ALESSANDRO II, papa
Cinzio Violante
Secondo il più attendibile catalogo dei pontefici di questo periodo, Anselmo, futuro A. II, era figliodi un Arderico. La sua famiglia, di Baggio, aveva il capitanato [...] , figlia del marchese di Torino: anche questa attività del metropolita di Colonia si poteva considerare favorevole al partito di A dovuti alla Santa Sede, introdotta in Spagna la tregua diDio.
Al principio del 1069 presso la corte germanica l' ...
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CONTI, Antonio (Schinella)
Giovanna Gronda
Nacque a Padova il 22 genn. 1677 secondogenito di Pio e di Lucrezia Nani, nobili veneti. Il padre discendeva per via femminile da Sperone Speroni e ne lasciò [...] in Prose e poesie, I, pp. CXLIV-CCLVI). A lei e al figlio, il collezionista d'arte, Philippe Claude de Caylus. il C. rimase fatalismo (1744) del Moniglia e il Dell'esistenza e degli attributi diDio (1745) del De Soria; nel '47 infine in una lettera ...
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DE SORIA, Giovanni Gualberto
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 10 apr. 1707 da Enrico e da Maria Elisabetta delle Sedie; l'affermazione delle Novelle letterarie (1767, col. 676) ripresa poi da A. Fabroni, [...] modestamente: a Giovanni Gualberto, primogenito, seguirono altri otto figli, gli ultimi quattro dei quali nati a Livorno, argomentazioni con cui la Chiesa avvalorava la concezione cristiana diDio, e sulla difformità da questa delle idee espresse ...
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DE GUBERNATIS, Angelo
Lucia Strappini
Nacque a Torino il 7 apr. 1840 da Giambattista (morto nel 1867), figliodi un capitano dell'esercito sardo, che era stato funzionario del ministero delle Finanze [...] del corso furono subito pubblicate con il titolo La vita e i miracoli del dio Indra nel Rigveda (Firenze 1866), seguite ben presto da altre opere di indianistica e pomparatistica: Le fonti vediche dell'epopea indiana (Firenze 1867), Memorie intorno ...
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Figliodi Marco e di una Vermiglia, nacque a Prato probabilmente nel 1335. Fu il fondatore di un grande sistema di aziende il cui archivio ci è pervenuto praticamente integro; depositato presso la Sezione [...] quanto scriveva agli amici di Prato nel 1376 da Avignone annunciando il suo matrimonio: la sposa era figliadi Domenico Bandini "al quale nella società italiana dei basso Medioevo.
"Nel nome diDio e del guadagno": questa è realmente la formula che ...
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EQUICOLA, Mario
Paolo Cherchi
Nacque ad Alvito (Frosinone) verso il 1470.
Della sua famiglia e del suo vero cognome non abbiamo notizie sicure. Secondo il Santoro - a tutt'oggi il maggior biografo dell'E. [...] - egli sarebbe stato figlio illegittimo di Giampaolo Cantelmo, e questa origine spiegherebbe il suo diDio per le creature, e "angelico", cioè amore delle creature per Dio) e "umano" (suddiviso in "naturale" e "accidentale"). Comune denominatore di ...
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SUARDI, Bartolomeo detto Bramantino
Roberto Cara
– Nacque presumibilmente intorno al 1465 a Bergamo, da Alberto e da Pietrina, da Sulbiate; ebbe una sorella, Caterina. Il padre era già morto l’8 dicembre [...] , pp. 300-301, docc. 9-10). Anche Giovan Pietro Volpi, figlio della coppia, fu pittore (per un profilo dei Volpi: Cairati, in 164-179); il dipinto si completava in alto con le immagini diDio Padre e dello Spirito Santo e ai lati con le sculture dell ...
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GENTILE di Niccolò di Giovanni di Massi, detto Gentile da Fabriano
Marco Bussagli
detto Gentile da Fabriano Non si conosce la data di nascita esatta di questo pittore marchigiano, figliodi Niccolò [...] Allah" ("non c'è altra divinità al di fuori diDio"). In ogni modo, al di là della decifrabilità della scritta e fatto salvo bambina figliadi G. dall'arciprete maggiore di Brescia (Chiappini di Sorio, p. 23), anche se non si hanno notizie di un ...
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ENNODIO, Magno Felice (Magnus Felix Ennodius)
Marc Reydellet
Originario della Gallia, nacque nel 473 o 474, probabilmente ad Arles.
La sua famiglia apparteneva all'aristocrazia ed era imparentata con [...] accusa di essere nemici diDio, perché al contempo mostrano temerario disprezzo per il vicario didi bravura per festeggiare l'entrata di suo nipote Lupicino, quella di Aratore, il futuro versificatore degli Acta apostolorum, quella del figliodi ...
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AZEGLIO, Massimo Taparelli d'
Walter Maturi
Nacque a Torino il 24 ott. 1798. Il padre, marchese Cesare, fu uno dei più cospicui rappresentanti del cattolicesimo subalpino della Restaurazione; la madre, [...] il marchese Cesare al card. Consalvi (Archivio Vaticano, Lettere di particolari, rubr. 284, 30 luglio 1821) - Ella ha rammentato il mio figlio, avrà pensato essere stata Grazia speciale diDio l'essere lui rimasto costà. Chi sa quale sarebbe stato ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...