Generale belga (n. 1855 - m. Bruxelles 1931). Allo scoppio della prima guerra mondiale era governatore di Namur che difese nell'agosto 1914, con il concorso francese, contro i Tedeschi; con le truppe sottratte [...] partecipò nell'ottobre successivo alla battaglia dell'Yser. Nel 1918, nel corso dell'offensiva generale sferrata dagli Alleati, fu a capo dell'armata belga del Nord con la quale prese parte alla battaglia di Fiandra ed entrò a Ostenda (18 ottobre). ...
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GRITTI, Triadano
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nella prima metà del 1391, primogenito di Omobono di Triadano, del ramo a Castello, e di Giovanna Orsini di Ziliolo, ricco banchiere di origine comasca.
Nel [...] Stato non lo distolse dal mondo degli affari, poiché il 20 febbr. 1434 ricevette l'appalto di una galea della "muda" di Fiandra. Trascorso qualche tempo, il 24 sett. 1436, fu governatore delle Entrate. Il 1° ott. 1438 entrò in Senato, e da ottobre a ...
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CAPRIOLI, Tommaso
Gino Benzoni
Primogenito di Costanzo (1553-1609), figlio del giurista Camillo, e di Taddea di Marcantonio Martinengo della Pallata, nacque a Brescia nel 1575.
Famiglia, quella del [...] ancora "in tenera età" gli "aggi" domestici per le fatiche dell'"honor guerriero". Il C. per due anni combatté in Fiandra donde, nel 1597, si recò in Ungheria, per militare, al soldo dell'Impero, alle dirette dipendenze del generale Giorgio Basta ...
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Filippo I Re di Francia
Filippo I
Re di Francia (n. 1052-m. Melun 1108). Figlio di Enrico I e di Anna, figlia del granduca di Kiev, Jaroslav; fu incoronato a Reims, il 23 maggio 1059, vivo ancora il [...] , gli successe, il 4 ag. 1060, rimanendo sotto la tutela di sua madre e di suo zio, Baldovino V, conte di Fiandra, fino al 1066. Combatté contro Guglielmo il Conquistatore e i normanni da una parte, e contro i feudatari dall’altra. Antagonista dei ...
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Pseudonimo dello scrittore belga di lingua nederlandese Frank Lateur (Heule, Courtrai, 1871 - Ingooigem, Courtrai, 1969). Nipote di G. Gezelle, autodidatta, fu tra i rappresentanti più ispirati del regionalismo [...] , forse la sua opera migliore), traduzioni e testi teatrali, saggi (Land en leven in Vlaanderen "Terra e vita delle Fiandre", 1923), libri autobiografici (Hoe men schrijver wordt "Come si diventa scrittori", 1911) e di memorie (Kroniek van de familie ...
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Figlio (n. 1269 circa - m. 1348) di Ludovico I, ereditò (1302) l'appannaggio paterno; fu ambasciatore (1310) dell'imperatore Enrico VII a Firenze e a Roma, dove fu eletto senatore (1310), ed ebbe al proprio [...] spesso in lotta con il vescovo di Losanna. Essendogli premorto il figlio Giovanni (m. 1339), ottenne di lasciare i dominî alla figlia Caterina che, d'accordo col suo terzo marito Guglielmo di Fiandra conte di Namur, li vendette (1359) ad Amedeo VI. ...
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Figlia (m. Winchester 1052) di Riccardo duca di Normandia, sposò (1002) Etelredo II re d'Inghilterra da cui ebbe due figli: Edoardo il Confessore e Alfredo. Vedova nel 1016, sposò Canuto il Magnifico cui [...] , donde fu cacciata (1036) dal figliastro Aroldo, ma dove, dopo aver soggiornato presso la corte di Baldovino V di Fiandra, tornò con Harthacnut nel 1040. Molto influente a corte, fu poi spogliata delle ricchezze dal figlio Edoardo il Confessore ...
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LOREDAN, Giacomo
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore Pietro di Alvise e di Campagnola Lando di Vitale di Pietro, nacque a Venezia nella prima metà del 1396 e, come il padre, si sposò per tempo, [...] , da cui ebbe diversi figli.
In gioventù si dedicò probabilmente alla mercatura (il 2 marzo 1430 fu nominato patrono delle galere di Fiandra e nel 1443 suo figlio Luca era a Damasco) ma senza troppo successo, visto che tutte le fonti concordano nel ...
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Figlio (n. 1596 - m. Torino 1656) di Carlo Emanuele I; giovanissimo, si dedicò alle armi e partecipò a importanti scontri. Sposò (1625) Maria di Borbone-Soissons, ricevendo il titolo di principe di Carignano; [...] delle mire francesi sulla Savoia, fu fautore dell'alleanza con la Spagna; lasciata Parigi, dov'era ambasciatore, per la Fiandra, incitò il fratello Vittorio Amedeo a unirsi a questa e all'Impero. Scoppiata la guerra, fu sconfitto ad Avain (1635 ...
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Ammiraglio genovese (n. 1267 - m. 1314); durante le lotte tra guelfi e ghibellini a Genova, alla fine del sec. 13º, fu fautore di una politica guelfa, favorevole agli Angioini e ai Francesi. Partecipò [...] Ventimiglia e, al servizio del re di Francia, vinse (1304) a Zierikzee, alle foci della Schelda, la flotta del conte di Fiandra, alleato del re d'Inghilterra. Passato poi al servizio di Roberto d'Angiò, ne comandò l'esercito contro Arrigo VII (1312). ...
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fiandra
s. f. [dal nome della Fiandra, regione storica del Belgio, che ne è l’origine]. – Tela di lino molto leggera, pregiata, usata per tovaglie, asciugamani, e sim.
leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...