ARGENTO, Gaetano
Elvira Gencarelli
Nacque il 28 dic. 1661 a Cosenza, da una famiglia proveniente da Rose. In quella città l'A. intraprese gli studi di filosofia, lettere e diritto, in un ambiente intellettuale [...] Sanzione: nella consulta dell'i i nov. 1722, che l'A. scrisse in quella occasione, era negata ogni dipendenza feudale del Regno di Napoli dalla S. Sede, tesi, questa, tipicamente giannoniana, che verrà ripresa da un altro scrittore giurisdizionalista ...
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Costituzione
Vezio Crisafulli
Aldo M. Sandulli
di Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli
COSTITUZIONE
Costituzione di Vezio Crisafulli
sommario: 1. Molteplicità di significati. 2. La costituzione in senso [...] allo Stato ‛una certa costituzione', ossia un particolare tipo di ordinamento, diverso da quello assolutistico e feudale, e che anzitutto garantisse una serie di libertà individuali, ritenute patrimonio essenziale della persona umana, circoscrivendo ...
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L'impresa marittima: uomini e mezzi
Ugo Tucci
Un'epoca di trasformazioni
In quest'età del comune, che coincide per molta parte con l'età delle Crociate, sarebbe difficile negare la loro influenza nella [...] le bandiere e i gonfaloni, al suon delle trombe d'argento, la spedizione conservava l'aspetto di un esercito feudale in marcia.
Galere, navi, uscieri, secondo la testimonianza di Villehardouin. Roberto di Clari, invece, accanto alle unità di questo ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] ; i vescovi partecipano alla amministrazione civile; enti e titolari di uffici ecclesiastici sono parte integrante del sistema feudale. Le dispute, i contrasti, le sconfitte della organizzazione ecclesiastica sul terreno politico non intaccano la sua ...
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Diritto romano in Cina
Sandro Schipani
Premessa
Dalla prima pagina del Milione di Marco Polo, apprendiamo che il Gran Khān aveva chiesto notizia dell’imperatore, «e che signore era, e di sua vita e [...] dell’idea che su di esso ‘non tramonta mai il sole’. Questa era realizza il superamento della formazione sociale feudale e della connessa contrapposizione fra le sue istituzioni e il diritto romano; culmina con le rivoluzioni politiche e sociali ...
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GIAN GASTONE I de' Medici, granduca di Toscana
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 25 maggio 1671, terzogenito del granduca Cosimo III e di Margherita Luisa, figlia di Gastone duca d'Orléans e di Margherita [...] alla parentela di Elisabetta Farnese con i Medici, ma fu naturalmente osteggiato dall'Impero, che sosteneva la dipendenza feudale del Granducato.
Il motu proprio aveva inoltre deciso l'emancipazione di G., che diventava quindi gran principe. Schivo ...
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Figlia di Carlo III d'Angiò Durazzo e Margherita di Durazzo (la parente più prossima di Giovanna I regina di Napoli, in quanto figlia di Maria d'Angiò, sorella minore di questa) nacque in Ungheria nel [...] stata ancora incoronata e rimaneva incerto quale atteggiamento avrebbe avuto nei suoi confronti il futuro pontefice, suo signore feudale, che sarebbe stato eletto dai delegati del concilio di Costanza riunitisi per porre fine al perdurante scisma d ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La costituzionalizzazione del processo penale
Giorgia Alessi
Il minimalismo dei lumi e le sue aporie
La prospettiva minimalista con cui i lumi guardarono all’orizzonte del penale d’ancien régime e alle [...] costituzione di una nazione. Il tempo storico dei giudici inquisitori, della venalità delle cariche e della giurisdizione feudale si chiudeva per sempre. Le costituzioni successive, del 1791, 1793, 1795 (costituzione dell’anno III) mantenevano queste ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scolastica
Oreste Bazzichi
Questa trattazione può considerarsi un tentativo conoscitivo, analitico e sintetico di dar conto di quel complesso sistema o metodo culturale medievale che va sotto il nome [...] sul piano filosofico-teologico, nell’ingresso rivoluzionario di Aristotele nel pensiero cristiano occidentale. Al potere dei signori feudali (aristocratici e potenti abati) subentra quello di borghesi e uomini del popolo, creatori di nuovi spazi, che ...
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Alessandro III
Paolo Brezzi; Andrea Piazza
Il nome proprio di questo futuro pontefice era Rolando, figlio di un Ranuccio, senese. Il suo primo biografo, il cardinale Bosone, non dice nulla sulla famiglia; [...] nella chiesa d'Avranches il 22 maggio 1172 e che comportò la revoca degli articoli incriminati e il riconoscimento della dipendenza feudale del Regno dalla Chiesa di Roma. Con gli abitanti di quest'ultima città il dissidio scoppiò a proposito del ...
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feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...
feudalita
feudalità s. f. [der. di feudale]. – 1. Natura feudale, l’essere feudale: la f. d’un possesso. 2. a. Feudalesimo: le caratteristiche della f. in Sardegna. b. La classe dei feudatarî nel suo complesso.