Storico dell'arte (Firenze 1912 - ivi 1985). Allievo di M. Salmi, studiò a Firenze, Monaco e Berlino. Dal 1937 nell'amministrazione delle Belle Arti, fu a Trento, Palermo e Modena (1943) come soprintendente [...] (1936); Mosaici medioevali in Sicilia (1949); Wiligelmo e le origini della scultura romanica in Europa (1956); La pittura fiamminga (1958); Il Chiostro di Monreale (1962); Il Duomo di Modena (1966); Banchieri fiorentini e pittori di Fiandra (1985). ...
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DE MARCHI, Francesco
Daniela Lamberini
Figlio di Marco, nacque a Bologna all'inizio del 1504; discendeva dalla nota famiglia cremasca di intarsiatori del legno, venuta a stabilirsi a Bologna col bisnonno [...] italiana, a cura di S. Settis, Torino 1984, I, pp. 197 s.; A. Bezzi, Un uomo d'arme della casa Farnese nella Fiandra sconvolta da una guerra di religione e di potere dall'epistolario del capitano bolognese F. D., Fidenza s. d.; P. Pozzetti, Elogio ...
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JEAN de Marville
I. Mosneron Dupin
Scultore attivo principalmente in Borgogna alla corte di Filippo l'Ardito, documentato dal 1366 al 1389, anno della morte.Verosimilmente nativo di Merville, presso [...] a vari viaggi compiuti per incarico del duca (Prost, Prost, 1902-1908, II, pp. 333-334) e della duchessa Margherita di Fiandra (Prost, Prost, 1902-1908, II, p. 497).
Benché numerosi, i documenti fanno assai poca luce sull'attività di J. nel corso ...
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jubé Termine francese divenuto di uso comune per indicare la tribuna su archi, che in Francia dal 13° sec. si usò costruire attraverso la navata principale delle chiese per isolare il coro, riservato [...] in Germania, dove il j. assunse il nome di Lettner (notevoli quelli di Bamberga, Halberstadt, Naumburg). Il j. ebbe grande diffusione anche in Fiandra e in Spagna; in Italia lo schema del j. può esser avvicinato al ‘pontile’ del duomo di Modena. ...
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GIOVANNI di Gioacchino (Giovanni de Gigante, Ioan o Ioanne Tedeschino o Todeschino o Todisco)
Alessandra Uguccioni
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo miniatore forse di origine [...] , eccellente nell'arte della miniatura, e aggiunge che visse a lungo a Napoli, che fu originariamente legato ai modi "di Fiandra", che si dedicò poi a imitare lo stile "d'un Gasparo romano" e che, seguendo la maniera di quest'ultimo, "pervenne ...
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Cittadina della Svezia (22.250 ab. nel 2008), nella parte O dell’isola di Gotland, capoluogo dell’omonima contea (3151 km2 con 57.122 ab.). Porto importante per gli scambi con la terraferma, è meta turistica [...] .
Diritto di V. Raccolta di consuetudini marittime proprie dei commerci dei paesi bagnati dal Mare del Nord (Fiandra, Olanda, Inghilterra), formatasi posteriormente ai Rôles d’Oléron (➔ Oléron, Île d’). Fu largamente recepito dagli Stati scandinavi ...
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CLARET, Giovanni
Andreina Griseri
Di origine fiamminga, operoso come pittore in Piemonte, nel Cuneese, nacque intorno al 1599; lo si deduce dai registri della parrocchia di S. Andrea in Savigliano (Cuneo), [...] del C. risulta dall'atto di matrimonio in Savigliano, parrocchia di S. Andrea, contratto nel 1642tra Giovanni Clareto di Fiandra abitante in Savigliano e Giulia Pistone figlia del pittore Francesco; e così è attestato nella Cronaca di Benedetto ...
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WEINGARTEN
Luigi GIAMBENE
Hans MOHLE
L'abbazia benedettina di W. fu fondata originariamente come monastero di monache dalla famiglia dei Guelfi (Welfen) nel 920, poi fu affidata ai benedettini nel [...] (parte di quello trovato a Mantova nell'804) donata nel 1090 all'abbazia da Giuditta figlia di Baldovino V conte di Fiandra e seconda moglie di Guelfo IV. Nel 1803 l'abbazia fu secolarizzata e nel 1806 passò in proprietà dello stato del Württemberg ...
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DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] in Sicilia (catal. della mostra), Roma 1981; S. Tramontana, A. e la sua città, Palermo 1981; L. Castelfranchi Vegas, Italia e Fiandra nella pittura del '400, Milano 1983, ad Indicem; L. Puppi, Il viaggio ed il soggiorno a Venezia di A. da Messina, in ...
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Dall’Antichità fino alla Rivoluzione francese, associazioni di artigiani, mercanti o lavoratori riuniti per la tutela degli interessi comuni.
In Roma antica le a. furono dapprima libere e raggrupparono [...] , compagnie, comuni, corpi, fraglie, masse, matricole, ordini, paratici, scuole, università in Italia; gilde in Germania, Inghilterra, Fiandra, Francia; gremi in Spagna e Sardegna. Furono in origine associazioni libere, spesso nate con fini anche ...
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fiandra
s. f. [dal nome della Fiandra, regione storica del Belgio, che ne è l’origine]. – Tela di lino molto leggera, pregiata, usata per tovaglie, asciugamani, e sim.
leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...