NORMANNI
G. Zarnecki
Popolazioni (danesi, svedesi, norvegesi) che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche con il nome di Vichinghi.Il termine Vichinghi, utilizzato per definire [...] deve alla committenza del duca Guglielmo I il Conquistatore, futuro re d'Inghilterra (1066-1087), mentre sua moglie Matilde di Fiandra (m. nel 1085) fondò, sempre a Caen, il monastero femminile della Trinité.L'architettura normanna del sec. 11° - in ...
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FERRARI, Arturo
Susanna Zatti
Nacque a Milano il 26 genn. 1861 da Cesare e da Filomena Maestri. Fu avviato alla pittura dal padre, che aveva preso parte, in qualità di decoratore, all'impresa ornamentale [...] 1906, all'Esposizione di Milano per l'inaugurazione del valico del Sempione, si distinse con un acquarello rievocativo della guerra di Fiandra; nel 1910 fondò, con L. Bazzaro, P. Sala e altri, l'Associazione degli acquarellisti lombardi, di cui fu ...
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CONTI, Giovanni Maria, detto della Camera
Michele Cordaro
Nacque a Parma l'11marzo 1614 (Pelicelli, in Thieme-Becker, ma non è indicata la fonte dell'informazione). Tradizionalmente è detto figlio del [...] S. Paolo a Parma; un affresco con Adamo ed Eva al "Malcantone" di via Farini; un quadro che "finge arazzo di Fiandra con friso et istoria in mezzo" (Campori, 1870) compreso nell'inventario dei quadri farnesiani esistenti nel palazzo del giardino. Di ...
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CLAIRVAUX, Abbazia di
P. Stirnemann
(lat. Clara Vallis)
Terza abbazia filia dell'Ordine riformato di Cîteaux, situata nella diocesi di Langres, nella regione francese Champagne-Ardenne (dip. Aube), [...] ; agli inizi degli anni novanta dello stesso secolo, a E della chiesa abbaziale, venne edificata per i conti di Fiandra una cappella a navata unica, con transetto e coro poligonale.La gigantesca ala dei conversi, probabilmente eretta negli anni ...
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GIANNINI, Giuliano
Laura Traversi
Non si conoscono il luogo e l'anno di nascita di questo medaglista, probabilmente di origine fiorentina, attivo nella seconda metà del XVI secolo.
Della sua formazione [...] porgergli le chiavi; sul rovescio della seconda è raffigurato un tempio con una donna in procinto di cadere, simbolo della "Fiandra che cadeva, cioè la religione", mentre il duca le porge la mano per sorreggerla. Al momento non si conoscono esemplari ...
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GRANGIA
P. F. Pistilli
Con il termine g. si indicano le strutture medievali per il lavoro destinate, nella funzione di aziende agricole e pastorali (curtes grangiarum), allo stoccaggio di derrate, alla [...] realtà geografico-economiche: alle g. a tre navate, presenti soprattutto nell'Ile-de-France, in Piccardia, nelle Fiandre e in Inghilterra - alcune di notevoli dimensioni (Vaulerent, Maubuisson, Warnavillers, Great Coxwell, Ter Doest) -, e a quelle ...
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BAROZZI, Giacinto, detto il Vignola
Gianna Maria Rossi
Figlio di Iacopo, non ne conosciamo né il luogo né la data di nascita: il Ronchini lo vuole di Vignola, il Promis modenese, lo Zani romano. Il [...] dal capitano Properzio Barozzi, suo cugino, la proposta di servire, in qualità di ingegnere, le truppe di Alessandro Famese in Fiandra. L'ultimo documento riguardante la vita del B. è una lettera spedita da Genova al Pico, il 10 luglio 1584, nella ...
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Albero Wāq Wāq
U. Scerrato
A. favoloso della letteratura araba di 'meraviglie' (ajā'ib), la cui caratteristica secondo la leggenda 'e quella di produrre dei frutti bizzarri di aspetto umano che hanno [...] veneziani da Samarcanda, motivo per cui la pianta prese il nome di Smarcandeos. Nel sec. 14° si narrava che in Fiandra, in Inghilterra e in Irlanda crescessero a. che producevano uccelli: notevole è la miniatura del Livre des Merveilles del duca di ...
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ORE, Libro di
F. Manzari
Compendio di testi devozionali a uso dei laici, il cui nucleo centrale è costituito dall'ufficio della Vergine, le Horae Beatae Mariae Virginis, da cui trae il nome l'intero [...] da Jean le Noir (v.) per Giovanna di Navarra nel 1340 ca. (Parigi, BN, nouv.acq.lat. 3145) e per Iolanda di Fiandra nel 1355 ca. (Londra, BL, Yates Thompson 27).Il duca Jean de Berry, tra i suoi ca. trecento manoscritti, possedeva quindici libri d ...
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Denominazione che dovrebbe, a rigore, riferirsi soltanto all’attività degli artisti delle Fiandre, ma la preminenza sociale, politica e culturale di quella contea ha fatto sì che tale denominazione si [...] all’arte, e in particolare alla pittura, fiorita nel 15° e 16° sec. negli antichi Paesi Bassi (comprendenti, oltre alle Fiandre, le contee di Artois, Hainaut, Namur, Zelanda e Olanda, i ducati di Brabante, di Limburgo, di Gheldria e il vescovato ...
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fiandra
s. f. [dal nome della Fiandra, regione storica del Belgio, che ne è l’origine]. – Tela di lino molto leggera, pregiata, usata per tovaglie, asciugamani, e sim.
leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...