FERRAIOLI (Ferrajoli), Gaetano
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 25 dic. 1838 da Giuseppe, futuro primo marchese di Filacciano, e da Francesca dei marchesi Elisei Scaccia Campana, primogenito [...] 'università di Padova, A. D'Ancona di Pisa, e con G. Carducci; fu inoltre legatissimo al conte D. Gnoli, tanto da pensare di legare biblioteche Colonna, Borghese, Braschi, della Pompadour, di Luigi Filippo, di Napoleone III, di molti cardinali, di G. ...
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ORDELAFFI, Pino
Alma Poloni
ORDELAFFI, Pino (III). – Nacque a Forlì nel 1436, secondogenito di Antonio Ordelaffi signore di Forlì e di Caterina figlia di Gherardo Rangoni, signore di Spilamberto.
Pochi [...] , a causa dell’alleanza di Antonio Ordelaffi con Filippo Maria Visconti, Forlì fu posta sotto assedio da Cobelli dalla fondazione della città sino all’anno 1498, a cura di G. Carducci - E. Frati, Bologna 1874, pp. 220- 254; Giovanni di maestro ...
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FUMAGALLI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 27 luglio 1863 da Paolo e da Rosa Macciani. Il padre (1797-1874) era stato un distinto tipografo e calcografo e la sua officina aveva [...] in America, in collaborazione con P. Amat di San Filippo, uscita come volume VII della "Raccolta Colombiana" ( nello stesso filone, con Albo carducciano, iconografia della vita e delle opere di Giosuè Carducci, composto unitamente a F. Salveraglio ...
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VALLI, Romolo
Paolo Puppa
– Nacque il 7 febbraio 1925 a Reggio Emilia, ultimo di tre figli (un fratello poi ginecologo e l’altro architetto), da Giuseppe, ingegnere civile, e da Matilde Mazzelli.
Dal [...] l’anno successivo, nel giornalista di provincia sagomato alla Carducci nella commedia pirandelliana L’imbecille.
Nell’estate del 1954, (solo sfiorata la parte, poi di Peppino De Filippo, dell’inibito e sessuofobo dottor Antonio nell’episodio ...
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FEDERZONI, Giovanni
Chiara Boninsegni
Nacque a Borgo Panigale, ora Bologna, da Giuseppe e da Elisabetta Dondarini, il 29 ag. 1849, in una famiglia borghese di antica tradizione.
Compiuti gli studi ginnasiali [...] ", per finire con l'incarnare in Dante e in Filippo Argenti gli effetti opposti di una differente educazione. La di G. F., pp. 275-278; A. Evangelisti, G. F. allievo di Carducci, pp. 279-286; G. L. Passerini, Per la memoria di un dantologo artista, ...
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MELLONI, Macedonio
Edvige Schettino
– Nacque a Parma l’11 apr. 1798, secondo di quattro fratelli, da Antonio, facoltoso commerciante, e da Rosalia Jabalot.
Compì gli studi nella locale R. Accademia [...] e da politici repubblicani, durante il regno di Luigi Filippo godette di una posizione di esule di riguardo.
Nel contessa Fulvia Crivelli), fu creduto autentico dai più, incluso G. Carducci; nel 1908 E. De Amicis pensò di pubblicarlo; B. Mussolini ...
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SOLDANIERI, Niccolò
Antonio Calvia
– Rimatore fiorentino attivo nella seconda metà del Trecento di cui restano pochissime notizie certe. Il nome del padre si ricava unicamente dalla rubrica di un manoscritto, [...] S. Trinita si apprende di una lite tra Filippo e Federigo di Jacopozzo già Soldanieri ora Romaneschi da 1988, pp. 4-17).
Fonti e Bibl.: Per le edizioni v. G. Carducci, Cantilene e ballate, strambotti e madrigali nei secoli XIII e XIV, Pisa 1871, pp ...
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VERNOCCHI, Olindo
Luca Gorgolini
VERNOCCHI, Olindo. – Nacque a Forlimpopoli (Forlì) il 12 aprile 1888 da Archimede, medico condotto, e da Elisa Ravaioli.
Cresciuto in un territorio, la Romagna, in cui [...] a Forlimpopoli per frequentare la Regia scuola magistrale maschile Carducci.
Nel 1910 venne eletto consigliere comunale a Forlimpopoli aderito alla frazione collaborazionista, guidata da Filippo Turati, Claudio Treves e Giuseppe Emanuele Modigliani ...
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SLATAPER, Scipio
Roberto Norbedo
– Nacque a Trieste il 14 luglio 1888, da Luigi e da Iginia Sandrinelli, nipote di Scipione Sandrinelli, che fu podestà di Trieste e tra i leader del partito liberal-nazionale. [...] da Tolmino, nella Slovenia occidentale: fu forse Giacomo Filippo (morto nel 1836) a dar inizio al ramo triestino XVI (1989), 37, pp. 49-68) e S. Volpato (Carducci [commemorazione], in Riflessi garibaldini: il mito di Garibaldi nell’Europa asburgica ...
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DOVIZI, Angelo
Raffaella Zaccaria
Nacque, probabilmente a Roma, sul finire del sec. XV, da Giovan Battista e da Ginevra Tani, ultimo di sette fratelli, Valeria, Caterina, Elisabetta, Antonio, Isabetta [...] Tornato a Firenze, si occupò della corrispondenza che Filippo Pandolfini - ambasciatore fiorentino presso la corte imperiale cura di Ch. Singleton, Bari 1936, dopo che già il Carducci ne aveva escluso la paternità del Poliziano (Stanze, Firenze 1863 ...
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gridare
v. intr. e tr. [prob. lat. quirītare «invocare aiuto; strillare»]. – 1. intr. (aus. avere) Alzare molto la voce, per farsi sentire o per fare rumore o per sfogare l’eccitazione dell’animo: g. a gran voce, con gran voce, a voce alta;...
messere
messère s. m. [dal provenz. meser «mio signore»; v. sere]. – Titolo di dignità assai comune un tempo, che spettava di norma a giudici e notai, ma era usato anche, per rispetto e riverenza, come appellativo di alti personaggi e attribuito...