Viaggiatore e scrittore russo (sec. 12º). Igumeno in un monastero di Černigov, fu inviato in missione politico-religiosa alla corte di Baldovino di Fiandra a Gerusalemme (di qui l'epiteto palomnik, "palmiere", [...] perché i pellegrini recavano la palma della pace) e al ritorno scrisse, tra il 1106 e il 1108, le sue impressioni sulla vita religiosa, sugli aspetti economici e sulla natura dei luoghi visitati: Choženija ...
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Cavaliere fiammingo (m. Malines 1375). Figlio di Giovanni, fu al servizio di Edoardo III d'Inghilterra, e passò successivamente a quello del conte di Fiandra, Luigi de Male, e del duca di Brabante, Venceslao. ...
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Storico (Aquila 1540 circa - Vicenza 1606); ottenne ai suoi tempi larga fama come autore di storie universali. Scrisse anche una storia Della guerra di Fiandra (1602) e una vita di Filippo II re di Spagna, [...] quest'ultima compiuta dal figlio Agostino ...
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GOTTIFREDI, Francesco
Tomaso Montanari
Nacque a Roma, probabilmente nel 1596 da Giovan Battista, che aveva servito sotto Alessandro Farnese nella guerra di Fiandra, e Girolama Poggi, in una famiglia [...] illustre; il fratello maggiore, Alessandro, fu generale della Compagnia di Gesù nel 1652. Seguendo la tradizione di famiglia il G. si impegnò nelle magistrature capitoline: fu conservatore di Roma nel ...
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Generale spagnolo (Madrid inizî sec. 17º - ivi 1668), generale di cavalleria nel 1640, fu dal 1648 al 1656 governatore di Milano. Inviato poi in Fiandra agli ordini di don Giovanni Giuseppe d'Austria, [...] gli successe quale governatore generale (1659-64). Combatté poi l'insurrezione portoghese, ma fu sconfitto nella battaglia di Montes Claros (1665) ...
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Uomo politico spagnolo (n. dopo il 1590 - m. 1635); dal 1620 al 1625, ora sotto A. Spinola, ora quale comandante in capo delle forze spagnole, combatté in Fiandra e nel Palatinato, segnalandosi a Wimpfen, [...] , che dovette togliere nel marzo 1629. Ambasciatore straordinario a Parigi nel 1632, partecipò quindi di nuovo alle guerre di Fiandra e del Palatinato fino al nov. 1634, epoca del suo ritorno in Spagna. È ricordato dal Manzoni nei Promessi Sposi ...
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Generale (Wetzlar 1851 - Magdeburgo 1936). Partecipò alla guerra franco-prussiana; durante la prima guerra mondiale si distinse in tutte le battaglie, dalla Sambre a quella di Fiandra del 1917; ebbe parte [...] ancor più importante nell'offensiva di Amiens e nella difesa del Kemmel (1918); si difese validamente da Ostenda-Zeebrugge ad Anversa durante la ritirata del 1918 ...
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Pittore (Uzès 1435 circa - Avignone 1485 circa), attivo soprattutto ad Avignone. Autore della Resurrezione di Lazzaro (1461, Firenze, Uffizi), trittico commissionato da un legato papale in Fiandra, e del [...] Roveto ardente (1474-75, Aix-en-Provence, cattedrale), trittico commissionato da Renato d'Angiò. Agli elementi fiamminghi, evidenti nella prima opera, si aggiunge, nella seconda, un impianto monumentale ...
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Figlia (n. 1024 - m. 1075) di Jaroslav, granduca di Kiev, moglie nel 1051 di Enrico I re di Francia, alla morte del quale ebbe, con Baldovino di Fiandra, la reggenza per il figlio Filippo I. ...
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Uomo di mare (castello di Leinì 1520 circa - Nizza 1590). Con Emanuele Filiberto partecipò alla difesa di Nizza e alle guerre di Carlo V in Germania, Fiandra e Piccardia. Tornato in patria col duca, dopo [...] la pace di Cateau-Cambrésis, creò una piccola marina da guerra con cui cominciò a combattere la pirateria; partecipò durante queste sue imprese a molte azioni degli Spagnoli contro i Turchi e i Barbareschi ...
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fiandra
s. f. [dal nome della Fiandra, regione storica del Belgio, che ne è l’origine]. – Tela di lino molto leggera, pregiata, usata per tovaglie, asciugamani, e sim.
leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...