BENE, Carmelo
Piergiorgio Giacchè
Nacque il 1° settembre 1937, secondogenito di Umberto e di Amalia Secolo, in località Campi Salentina (Lecce), dove i genitori avevano in gestione un tabacchificio di [...] XXIX FestivaldiVenezia; Capricci (1969), presentato al XXII Festivaldi Cannes; Don Giovanni (1971); Salomè (1972); Un Amleto di teatro di Bene e la Francia; e però è stato il cinema a creare i presupposti di una ammirazione da parte del pubblico ...
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BERTOLUCCI, Attilio
Gabriella Palli Baroni
Nacque il 18 novembre 1911 a San Prospero, frazione di Parma, ultimogenito di Bernardo e di Maria Rossetti, dopo Giovanni e Giulia (morti appena nati), Elsa [...] diVeneziadel 1962. Riconobbe con orgoglio la propria influenza pedagogica sulle scelte dei figli, entrambi attratti da quel cinema e fu al Festivaldi Cannes, in cui concorse Novecento di Bernardo. Pur essendo viaggiatore timoroso del volo, affrontò ...
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FABBRI, Diego
Sergio Torresani
Nacque a Forlì il 2 luglio 1911 da Augusto e Lina Camporesi. Il padre, repubblicano, era operaio in un'officina di pompe idrauliche; la madre, papalina, svolgeva lavori [...] se è tanto forte nell'uomo il bisogno di amare e se l'uomo può carezzare l'idea di unire tre donne "veramente, egualmente, sinceramente amate".
Il seduttore, presentato al Festival internazionale diVenezia il 4 ott. 1951, destò scandalo, soprattutto ...
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Con francesismi si intendono i prestiti dal francese (i francesismi veri e propri, per la fase più antica della lingua detti anche, raramente, oitanismi dall’uso di designare il francese antico come lingua [...] di uso radicato e sulle voci legate alle innovazioni tecnologiche: cinema si verifica anche nell’accentazione (festival originariamente assunto come francesismo e italiano del triennio rivoluzionario 1796-1799, Venezia, Istituto veneto di scienze, ...
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MELATO, Mariangela Caterina
Michele Sancisi
– Nacque a Milano il 19 settembre 1941, da Adolfo e da Lina Fabbrica.
Una famiglia di ringhiera
La Milano operosa e tenace che seppe resistere ai bombardamenti [...] nella chiesa sconsacrata di San Nicolò al Festival dei due mondi di Spoleto e, dopo un iniziale disorientamento di critica e pubblico di William Shakespeare, al Teatro Eliseo di Roma. Dopo un decennio caratterizzato da un'acuta crisi delcinema ...
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BETTI, Ugo
Ferdinando Taviani
Nato a Camerino il 4 febbr. 1892 da Tullio, medico, e da Emilia Mannucci, trascorse l'infanzia e la giovinezza a Parma. Qui si laureò in legge nel 1914 con una tesi di [...] fuggitiva (1952-1953; rappr. a Venezia, 30 sett. 1953, Festivaldel Teatro, Comp. Gassmann, regia di Squarzina), nel quale ultimo dramma compare anche, in funzione di antagonista, una sorta di moderno Mefistofele.
Quasi simbolicamente, il penultimo ...
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DE LULLO, Giorgio
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 24 apr. 1921 da Giovanni e da Amelia Occhetti, di modeste condizioni economiche. Mentre frequentava l'istituto magistrale "G. Carducci", perdette improvvisamente [...] del tutto V. Pandolfi che, nella parte di Jim, lo trovò "a volte incerto, ma nel complesso sensibile e vivo" (12 dic. 1946).
Quell'anno debuttò nel cinema teatro La Fenice diVenezia in apertura del XVII Festival internazionale del teatro di prosa, il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Novecento i progressi della fonografia hanno permesso di ascoltare musica “trasmessa”, [...] il sonoro nel cinema ha donato la voce ad attori che mai si erano preoccupati di recitare, parlando di telefonia mobile, responsabili del lancio di nuovi successi stagionali).
È però il Festivaldi Sanremo il momento di celebrazione più forte del ...
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JANNACCI, Enzo
Stefano Pivato
Vincenzo (Enzo) Jannacci nacque a Milano il 3 giugno 1935. I genitori gli imposero il nome del nonno, che, di origine macedone, era emigrato in Puglia, dove aveva conosciuto [...] una personalissima rivisitazione di Aspettando Godot di Samuel Beckett (1989-1991). Al cinema, dove aveva esordito , Venezia 2013, ad ind.; L. Campus, Non solo canzonette. L’Italia della Ricostruzione e del Miracolo attraverso il Festivaldi Sanremo ...
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Cuba
Francesco Salina
Cinematografia
Il periodo del muto, 1897-1930
Nel gennaio 1897 un rappresentante e operatore dei Lumière, Gabriel Veyre, effettuò all'Avana le prime proiezioni, e in febbraio realizzò [...] , Una imagen recorre el mundo, La Habana 1979.
Teorie e pratiche delcinema cubano, a cura di L. Miccichè, A. Aprà, B. Torri, Venezia 1981.
M. Chanan, The Cuban image: cinema and cultural politics in Cuba, London-Bloomington (IN) 1985.
B. Espinosa ...
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sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...
lucherinata
s. f. Trovata tipica di Enrico Lucherini, responsabile di un ufficio stampa cinematografico. ◆ L’inventore della lucherinata sta nel suo ufficio dei Parioli in un pomeriggio di secondo agosto romano, pronto già, appena rientrato...