ALTIERI, Marco Antonio
Alberto Asor Rosa
Nacque a Roma nel 1450 da Girolamo e da Nicola Capodiferro; nel 1472 sposò Gregoria degli Albertoni. Appartenente alla piccola nobiltà urbana, ben distinta dalla [...] grande nobiltà feudale dei Colonna, degli Orsini, ecc., ricoprì numerose cariche pubbliche. Dal 6 luglio 1482 fu castellano della rocca di Viterbo ed in tale veste contribuì, nel 1484, a comporre una contesa sorta tra i principali esponenti di quella ...
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BERNARDO de Coucy (de Cucuiaco)
Daniel Waley
Appartenne, con probabilità, ad una famiglia originaria di Coucy vicino a Laon (Aisne); non sembra, però, possibile che essa si debba identificare con la [...] ben nota famiglia feudale dello stesso nome. B. fu protetto da Clemente V, che gli procurò un canonicato a Nevers il 29 nov. 1305, data alla quale aveva già ricevuto molti altri benefici dal papa. Nel luglio del 1311, quand'era già cappellano ...
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BLANCARDI, Carlo Antonio
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 12 ag. 1633. Suo padre, Giovanni Battista, conte di Briga e di Cigala e dal 1631 membro del Senato di Piemonte, lo avviò agli studi in [...] della fedeltà di una "nobiltà del tutto ambiziosa e a mano alta".
La rigorosa dedizione alla politica di abbassamento della feudalità e di centralizzazione statale valse al B. la chiamata (18 ag. 1666) a una delle due supreme magistrature dello Stato ...
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Nel Medioevo, l’insieme dei servi ministeriali, originariamente schiavi, adibiti nella casa del signore alle occupazioni domestiche; ottennero, grazie soprattutto alle armi che recavano in guerra al loro [...] signore, concessioni di feudi, entrando a far parte della gerarchia feudale. La loro capacità giuridica aveva le limitazioni proprie della categoria dei ministeriali. L’ufficio delle armi in cui erano impiegati nel Basso Medioevo ne fece una ...
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CAMINO, Tolberto da
Josef Riedmann
Figlio di Guecellone (VI) e di una nobildonna di cui ignoriamo il casato, Beatrice di Bonaparte, nacque nel febbraio del 1263 dal ramo "di sotto" dell'antica e potente [...] famiglia feudale trevigiana. Il C. (il terzo di nome Tolberto nella famiglia), che anche le fonti coeve indicano per lo più con l'appellativo di "comes Cenetensis", dopo la morte del padre (1272) aveva ereditato insieme con il fratello minore ...
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ALBERTO di Gavi
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Figlio di Giovanni e appartenente all'antica famiglia marchionale signora di Gavi (prov. di Alessandria), rappresentò, fra la fine del sec. XII e l'inizio del XIII, l'ultimo disperato [...] tentativo di resistenza feudale all'espansione territoriale del Comune di Genova. Già dal 1190 A. con i suoi parenti non era più in possesso del castello di Gavi, e ceduto, l'anno successivo, da Enrico VI ai Genovesi. Nel 1197, però, A. insieme con ...
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Re gallese (m. 950). Nipote di Rhodri Mawr, fu principe di Dehenbarth, poi re del Galles (943-50); sposò Elena, figlia dell'ultimo re di Dyved, che incorporò nel suo regno. Nel 943 occupò il Gwynedd. Riconobbe [...] la supremazia feudale dei re sassoni e partecipò allo Witan (assemblea dei liberi sassoni) tra il 931 e il 949. Diede al Galles un codice delle consuetudini. ...
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Hashimoto, Sanai
Riformatore politico giapponese (n. 1834-m. 1859). Samurai del feudo di Fukui, dopo aver studiato medicina a Tokio e Osaka, tornato nella provincia di Echizen divenne vicedirettore della [...] Scuola del feudo di Fukui. Collaboratore del signore feudale M. Yoshinaga e studioso di rangaku («studi olandesi», occidentali), tornato a Tokio (1857) H. divenne una figura chiave del tentativo riformatore in corso, e partecipò alle agitazioni ...
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Città della Francia meridionale (251.634 ab. nel 2006), capoluogo della regione Languedoc-Roussillon e del dipartimento di Hérault. Si estende nella pianura costiera della Linguadoca, a breve distanza [...] e tessili.
M. acquistò importanza dopo la distruzione della vicina Maguelonne da parte di Carlo Martello (737); dominio feudale dei Guillaume, ottenne le prime libertà comunali nel 1141. Nel 1204 passò agli Aragonesi, sotto i quali M. ottenne ...
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Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] Come la città e l'economia cittadina abbiano potuto sorgere in concomitanza, e in certo senso in concorrenza, con la società feudale - anche se, per la verità, nella Deutsche Ideologie esse erano viste piuttosto come un suo correlato, e i rapporti di ...
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feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...
feudalita
feudalità s. f. [der. di feudale]. – 1. Natura feudale, l’essere feudale: la f. d’un possesso. 2. a. Feudalesimo: le caratteristiche della f. in Sardegna. b. La classe dei feudatarî nel suo complesso.