ottagonale di S. Giovanni di compiere il viaggio da Carlo d'Angiò, al cui servizio si trovava a quei tempi e al quale i Perugini l'avevano richiesto, non ...
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CACCIA
E.J. Grube
Nell'Antico Testamento la c. assume diversi significati a seconda dei contesti in cui viene menzionata. Il primo riferimento indiretto alla c. si trova nella Genesi (1, 26): "E Dio [...] i bastioni di Benevento combattendo contro Carlo d'Angiò, il suo manoscritto rientrò nel bottino di guerra che si divisero i in seguito fece parte della biblioteca del duca di Borgogna Filippo il Buono (1419-1467), introduceva per la prima volta ...
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G. Bertelli Buquicchio
BENEVENTO (lat. Beneventum)
Città dell'Italia meridionale, capoluogo di una delle province interne della Campania parzialmente corrispondente all'antico Sannio. B. si estende sul [...] e di Jean Du Plessys-Berteaux o i dipinti di Gian Paolo Panini e di Filippo Palizzi. Da questo punto, la cinta proseguiva città e alcuni esemplari dell'epoca di Federico II e Carlo d'Angiò (Rotili, 1967b; Belloni, 1982; Rotili, 1984).Nella rocca ...
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Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] la corona fu offerta al conte di Provenza Renato duca d’Angiò, rappresentato dal figlio Giovanni II di Lorena. Trascorsi ancora in favore dell’arciduca d’Austria, Carlo, fu assediata da Filippo V, nel 1706.
I Barcellonesi si difesero disperatamente ...
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DANTE ALIGHIERI
L. Miglio
Poeta e scrittore, nato a Firenze nel 1265, morto a Ravenna nel 1321.La presenza di D. nella cultura dei secc. 13°-14° si commisura, anche in rapporto alle arti figurative, [...] dell'esilio, prima del quale si possono riferire solo i luoghi bolognesi (la Garisenda; Rime, LI, vv. al regno di re Roberto d'Angiò -, illustrato solo nelle a Borgo San Sepolcro dall'aretino Iacopus Filippi ser Landi in accurata preantiqua ma con ...
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FIANDRE
J. Van der Meersch
(fiammingo Vlaanderen; franc. Flandres; Flandria nei docc. medievali)
Regione storica del Belgio, che corrisponde geograficamente alla zona compresa tra i fiumi Lys e Schelda [...] Con il matrimonio tra Margherita di Fiandra e Filippo l'Ardito le F. e l'Artois i profeti. La famosa serie dell'Apocalisse di Angers (Angers, Château, Mus. des Tapisseries, Gal. de L'Apocalypse) venne commissionata verso il 1378 da Luigi d'Angiò ...
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TINO di Camaino
F. Aceto
Scultore e architetto, nato a Siena intorno al 1280 e morto a Napoli nel 1336 (Schulz, 1860, IV, nr. CDXIII; Minieri Riccio, 1883a, p. 205).
È verosimile che si sia formato [...] d'Angiò (1309-1343; Gardner, 1988; Aceto, 1995). Al ritorno del sovrano a Napoli nel giugno del 1324, dopo un soggiorno in Francia che durava dal 1319, i faccia sull'altare maggiore commissionata dall'abate Filippo de Haya (1316-1331), anche un ...
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ARAZZO
A. Ghidoli
Il termine a., con cui si indica un tipo di tessuto dalle particolari caratteristiche tecniche, deriva dal nome della città francese di Arras, centro particolarmente attivo nei secc. [...] i bozzetti a numerosi codici miniati tra cui una Apocalisse (Parigi, BN, fr. 403) che nel 1380 risultava prestata da Carlo V al fratello Luigi d'Angiò nel campo della committenza arazziera.Soprattutto a Filippo l'Ardito, che nel 1384 aveva ereditato ...
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JEAN de Valois, Duca di Berry
M. Di Fronzo
Terzogenito del re di Francia Giovanni II il Buono (v.) e di Bona di Lussemburgo e Boemia, nacque nella residenza reale di Vincennes il 30 novembre 1340 e [...] Carlo V (v.), di Filippo l'Ardito (v.), duca di Borgogna, e di Luigi d'Angiò, J. ricevette la stessa raffinata ; M. Meiss, French Painting in the Time of Jean the Berry. [I.] The Late Fourteenth Century and the Patronage of the Duke (Studies in the ...
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