Vedi ETRUSCA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
ETRUSCA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Nelle singole voci topografiche relative a località poste entro i limiti geografici dell'Etruria vera e propria, o a località [...] , assai più articolate, connesse con la civiltà di Almeria in Spagna (a sua volta connessa con quella Nilotica) si a Firenze (a cura di T. Coke e con le annotazioni diFilippo Buonarroti). Nel 1726 si costituì l'Accademia Etrusca di Cortona e si può ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] ), così come, in Spagna, quelli dei reali di Castiglia (Burgos, cattedrale). Di segno del tutto profano erano invece le statue di cinquantotto re francesi nella Grand'salle del Palais de la Cité di Parigi dell'epoca diFilippo IV il Bello (post ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] noti i membri della famiglia Colonna, opera di Giovanni Coli (1636-1691) e Filippo Gherardi (1643-1704) e collocato sulla romana, Carlo Spagna (nato all’incirca nel 1641 e vissuto almeno fino al 1680) realizza, basandosi sulle bozze di Ciro Ferri ( ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] bronzi trecenteschi di Andrea Pisano avrebbero costituito, nel 1401, il tema assegnato a Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Jacopo quella dell'Africa settentrionale e della Spagna. Già in una p. della Grande moschea di Sfax, risalente al sec. 9 ...
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PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] A margine della Francia, il duca di Borgogna Filippo l'Ardito si servì successivamente di tre pittori: Jean d'Arbois, In realtà, in tutta l'Europa settentrionale, come pure in Spagna e in Lombardia, la p. continuò a essere essenzialmente medievale ...
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INGHILTERRA
M. Blackburn
(ingl. England)
Nome con cui si indica la parte meridionale della Gran Bretagna, a S della Scozia con esclusione del Galles, a O.Durante il Medioevo in I. fiorirono tutte le [...] periferia, cioè l'I., la Spagna, l'Italia e la Germania oltre il Reno. In questo concetto vi è molto di vero, ma deve essere precisato La consorte di Edoardo III (1327-1377), Filippadi Hainaut, può aver determinato l'arrivo in I. di artisti ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] 1934, Perugia, Camera di commercio). Filippo Tommaso Marinetti sentì il bisogno di rendere sistematici questi indirizzi e gli stilemi del futurismo italiano (Treno rapido, 1915). Spagna
Negli anni 1916-20 il futurismo trovò una larga diffusione nella ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] testi, immagini, colore.
La rivoluzione futurista: i libri oggetto
Filippo Tommaso Marinetti, pittore e poeta italiano, fonda nel 1909 la casta militare che ha sommerso la Spagna in un oceano di dolore e di morte".
Una testimonianza
Il 4 giugno ...
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CAVALIERE
F. Pomarici
La figura equestre del dio, del sovrano, dell'eroe, ma anche del semplice soldato o cacciatore, fu di grande rilevanza nell'arte antica tanto nel campo della rappresentazione regale, [...] di sculture, che si trovano nelle chiese romaniche della Francia centro-occidentale (in particolare dell'Aquitania) e della Spagna è quella donata da Filippo il Bello alla cattedrale di Notre-Dame di Parigi dopo la battaglia di Mons-en-Pévèle del ...
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L'architettura domestica nel mondo greco, etrusco-italico e romano
Ernesto De Miro
Giuseppe M. Della Fina
Mondo greco
DI Ernesto De Miro
Non è senza significato che a Creta, dove la persistenza della [...] distruzione della città nel 348 a.C. per mano diFilippo II di Macedonia. La città in età arcaica occupava il limitato tablino-peristilio. Altri esempi di ricezione del modello romano sono offerti da Italica, in Spagna, dove le abitazioni ...
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filippo
s. m. – 1. Antica moneta d’oro (gr. Φιλίππειος, lat. Philippēus e anche Philippus), del valore di 20 dramme, coniata dapprima da Filippo II di Macedonia; usata poi come moneta circolante in tutto il mondo ellenistico e romano, il suo...
filippino2
filippino2 agg. – 1. Che si riferisce o appartiene a un personaggio di nome Filippo; tra i cattolici, sono detti filippini i preti dell’oratorio di s. Filippo Neri; suore filippine sono le oblate di s. Filippo Neri, congregazione...