Torino
Margherita Zizi
La città della Fiat
Capitale del Regno di Sardegna e per un breve periodo dell’Italia, Torino è uno dei principali centri industriali del paese grazie soprattutto alla presenza [...] manifestazioni culturali, in particolare la Fiera internazionale del libro, la cui prima edizione è del 1987, e il Festival internazionale delcinema – il più importante in Italia dopo quello diVenezia –, la cui prima edizione risale al 1982 ...
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Salvatore Giuliano
Leopoldo Santovincenzo
(Italia 1961, 1962, bianco e nero, 107m); regia: Francesco Rosi; produzione: Franco Cristaldi, Lionello Santi per Lux/Vides/Galatea; sceneggiatura: Francesco [...] commissione selezionatrice della Mostra diVenezia.
Scontri tra polizia e manifestanti nel luglio 1960, il procedere del centrosinistra: il clima politico del paese era caldo. Il cinema italiano, che viveva una stagione di grande vitalità, cominciava ...
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Deneuve, Catherine
Alessandra De Luca
Nome d'arte di Catherine Dorléac (Deneuve è il cognome della madre), attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 23 ottobre 1943. Sin dagli esordi ha rappresentato [...] nomination all'Oscar per Indochine (1992; Indocina) di Régis Wargnier; nel 1998 con la Coppa Volpi al FestivaldiVenezia per Place Vendôme di Nicole Garcia.
Figlia di due attori e sorella minore di Françoise Dorléac, debuttò a tredici anni in Les ...
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Marocco
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
La cinematografia marocchina nacque alla fine degli anni Sessanta, preceduta da alcuni avvenimenti significativi: le immagini documentarie girate dagli operatori [...] di A. Morini, E. Rashed, et al., Venezia 1993, pp. 159-69.
R. Armes, Cinema in the Maghreb.Morocco, in Companion encyclopedia of Middle Eastern and North African film, ed. O. Leaman, London-New York 2001, pp. 469-90.
G. Gariazzo, Breve storia del ...
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Iraq
Cinematografia
La prima proiezione cinematografica irachena risale al 1909 e venne effettuata presso un noto caffè del centro di Baghdad. L'avvenimento, cui partecipò un pubblico numeroso, ottenne [...] numero sette) di Kamiran Hasani e al-Ḥāris (1967, Il guardiano) di Khalil Shawqi, premiato al Film festivaldi Cartagine nel , Paris 1986.
Il cinema arabo, Venezia 1986.
Il cinema dei paesi arabi, a cura di A. Morini, Venezia 1993, pp. 125- ...
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Delannoy, Jean
Bruno Roberti
Regista cinematografico francese, nato a Noisy-le-Sec (Seine-Saint-Denis, Île-de-France) il 12 gennaio 1908. La perizia nella costruzione narrativa del film, maturata grazie [...] vennero valorizzate anche dalle giurie dei festivaldi Cannes e Venezia, che attribuirono riconoscimenti rispettivamente a La ).La sorella Henriette fu attrice del muto, e fin da ragazzo D. subì il fascino delcinema, tanto che a diciassette anni ...
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Ivens, Joris
Gianni Rondolino
Regista cinematografico nederlandese, nato a Nijmegen il 18 novembre 1898 e morto a Parigi il 28 giugno 1989. Autore di una cinquantina di documentari girati in ogni parte [...] . it. Il cinemadi Joris Ivens, Milano 1977).
Joris Ivens: 50 ans de cinéma, éd. J.-L. Passek, Paris 1979.
C. Devarrieux, Entretiens avec Joris Ivens, Paris 1979.
Joris Ivens. Cinquant'anni dicinema, a cura di G. Gambetti, Venezia 1979.
S. Cavatorta ...
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Frears, Stephen
Federico Chiacchiari
Regista cinematografico inglese, nato a Leicester il 20 giugno del 1946. Una delle figure più significative della new wave inglese degli anni Ottanta, F. ha contribuito [...] 'esecutore'. Dello stesso anno è Liam, storia di una famiglia cattolica operaia nel periodo della Grande depressione. Ha successivamente diretto Dirty pretty things (2002), presentato al FestivaldiVenezia.
Bibliografia
E. O'Neill, Stephen Frears ...
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Brusati, Franco
Francesco Bolzoni
Commediografo, sceneggiatore e regista cinematografico, nato a Milano il 4 agosto 1922 e morto a Roma il 28 febbraio 1993. Sotto movenze narrative fluide, capaci di [...] nostalgia del passato (Dimenticare Venezia); il viaggio esprime proprio la ricerca di una nuova casa, ancora, forse per sempre, negata (gli emigranti di Pane e cioccolata che, dal pollaio dove vivono, guardano i padroncini della villa). Il cinemadi ...
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Archibugi, Francesca
Mario Sesti
Regista cinematografica, nata a Roma il 16 maggio 1960. Dietro l'ispirazione tradizionale del suo cinema c'è sempre l'urgenza di indagare l'universo nascosto di bambini [...] delcinema italiano degli ultimi anni, la A. ha vinto due premi David di Donatello nel 1989 con Mignon è partita (1988) e poi nel 1993 con Il grande cocomero, per il quale, nello stesso anno, ha ricevuto anche una menzione speciale al Festivaldi ...
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sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...
lucherinata
s. f. Trovata tipica di Enrico Lucherini, responsabile di un ufficio stampa cinematografico. ◆ L’inventore della lucherinata sta nel suo ufficio dei Parioli in un pomeriggio di secondo agosto romano, pronto già, appena rientrato...