FARNESE, Odoardo
Roberto Zapperi
Nacque a Parma l'8 dic. 1573, da Alessandro - poi duca di Parma e Piacenza - e da Maria di Portogallo.
Era il terzogenito, dopo Margherita e Ranuccio, che succederà [...] propizio per far pagare caro al F. il suo colpo di testa. La morte del papa, sopraggiunta di lì a poco (3 marzo 1605), lo salvò. Toccò allora alla Spagnadi pagare il conto: Filippo III non aveva voluto sostituire il Villena e l'influenza spagnola ...
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CELESTINO III, papa
Volkert Pfaff
Giacinto (Hyacinthus) Bobone nacque a Roma all'inizio del sec. XII da Pietro Bobone capostipite della nobile famiglia, che assumerà il nome Orsini. Abbracciò la carriera [...] suoi interventi nelle questioni matrimoniali diFilippo II Augusto di Francia e di Alfonso IX di León, anche perché per
Il paese più vicino al cuore del pontefice era naturalmente la Spagna, ma C. III si dovette rendere conto che non era possibile ...
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GIOVANNI Bosco, santo
Pietro Stella
Stando ai propri ricordi personali G. nacque il 15 ag. 1815, festa religiosa dell'Assunta e perciò beneaugurante secondo la mentalità ecclesiastica; stando ai registri [...] per ordine di mons. Fransoni il seminario metropolitano (1848), G., così come gli oratoriani di S. Filippo Neri e i (1884) in Francia; Utrera (1880), Barcellona-Sarriá (1884) in Spagna; Battersea (1887) in Inghilterra; Liegi (1887) in Belgio. Intanto ...
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CRESPI, Daniele
Giulio Bora
Figlio di Gaspare, discendente da una famiglia di pittori originaria di Busto Arsizio e imparentato con il Cerano (Milani, 1970, pp. 37 ss.), nacque probabilmente a Milano [...] in Spagna assai presto e imitata perfino da Ribera (Spinosa, 1978) per la straordinaria modellazione e l'efficace impatto iconografico-devozionale, oltre alla S. Caterina della sagrestia settentrionale del duomo di Milano, il S. Filippo Benizzi ...
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BIANCHINI, Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Verona il 9 sett. 1704 da Chiara Gaetani, bresciana, e da Giambattista, fratello di Francesco. Quest'ultimo si addossò la cura della sua educazione.
Il B. [...] di S. Luca a favore di L. Ottolini. Il B. era stato attratto senza dubbio dall'ideale di devozione semplice e profonda dell'istituto di s. Filippo Neri, da quel tipo di altri (Beer, Traube, Bishop, Cabrol) in Spagna, in Africa, a Bobbio, a Luxeuil è ...
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CIPOLLA, Carlo
Giovanni Vigo
CIPOLLA, Carlo (Carlo M.)
Nacque a Pavia il 15 agosto 1922 da Manlio e da Bianca Bernardi. Fu lui stesso ad aggiungere al suo prenome la M. (sciolta abitualmente come «Maria»), [...] La spiegazione era abbastanza semplice: Gian Galeazzo Visconti, Filippo Maria Visconti e, nei primi anni del suo Spagna, Stati Uniti e Svezia. Tenne le Taft Lectures nell’Università di Cincinnati nel 1953, le MacArthur Lectures all’Università di ...
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PATRIZI, Francesco
Margherita Palumbo
PATRIZI, Francesco. – Nacque il 25 aprile 1529 a Cherso (l’attuale Cres) in Dalmazia, allora territorio della Repubblica di Venezia, da Stefano, appartenente alla [...] passò al servizio dell’arcivescovo di Nicosia Filippo Mocenigo, con compiti di natura amministrativa. Non per Nel 1569 era nuovamente a Venezia, dedito al commercio di libri con la Spagna, attività che si rivelò fallimentare per la sua inesperienza ...
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CORRIDONI, Filippo
Alceo Riosa
Nato il 19 ag. 1887 a Pausula (dal 1931 Corridonia) in provincia di Macerata da Enrico e Enrichetta Paccazocchi, trascorse l'infanzia in condizioni economiche stentate, [...] meglio che accentuare l'agitazione anticlericale, destinata a culminare nell'ottobre, in occasione dell'uccisione in Spagnadi Francisco Ferrer, in un tentativo di sciopero generale nonché nell'episodio sconcertante dell'invasione del duomo da parte ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] Filippo, che nel 1834 vedeva ormai persa la causa dei carlisti, perché si riconoscesse il governo spagnolo in modo da salvaguardare gli interessi ecclesiastici in Spagna. Dopo vani tentativi di compromesso, fu inevitabile la rottura delle relazioni ...
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GUARANA, Giacomo (Iacopo)
Simone Guerriero
Nacque da genitori veneziani il 28 ott. 1720 a Verona, dove il padre Vincenzo era al servizio del vescovo Marco Gradenigo (Moschini, 1808). Come provano le [...] affidarne l'esecuzione a G.B. Tiepolo, a quell'epoca in Spagna: di fatto tale impresa sanzionò il successo e la fama del G. che .
Nel 1779 il G. dipinse per la chiesa di S. Pantalon gli apostoli Filippo (firmato e datato) e Bartolomeo, e, forse nello ...
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filippo
s. m. – 1. Antica moneta d’oro (gr. Φιλίππειος, lat. Philippēus e anche Philippus), del valore di 20 dramme, coniata dapprima da Filippo II di Macedonia; usata poi come moneta circolante in tutto il mondo ellenistico e romano, il suo...
filippino2
filippino2 agg. – 1. Che si riferisce o appartiene a un personaggio di nome Filippo; tra i cattolici, sono detti filippini i preti dell’oratorio di s. Filippo Neri; suore filippine sono le oblate di s. Filippo Neri, congregazione...