Alekan, Henri
Stefano Masi
Direttore della fotografia francese, nato a Parigi il 10 febbraio 1909 e morto ad Auxerre (Yonne) il 15 giugno 2001. Sostenitore della fotografia come artificio e invenzione, [...] di Roger Pigaut, per le cui immagini venne premiato al Festivaldi Karlovy Vary. In quello stesso anno firmò la regia didi A., che aveva imparato il mestiere sul set di Quai des brûmes, si adattavano bene all'acre romanticismo delcinema francese di ...
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Kosma, Joseph (propr. Jozsef)
Ermanno Comuzio
Compositore ungherese, naturalizzato francese, nato a Budapest il 22 ottobre 1905 e morto a Parigi il 7 agosto 1969. Dopo aver intrapreso l'attività di compositore [...] songes diretto da Marcel Carné fu premiata al Festivaldi Cannes del 1951.
Di famiglia ebrea, K. iniziò da adolescente, continuò a lavorare nel cinema (firmò la musica del primo film sonoro ungherese), prima di trasferirsi a Berlino, dove lavorò per ...
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Preminger, Otto (propr. Otto Ludwig)
Marco Pistoia
Regista e produttore cinematografico austriaco, naturalizzato statunitense, nato a Vienna il 5 dicembre 1906 e morto a New York il 23 aprile 1986. Tra [...] di un omicidio); nel 1955 vinse l'Orso di bronzo al FestivaldiBerlino e il Grand prix al Festivaldi Locarno con Carmen Jones (1954).
Figlio di un importante avvocato didi avvocato, accettò l'incarico di assistente di Reinhardt, del e cinema. La ...
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Simon, Michel (propr. François Michel)
Daniela Angelucci
Attore cinematografico svizzero, nato a Ginevra il 9 aprile 1895 e morto a Bry-sur-Marne il 30 maggio 1975. Tra i più popolari interpreti del [...] affidandogli il ruolo del clochard insofferente a ogni regola, vitale sovvertitore di ogni sistema, in Boudu sauvé des eaux (1932; Boudu salvato dalle acque). Nel 1967 vinse l'Orso d'argento come miglior attore al FestivaldiBerlino per la sua ...
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Demy, Jacques
Vittorio Giacci
Regista cinematografico francese, nato a Pontchâteau (Loire-Atlantique) il 5 giugno 1931 e morto a Parigi il 27 ottobre 1990. In un periodo in cui il cinema sembrava andare [...] un differente futuro. D. ottenne nel 1956 un premio al FestivaldiBerlino con il cortometraggio Le sabotier du Val de Loire, con bionda, il tema del gioco d'azzardo, già traspare quello sfrenato amore per il cinema hollywoodiano che si sarebbe ...
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Age
Stefania Carpiceci
Nome d'arte di Agenore Incrocci, sceneggiatore, nato a Brescia il 4 luglio 1919. Insieme a Furio Scarpelli, con il quale ha costituito uno dei più importanti sodalizi artistici, [...] terrazza di Ettore Scola il premio per la migliore sceneggiatura al Festivaldi Cannes.Figlio di attori di C. Trionfera, Roma 1990.
P. D'Agostini, Romanzo popolare. Il cinemadi Age e Scarpelli, Napoli 1991.
G.P. Brunetta, Storia delcinema italiano ...
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Reinhardt, Max
Bruno Roberti
Nome d'arte di Maximilian Goldmann, regista teatrale e cinematografico austriaco, naturalizzato statunitense nel 1940, nato a Baden (presso Vienna) l'8 settembre 1873 e [...] contributo al cinema, pur limitato direttamente a soli tre film, si estese a tutta la stagione delcinema tedesco espressionista piccole parti al Burgtheater di Vienna dove fu notato dal direttore del Deutsches Theater diBerlino, O. Brahm, che ...
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Schlöndorff, Volker
Giovanni Spagnoletti
Regista cinematografico tedesco, nato a Wiesbaden il 31 marzo 1939. È stato una personalità di punta dello Junger Deutscher Film e, tra tutti i registi del rinnovamento [...] di debutto Der junge Törless (1966; I turbamenti del giovane Törless), la Palma d'oro ex aequo al Festivaldi Babelsberg diBerlino, cercando didel romanzo. Tutta l'altalenante filmografia del regista, infatti, si muove nella logica di un cinema ...
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Fábri, Zoltán
Silvana Silvestri
Regista e scenografo cinematografico ungherese, nato a Budapest il 15 ottobre 1917 e morto ivi il 24 agosto 1994.
Considerato il più autorevole rappresentante della cinematografia [...] dopo la nazionalizzazione del teatro e delcinema (1948), divenne direttore del Teatro dei pionieri FestivaldiBerlino nel 1981 per il soggetto e la sceneggiatura.
Bibliografia
N. Hibbin, Eastern Europe, London 1969, pp. 63-65; A. White, New cinema ...
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Mészáros, Márta
Silvana Silvestri
Regista cinematografica ungherese, nata a Kispest il 19 settembre 1931. Con il suo stile limpido e profondo, basato su dialoghi ridotti al minimo e su un uso ardito [...] è stata invece apprezzata e premiata: Orso d'oro a Berlino per Örökbefogadás, noto anche come Adoption (1975), Gran premio del nuovo cinemadi Pesaro, 1973, 55; Marta Mészáros, a cura di M. d'Arcangelo, catalogo delFestival Il cinema delle ...
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hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...