FIESCHI, Niccolò
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo ligure della potente famiglia dei conti di Lavagna, nacque, forse a Genova, verso il 1230 da Tedisio, fratello del papa Innocenzo IV, e da Simona, [...] , ad Indicem; R. S. Lopez, La prima crisi della banca di Genova (1250-1259), Milano 1956, ad Indicem; A. Sisto, I feudi imperiali del Tortonese, Torino 1956, ad Indicem; R. Davidsohn, Storia di Firenze, II, 2, Firenze 1957, p. 406; F. Guerello, La ...
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CASSARO, Francesco Maria Statella e Napoli principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo nel 1758 da Antonio principe dì Sabuci e marchese di Spaccaforno e, dal 1778, principe di Cassaro e da Eleonora [...] 140, 143, 146 s.; XLV (1924), pp. 1 ss., 14, 46; XLVI (1925), pp. 14, 16; F. San Martino de Spucches, La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia, II, Palermo 1924, p. 325; A. Genoino, Le Sicilie al tempo di Francesco I, Napoli 1934, pp. 73 ...
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BAGLIONI, Rodolfo
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Perugia il 1° luglio 1518 da Malatesta e da Monaldesca Monaldeschi di nobile famiglia orvietana. Nel 1529, allorché Malatesta entrò al servizio della [...] la restituzione dei beni, con breve datato 16 ott. 1551; il 10 novembre ritornò a Perugia e provvide all'amministrazione dei feudi, che il 7 settembre successivo affidò allo zio, Leone Baglioni.
Passato di nuovo al servizio del duca di Firenze, il B ...
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FERRERO FIESCHI, Francesco Filiberto
Fulvia Salamone
Nacque il 6 giugno 1576 dal marchese Besso e dalla sua seconda moglie Claudia di Savoia Racconigi. Alla morte del padre, avvenuta il 6 ott. 1584, [...] prese i castelli di Masserano e di Crevacuore. Entrambi furono smantellati e le loro fortificazioni distrutte, mentre il governo del feudo passò al cardinale Maurizio di Savoia. Solo dopo la pace fra Carlo Emanuele I e gli Spagnoli, conclusa a Pavia ...
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ADAMI, Gioacchino Maria
Salvatore Francesco Romano
Nacque a Murazzano (Mondovì) il 9 sett. 1739, da Gerolamo, notaio e podestà, (morto nel 1761), e da Francesca Benzo. Laureatosi nel 1760, entrò nel [...] successivamente avvocato fiscale generale (1776) e procuratore generale presso la R. Camera dei conti (1778).
Nel 1781 acquistò il feudo di Cavagliano con il titolo comitale. L'11 nov. 1785 fu nominato controllore generale delle Finanze, con croce e ...
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Savigliano Comune della prov. di Cuneo (110,7 km2 con 20.675 ab. nel 2008). La cittadina è situata a 320 m s.l.m., sulla destra della Maira. Industrie metalmeccaniche, alimentari, delle materie plastiche.
Ricordata [...] sotto la signoria degli Angiò, ricuperata la libertà, il comune adottò nel 1274 un nuovo statuto che favoriva l’elemento popolare. Feudo del marchese di Saluzzo, nel 1313 fu ceduta da questo a Filippo d’Acaia. Nuovamente degli Angioini dal 1325, nel ...
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Famiglia napoletana, le cui prime memorie risalgono al sec. 12º. Ottenne feudi e onori dagli Angioini e dai Durazzeschi, la cui causa sostennero Giovanni Luigi (sec. 14º), presidente del Supremo consiglio [...] 'Aragona; Berardino (v.); Nardo, arcivescovo di Sorrento; Cesare (v.) e Troiano (v.). Nel sec. 17º Francesco acquistò il feudo di Campochiaro, che rimase ai M. come ducato, mentre Carlo divenne duca di Carinari. Alla famiglia appartenne anche Ottavio ...
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Comune della prov. di Rimini (21,2 km2 con 8740 ab. nel 2008, detti Marignanesi). Il centro è situato nella breve pianura alluvionale del fiume Conca. Industria della ceramica.
Già insediamento romano, [...] benedettini, sulle rive del torrente Ventena, e divenne centro dell’opera di bonifica della valle del Conca. Nel sec. 14° fu dei Malatesta; agli inizi del sec. 16° passò a Venezia e poco dopo al papa che lo assegnò poi in feudo ai duchi di Urbino. ...
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PIO, Carlo Emanuele
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo Emanuele. – Nacque a Ferrara nel 1585, secondogenito di Enea quondam Marco e di Barbara di Ippolito Turchi dei marchesi di Ariano. Ebbe quattro fratelli, [...] anni di vita si spese ancora nel tentativo di guadagnare un blasone ai Pio e a tal fine acquistò parte del feudo di Sorrivoli, nel Riminese, dalla congregazione dei Baroni (1640). Una scelta che non venne avallata da Ascanio (frattanto unitosi in ...
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LANDI, Manfredo
Enrico Angiolini
Nacque da Manfredo e da Elisabetta Bossi di Milano; fu detto anche Manfredo Postumo perché alla sua nascita il padre, che risulta vivente in un documento dell'8 ag. [...] e di fedeltà agli Sforza: se ancora nel 1459 verteva con il Comune di Piacenza la questione dell'esenzione fiscale dei feudi landesi, nel gennaio del 1462 furono proprio uomini del L. a prelevare il capitano sforzesco di Rivergaro, dove era sorta una ...
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feudo
fèudo s. m. [dal lat. mediev. feudum, di etimologia discussa, attestato dapprima (sec. 9°) nelle forme feus, feum (da cui anche il corrispondente fr. fief), che risalgono prob. a un franco *fehu «possesso, bestiame»; la parola compare...
infeudare
v. tr. [der. di feudo] (io infèudo, ecc.). – Costituire in feudo, assoggettare a vincoli feudali: l’imperatore tentava di i. i comuni ancora liberi; o concedere come feudo: i territorî che il sovrano aveva infeudato ai suoi vassalli;...