DORIA, Aitone (Antonio)
Giovanni Nuti
Nacque a Genova alla fine del sec. XIII da Emanuele di Nicolò, consignore di Oneglia. A, tuttavia, spesso confuso con Antonio, figlio di Cattaneo, signore di alcune [...] politica a Genova, il D. fu utilizzato dal nuovo governo come proprio rappresentante in Corsica, per tentare un accordo con la feudalità locale in perenne rivolta. Nel maggio del 1336 il D. si incontrò con Enrico di Cinarca, signore di Attalà, unico ...
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Ospitalieri di S. Giovanni di Gerusalemme
Kristjan Toomaspoeg
L'Ospedale di S. Giovanni Battista di Gerusalemme, poi di Rodi, poi di Malta, predecessore dell'odierno Sovrano Militare Ordine di Malta, [...] dal 1220 (v. Assise di Capua) Federico II ordinò una verifica dei privilegi e dei diritti patrimoniali di tutta la feudalità, inclusi gli Ospitalieri. Con le Costituzioni di Melfi, nel 1231, stabilì il divieto di vendita o donazione agli Ordini ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Scozia deve combattere duramente nel Trecento contro gli Inglesi per la propria [...] proprietari a partecipare alle sedute, ma incontra resistenze al suo progetto. Si infrange anche il suo proposito di sottomettere la feudalità del Nord. Lo stesso clero è diviso in due schieramenti, al seguito di Martino V e di Eugenio IV, durante ...
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NICOLÒ JAMSILLA
EEnrico Pispisa
L'importante cronaca dedicata alle vicende meridionali dal 1210 al 1258, tramandata da numerosi codici, il più antico dei quali è il ms. IX C 24 della Biblioteca Nazionale [...] sottolineare il distacco dagli anni di Federico, introduce l'importante concetto di un Mezzogiorno nuovamente basato sulla struttura feudale: i Lancia, gli energici parenti di Manfredi, appaiono i garanti di un ordine fondato sulla nobiltà di sangue ...
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CIANCIULLI, Michelangelo
Maria Aurora Tallarico
Secondogenito di otto fratelli, nacque in Montella (Avellino) il 1°ag. 1734 da Giovan Battista, di cospicua famiglia di proprietari, e da Eustachia de [...] di proporre disegni di legge, rinnovare regolamenti e riti giudiziari e soprattutto rinnovare la compagine sociale; la legge eversiva della feudalità dell'agosto del 1806, che reca la firma del C., fu in buona parte frutto del suo ingegno.
Egli si ...
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PIGNATELLI, Francesco
Luca Covino
PIGNATELLI, Francesco. – Nacque a Sorrento il 27 marzo 1734 da Ferdinando, dei duchi di Monteleone, e da Lucrezia Pignatelli principessa di Strongoli. Il padre, valente [...] stesso vicario – fu incaricata di dirimere eventuali controversie. Con l’intento di ridisegnare i rapporti di forza con la feudalità locale e favorire le riforme, la giunta di corrispondenza nel 1785 chiamò molti baroni a provare la legittimità dei ...
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MASI, Ernesto
Stefano Miccolis
– Nacque a Bologna, il 4 ag. 1836 da Vito e Virginia Sabatini, di antica famiglia romagnola.
Laureatosi in diritto all’Università di Bologna il 2 luglio 1858, l’anno successivo [...] altresì, nel 1892, a lamentare la «corruzione» e la «decadenza delle instituzioni costituzionali», l’«anarchica feudalità parlamentare» e il «frazionamento» dei deputati in gruppi aggregantisi «per interessi locali, personali, estranei insomma ...
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GIOVENE, Giuseppe Maria
Antonello Pizzaleo
Nacque a Molfetta il 23 genn. 1753, da Giovanni, di famiglia nobile del luogo, e Antonia Graziosi. Ebbe almeno due fratelli (Graziano Maria, il primogenito, [...] di seguire il re in Sicilia) lo incaricò di custodire i propri beni. Egli stesso, che non ignorava i guasti della feudalità, auspicava per la sua terra la formazione d'un ceto di piccoli proprietari ed era in contatto, come anche il fratello Graziano ...
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ACI (Iaci), Giuseppe Reggio e Grugno principe di
Roberto Zapperi
Nacque a Palermo il 17 Sett. 1765.Intrapresa, secondo le tradizioni familiari, la carriera militare, divenne ben presto capitano della [...] , in cui si esaltava l'articolo della costituzione che sanciva l'abolizione della feudalità, presentando la "volontaria" rinuncia dei baroni ai diritti feudali come un gesto puramente umanitario; Riflessioni diverse tanto sulla libertà dei prodotti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La “quarta crociata” rientra appieno nei progetti teocratici di Innocenzo III come impresa voluta dalla [...] , la politica accentratrice di Filippo Augusto non lascia dubbi sul fatto che i tempi della semianarchia feudale in Francia stavano tramontando.
È dunque una feudalità in crisi quella che decide per la via d’oltremare. Si ripete, infatti, quanto già ...
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feudalita
feudalità s. f. [der. di feudale]. – 1. Natura feudale, l’essere feudale: la f. d’un possesso. 2. a. Feudalesimo: le caratteristiche della f. in Sardegna. b. La classe dei feudatarî nel suo complesso.
feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...