Il prodotto del concepimento dei Mammiferi dalla comparsa dei caratteri propri della specie al momento del parto. Nella specie umana tali caratteri compaiono al 3° mese di gestazione, quando termina la [...] sangue ridistribuito agli organi vitali tende a deviare il flusso ematico ombelicoplacentare, compromettendo così l’ossigenazione del feto. Il f. possiede dunque la capacità di modificare il flusso ematico ai vari organi, ridistribuendolo in risposta ...
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Il prodotto del concepimento considerato durante il suo sviluppo intrauterino dal momento in cui assume le caratteristiche della specie. Nella specie umana tali caratteri compaiono allla fine del 2° mese di gestazione, quando termina la fase embrionale dello sviluppo intrauterino e inizia il periodo ... ...
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Ermelando V. Cosmi
Juan Piazze
Erich Cosmi jr. e Renata Gaddini De Benedetti
Si definisce feto (dal latino fetus, formato dalla stessa radice di fecundus e femina) il prodotto del concepimento dei Mammiferi dalla comparsa dei caratteri propri della specie al momento del parto. Nella specie umana ... ...
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(XV, p. 172)
Chirurgia fetale. - Le moderne acquisizioni in tema di fisiopatologia feto-neonatale, di teratologia, di genetica e la disponibilità sia di sofisticate tecniche diagnostiche intrauterine sia di metodologie operatorie fini e ormai sperimentate su diversi modelli animali (microchirurgia, ... ...
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Si chiama feto (dal lat. foetus) il nuovo essere, prodotto del concepimento degli animali vivipari, quando ancora è contenuto nelle viscere materne, ma dopo che ha assunto la conformazione caratteristica della specie cui appartiene. Così per l'uomo la denominazione di feto viene usata a partire dalla ... ...
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Espulsione o estrazione del feto dei Mammiferi dagli organi genitali. Avviene al termine della gravidanza, quando lo sviluppo prenatale può considerarsi concluso: l’utero contraendosi ritmicamente (travaglio [...] delle pratiche atte a condurre a termine positivamente la gravidanza. Alcuni gruppi, per es., fanno dipendere la durata della gravidanza dal sesso del feto, onde se è una femmina la nascita si avrà fra l’ottavo e il nono mese; se è un maschio, fra il ...
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Il feto pietrificato, ritenuto nelle viscere materne. Tale evenienza, frequente esito di gravidanza extrauterina, si verifica nei casi di mancata espulsione di un feto morto. ...
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Modalità di presentazione del feto nella quale quest’ultimo, al momento del parto, ha la parte inferiore del corpo (podice) orientata verso il collo dell’utero, cioè verso l’esterno. A seconda della posizione [...] degli arti inferiori, si distinguono diverse varietà di presentazione p. (completa, incompleta ecc.). Di solito, in questi casi la prognosi del parto (parto p.) è buona, ma il parto deve essere coadiuvato ...
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(o onfalositia) Nel linguaggio medico, feto anomalo che si presenta come una massa cellulare informe priva di circolazione, attaccata generalmente sul cordone ombelicale o sulla placenta di un gemello [...] normale ...
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(anche basiotripsia) Operazione embriotomica, eseguita su feto morto, in caso di grave viziatura pelvica che ne renda impossibile l’estrazione per vie naturali. Consiste nella frattura della base cranica [...] del feto. Allo scopo è utilizzato il cefalotribo, strumento simile a un forcipe, ma più robusto. ...
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Strumento ostetrico, usato per afferrare il feto nelle vie genitali materne e agevolarne l’estrazione (v. fig.). L’uso del f. si è notevolmente ridotto in seguito alla possibilità di eseguire il parto [...] cesareo ...
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sinclitismo In ostetricia, la normale modalità di presentazione del feto, caratterizzata da parallelismo tra il diametro biparietale della testa del feto e il piano del distretto superiore del bacino materno. ...
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Anatomia e medicina
Annesso fetale proprio dei Mammiferi che unisce il feto alle pareti della cavità uterina, stabilendo dei rapporti tra i vasi sanguigni materni e quelli del nascituro, in modo che questo [...] è la più importante perché, oltre che di un’emorragia più o meno intensa, può essere la causa di sfavorevoli presentazioni del feto (di spalla, di podice) o di complicanze del parto. La diagnosi è ecografica. La prognosi, legata all’intensità dell ...
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feto
fèto s. m. [dal lat. fetus -us, da una radice *fē- da cui anche fecundus, femina]. – Il prodotto del concepimento dei mammiferi considerato durante il suo sviluppo intrauterino; il termine in passato veniva usato solo con riferimento...
fetale
agg. [der. di feto]. – Del feto, che appartiene o ha riferimento al feto: circolazione sanguigna f.; malformazioni, anomalie, aberrazioni (e, in passato, mostruosità) f.; medicina f., branca della medicina (detta anche puericultura...