Monoteismo
Raffaele Savigni
La fede nell’esistenza di un unico Dio
I popoli antichi adoravano molte divinità concepite, ciascuna con particolari caratteristiche, a somiglianza dell’uomo. Accanto a questi [...] 14) e della Sapienza (cap. 13-15), redatti in epoca più tarda.
Il cristianesimo concepisce Dio come la comunione di tre persone uguali e distinte, identificando la figura di Gesù con il FigliodiDio: riduce in questo modo la distanza tra l’uomo e un ...
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catari
Raoul Manselli
. Eretici dei secoli XII-XIV, documentati sicuramente dalla metà del secolo XII in Renania, nel territorio di Tolosa e, come molti indizi inducono a ritenere, anche in Italia; [...] assicuravano perciò la salvezza, fatta conoscere agli uomini da Cristo. Questi era però creduto non FigliodiDio, ma soltanto un angelo mandato da Dio in un'apparenza di corpo umano e nato da un altro angelo, Maria, sua madre.
Distribuiti in Italia ...
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regalita sacra
regalità sacra
Presso la maggior parte dei popoli che conoscono una qualsiasi forma di istituzione monarchica, il re o capo ha uno statuto religioso particolare. Secondo J. Frazer la [...] in sé un carattere divino del re. Diversa è invece la r.s. nell’antico Egitto, dove il re era ritenuto figliodidio e dio (Oro) egli stesso. Nei vari politeismi vi sono divinità che figurano come re degli dei in una società divina modellata su ...
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Societas Raffaello Sanzio
Socìetas Raffaèllo Sànzio. – Compagnia teatrale, una delle più significative del teatro di ricerca. Fondata nel 1981 a Cesena da Romeo Castellucci, da sua sorella Claudia, dalla [...] contribuisce alla narrazione dei diversi passaggi. Nel 2010, in una scena iperrealistica, si muove il protagonista del discusso Sul concetto di volto nel FigliodiDio, cui sono seguiti Parsifal (2011), che ha segnato il debutto come regista d'opera ...
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cristianofobo
s. m. e agg. Chi o che avversa la religione cristiana e coloro che la praticano.
• [tit.] B-XVI chiede agli ambasciatori un antidoto all’epidemia cristianofoba (Foglio, 11 gennaio 2011, [...] di uno spettacolo teatrale, «Sul concetto di volto nel FigliodiDio», del regista [Romeo] Castellucci, perché, come a Parigi, nugoli di urlatori promettono di impedire al pubblico di si fa, ma. Abbiamo sentito di tutto. (Gérard Biard, Repubblica, ...
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DE VECCHI, Renzo
Fabio Monti
Italia. Milano, 3 febbraio 1894-Milano, 14 maggio 1967 • Ruolo: terzino sinistro • Esordio in Prima categoria: 14 novembre 1909 (Milan-Ausonia, 2-1) • Squadre di appartenenza: [...] )
È il primo fuoriclasse del calcio italiano. Nasce mezzala, ma si trasforma subito in terzino sinistro ed è chiamato 'figliodiDio' per l'abilità nel fermare l'avversario, anticipandolo. Cresce nel Milan, ma dopo quattro stagioni passa al Genoa ...
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monofisismo
Nel cristianesimo, dottrina che ammetteva una sola natura in Gesù Cristo figliodiDio incarnato. Fu una delle più importanti correnti teologiche dei secc. 5°-6°, che con le sue accanite [...] essenzialmente in base al significato teologico da loro dato alla parola physis («natura»): i veri monofisiti, dandole il valore di ousia («essenza»), risolvevano il problema del rapporto tra natura umana e natura divina in Cristo confondendo l’una e ...
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incarnarsi
Andrea Mariani
Usato soltanto all'infinito e al participio, il verbo definisce l'atto di Cristo figliodiDio, che accetta di " assumere una carne ": se 'l Figliuol diDio / non fosse umilïato [...] tutte quante a prender si 'ncarnate, / che nessun puote aver di lor derrate / per cortesia, il termine non può che significare , quindi, sono ‛ incarnate ' nel senso che si è ‛ radicato ' in loro il desiderio di possedere (cfr. il francese acharné). ...
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unico
Alessandro Niccoli
In Pd XXXI 28 Oh trina luce che 'n unica stella / scintillando a lor vista [dei beati], sì li appaga!, è contrapposto a trina e dà rilievo al mistero riguardante l'intima costituzione [...] contraddice con la distinzione in tre persone.
Maria è l'unica sposa / de lo Spirito Santo (Pg XX 97); l'aggettivo esalta l'eccezionale dignità di Maria, la quale concepì nel suo seno il FigliodiDio incarnato " de Spiritu sancto " (Matt. 1, 20). ...
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Tanchelmo
Capo di una setta di fanatici, anticlericali, attiva nei Paesi Bassi nei primi decenni del 12° sec.; fu ucciso da un ecclesiastico nel 1124 o 1125. Muovendo dalla condanna della corruzione [...] del clero, finì per proclamarsi figliodiDio e sposo di Maria Vergine; contro di lui e i suoi pochi seguaci predicò specialmente s. Norberto. ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...