Famiglia feudale che dominò (secc. 13º-14º) nella Dalmazia continentale. Dalla loro roccaforte di Bribir con Gregorij (1200-34) si estesero ai comuni di Spalato, Sebenico e Traù, per poi rendersi quasi [...] e a parte della Bosnia entrando poi in urto con Venezia e l'Ungheria. Juraj III (m. 1361) ottenne poi (1347) da Ludovico d'Ungheria il feudo di Zrin, in Slavonia, in cambio del castello di Ostrovica. Da quel momento la famiglia si chiamò Zrinyi. ...
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PICO, Giovan Francesco
Elisabetta Scapparone
PICO, Giovan Francesco. – Primogenito di Galeotto I (fratello di Giovanni) e di Bianca Maria, figlia illegittima di Niccolò III d’Este, nacque, probabilmente [...] moglie gli consentì di acquistare dallo zio Giovanni parte del feudo e i diritti ereditari sul principato della Mirandola: una De studio al De rerum praenotione. Per rientrare in possesso del feudo, oltre a cercare l’aiuto dei Gonzaga, Pico si recò ...
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BUROLO, Marc'Antonio Ceveris conte di
Angela Dillon Bussi
Nato a Torino da Carlo Filippo e da Giulia Beccaria il 2 marzo 1678, primo di otto figli, seguì la carriera paterna di pubblico funzionario. [...] cui aveva fatto "una sola famiglia con unione di redditi a totale e reciproca soddisfazione". Dopo avergli donato parte del feudo di Burolo, già nel 1731 aveva depositato testamento col quale lo istituiva erede con l'obbligo di assumere il cognome e ...
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BARBO, Paolo
Silvano Borsari
Figlio primogenito di Niccolò e di Polissena Condulmer, nacque nel 1416, in quanto si presentò per l'ammissione al Maggior Consiglio il 10 dicembre 1434.
Trascorse gli anni [...] Pietro, il futuro Paolo II. A entrambi, infatti, sin dal 1433, era stata concessa dal pontefice una parte del feudo di Ragogna nella diocesi di Aquileia; molto più notevoli furono i benefici conseguiti in seguìto, in ricompensa dell'opera svolta dal ...
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BONAVENTURA
Giampaolo Tognetti
Se ne ignorano la famiglia e il cognome. Nacque verso il 1482, in località forse fra Bologna e Ferrara. Sarebbe entrato da giovane fra i minori conventuali, passato poi [...] e agitatore religioso, svolta in Roma fra il 1511 e il 1516.
Nel luglio 1511 fu catturato dai Colonnesi in un loro feudo, per motivi che non conosciamo bene, ma connessi con il contenuto imprudente di qualche predica. Nel 1512 predicava in S. Maria ...
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LANDI, Agostino
Cornelia Bevilacqua
Nacque intorno al 1500 dal conte Marcantonio, signore di Bardi, e da Costanza Fregoso, nobildonna genovese. Della sua educazione si occupò il cardinale Pietro Bembo, [...] esercitò un ruolo di spicco.
Il L. era mosso dal timore di vedersi spogliato dal Farnese dell'autonomia giuridizionale nei suoi feudi. Dopo l'uccisione di Pier Luigi, il L. partecipò in modo attivo e cruento, quando non efferato, alla guerra di Parma ...
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ARDIZZI, Abramo (de Arditiis o Ardiciis)
Nicola Raponi
Nacque a Vigevano da nobile famiglia, che nel XV e XVI secolo diede uomini illustri nelle armi e nella diplomazia: il padre, Cristoforo, e il fratello [...] di " familiare" di Filippo M. Visconti, incaricato di far entrare il nobile Eusebío de Bulgaro in possesso del feudo di Casalvolvone. Il 9 settembre dell'anno successivo fu incaricato, in sostituzione del segretario ducale Simonino Ghilini, di ...
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Poeta (Ferrara 1593 - Modena 1646). Pubblicò una prima raccolta di Rime nel 1613, che nel 1617 accrebbe di poesie in lode di Carlo Emanuele I di Savoia e della sua politica antispagnola. È del 1615 il [...] di camera" del duca, e quindi segretario di stato, dimostrando negli incarichi diplomatici grande abilità, per cui ebbe un feudo col titolo di conte. Ma aspirando a più grandi onori, allacciò nel 1646 segrete trattative col governo francese: scoperto ...
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CONTI, Bernardino
Sandra Olivieri Secchi
Figlio di Nicolò e Margherita Lisca, nacque a Padova tra il 1440 e il 1450, terzo di cinque fratelli (Naimiero, Antonio, Ludovico e Francesco), in una delle [...] di una lite con Artuso e Angelo, figli naturali di Proadocimo. La causa si concluse nel 1507 con un compromesso, per cui i feudi rimasero al C. e ai suoi fratelli. Il 10 febbr. 1508, tuttavia, in contrasto con la rigida linea di mantenimento nella ...
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BEVILACQUA (de Bivilacquis, Beacqua), Onofrio
Nicola Criniti
Terzogenito di Galeotto, condottiero e consigliere dei Visconti, nacque nel 1401 nel castello di Maccastorna, nel Lodigiano. Come i fratelli [...] va ricordato il fatto che, dopo la sua morte, gli eredi ebbero da Galeazzo Maria Sforza ulteriori concessioni e benefici, come il feudo di Cavacurta (diploma del 22 febbr. 1469), il castello e il territorio di Maleo, nei pressi di Maccastorna, e, nel ...
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feudo
fèudo s. m. [dal lat. mediev. feudum, di etimologia discussa, attestato dapprima (sec. 9°) nelle forme feus, feum (da cui anche il corrispondente fr. fief), che risalgono prob. a un franco *fehu «possesso, bestiame»; la parola compare...
infeudare
v. tr. [der. di feudo] (io infèudo, ecc.). – Costituire in feudo, assoggettare a vincoli feudali: l’imperatore tentava di i. i comuni ancora liberi; o concedere come feudo: i territorî che il sovrano aveva infeudato ai suoi vassalli;...