PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] , e può darsi che nel ritorno visitasse le coste della Spagna, della Mauritania e dell'Inghilterra "ad extrema terrarum" (Ep quaresima del 1346 a dimorare presso il pio vescovo di Cavaillon, Filippodi Cabassole, in Valchiusa, scrisse il P., e gli ...
Leggi Tutto
È il vescovo d'Ippona, il più illustre dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale, figura gigantesca di pensatore e di scrittore.
La vita. - Sino alla conversione (354-386). - Agostino, a cui [...] , il conte Bonifacio, ribelle alla corte di Ravenna, chiamava dalla Spagna i Vandali. Questi seminarono il terrore e e in Patr. lat., XXXII, col. 65 segg.). Un'altra biografia, diFilippodi Harveng, è in Patr. lat., CCIII, col. 1205 segg.).
Edizioni: ...
Leggi Tutto
TABACCO
. Storia. - L'origine americana del tabacco è indubbia, perché - come sarà detto in seguito - l'enorme maggioranza delle specie del genere Nicotiana è nativa delle regioni intertropicali e subtropicali [...] nel Brasile e dagli Inglesi nella Virginia. Francisco Hernández Boncalo di Toledo, incaricato da Filippo II di scrivere una dissertazione sulle piante d'America, portava i primi semi in Spagna nel 1559. N. Monardes, medico e botanico spagnolo, nel ...
Leggi Tutto
VITE (lat. vitis; fr. vigne; sp. vid; ted. Winstock; ingl. vine)
Giovanni DALMASSO
Per vite, senz'alcun aggettivo, comunemente s'intende la vite europea o nostrana. Botanicamente, si tratta della specie [...] d'America nel 1498, portava alla regina Isabella diSpagna il prodotto di viti selvagge da lui trovate a Cuba. Nel soprattutto notevole la vasta e varia opera diFilippo Re, il quale per primo cercò di trarre profitto delle scienze naturali e della ...
Leggi Tutto
Il compartimento dell'Italia Settentrionale che deve il suo nome alla lunga via che l'attività romana lanciò dal mare al Po, fra il colle e la bassa pianura (v. emilia, via). Con il nome di Emilia furono [...] 'Emilia. L'irrequieta ambizione di Elisabetta Farnese, ultima della sua famiglia, divenuta regina diSpagna per opera dell'Alberoni, il trattato di Aquisgrana (1748) passarono al secondogenito di Elisabetta, Don Filippodi Borbone, genero di Luigi XV ...
Leggi Tutto
UNIVERSITÀ
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Francesco GUIDI
. L'università nella sua storia. - Genesi e caratteristiche fondamentali. - La storia dell'istituzione scientifica e didattica che nella [...] come tale. In quell'anno, infatti, il re Filippo Augusto, prendendo occasione da una rissa in cui di fatto, furono fondati alcuni collegi - nel 1256 quello per otto scolari di Avignone, nel 1326 il collegio di Brescia, nel 1364 il collegio diSpagna ...
Leggi Tutto
MEDITERRANEO (fr. Mer Méditerranée; sp. Mar Mediterraneo; ted. Mittelländisches Meer o Mittelmeer; ingl. Mediterranean Sea; A. T., 9-10)
Giovanni PLATANIA
Roberto ALMAGIA
Enzo MINUCCI
Raffaele ISSEL
Fabrizio [...] la lotta di supremazia tra Spagna e Francia si chiude a vantaggio della prima, che rimane predominante nella penisola e nelle isole italiane e mantiene alcuni punti d'appoggio nell'Africa del Nord, e con Filippo II capeggia il tentativo, di cui fu ...
Leggi Tutto
MALTA (gr. Μελίτη; lat. Melĭta; presso gli scrittori arabi Māliṭah; A. T., 27-28-29)
Roberto ALMAGIA
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Giuseppe CARACI
Roberto PARIBENI
Guido [...] di galee del viceré di Sicilia, del vicereame di Napoli, del granduca Cosimo di Toscana, del duca di Savoia, degli armatori genovesi al soldo diSpagna, agli ordini di don García di Toledo, viceré di Rinascimento al toscano Filippo Paladini che vi ...
Leggi Tutto
Con la parola arredamento si indica tutto ciò che serve per ornare l'interno degli edific;. Per questa ragione l'arredamento non si può definire come un'arte, ma piuttosto come l'insieme di tutte le arti [...] delle arti in Torino si ebbe negli anni in cui operò il grande architetto Filippo Iuvara (nato verso il 1676, giunto a Torino nel 1714, ripartì nel 1735, per andare alla corte diSpagna, dove morì nel 1736).
Grandi e bellissime decorazioni interne ...
Leggi Tutto
Il termine italiano, come quelli francese e inglese, deriva dal latino ebur; quello spagnolo è originario da parola araba (nāb al-fīl "dente d'elefante") che si ritrova ancora nel commercio, e non solo [...] di molto gli stranieri, e talvolta imitandone il virtuosismo, come il siciliano Filippo Planzone (operò fino al 1636), autore di ultima geniale manifestazione dell'avorio arabo diSpagna nelle impugnature delle spade di Granata (fig. 44), attribuite ...
Leggi Tutto
filippo
s. m. – 1. Antica moneta d’oro (gr. Φιλίππειος, lat. Philippēus e anche Philippus), del valore di 20 dramme, coniata dapprima da Filippo II di Macedonia; usata poi come moneta circolante in tutto il mondo ellenistico e romano, il suo...
filippino2
filippino2 agg. – 1. Che si riferisce o appartiene a un personaggio di nome Filippo; tra i cattolici, sono detti filippini i preti dell’oratorio di s. Filippo Neri; suore filippine sono le oblate di s. Filippo Neri, congregazione...