Wenders, Wim (propr. Ernst Wilhelm)
Giovanni Spagnoletti
Regista cinematografico tedesco, nato a Düsseldorf il 14 agosto 1945. Una delle massime personalità delcinema tedesco (e internazionale), tra [...] 'oro alla Mostra delcinemadi Venezia nel 1982 per Der Stand der Dinge (Lo stato delle cose); al Festivaldi Cannes la Palma d'oro nel 1984 per Paris, Texas e il Premio della regia nel 1987 per Der Himmel über Berlin (Il cielo sopra Berlino); l'Orso ...
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Paesi Bassi
Angela Prudenzi
Il cinema fece il suo ingresso in Olanda nel 1896, anno in cui avvenne la prima proiezione pubblica. Successivamente furono filmati i primi avvenimenti che avevano per protagonisti [...] noto come That joyous eve, Orso d'argento al FestivaldiBerlino nel 1961), Adriaan Ditvoorst, autore dell'interessante Paranoia per l'opera prima alla Mostra delcinemadi Venezia, cronaca del fortuito ritrovamento di una ragazza murata viva in una ...
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Svizzera
Cinematografia
Nata con notevole ritardo rispetto a quella di altri Paesi europei, la cinematografia svizzera ha offerto i suoi più importanti risultati a partire dagli anni Sessanta, quando [...] Berlino come migliore film drammatico), due registi tentarono, anche se con successo solo parziale, di introdurre nei generi consolidati delcinema svizzero qualche elemento di , vincitore di un Orso d'argento nel 1981 al FestivaldiBerlino; Die ...
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Cassavetes, John
Marco Pistoia
Regista, sceneggiatore e attore cinematografico, teatrale e televisivo statunitense, di origine greca, nato a New York il 9 dicembre 1929 e morto a Los Angeles il 3 febbraio [...] the influence (1974; Una moglie), nel 1980 il Leone d'oro alla Mostra delcinemadi Venezia per Gloria (Gloria ‒ Una notte d'estate), nel 1984 l'Orso d'oro al FestivaldiBerlino per Love streams (Love streams ‒ Scia d'amore), per il quale vinse ...
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Venezuela
Daniele Dottorini
Cinematografia
La storia delcinema in V. si interseca in profondità con lo sviluppo politico e culturale del Paese e con le fasi economiche che lo hanno attraversato. La [...] , Román Chalbaud (con Caín adolescente), mentre, nel 1961, Chimichimito di José Martín vinse l'Orso d'argento al FestivaldiBerlino. Gli anni Sessanta videro un rilancio delcinema: la Benacerraf fu tra le fondatrici della Cinemateca Nacional e nel ...
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Monicelli, Mario
Stefano Della Casa
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Viareggio (Lucca) il 15 maggio 1915. Autore di film autenticamente nazional-popolari, capaci di catturare il consenso [...] a Leonardo Pieraccioni. Ha vinto l'Orso d'argento al FestivaldiBerlino per Padri e figli (1957), Caro Michele (1976), Il marchese del Grillo (1981) e il Leone d'oro alla Mostra delcinemadi Venezia per La grande guerra (1959). Ha ottenuto, inoltre ...
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Nome d'arte di Maria Luisa Ceciarelli, attrice cinematografica e teatrale, nata a Roma il 3 novembre 1931. Consegnata alla storia delcinema come musa dei drammi borghesi di Michelangelo Antonioni, ha [...] Nastri d'argento, un Orso d'argento nel 1984 al FestivaldiBerlino per Flirt (1983) di Roberto Russo, e un Leone d'oro alla carriera nel 1995 alla Mostra internazionale delcinemadi Venezia.
Trascorsa l'infanzia a Messina, ritornò con la famiglia ...
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Costa-Gavras, Constantin
Alessandra Levantesi
Nome d'arte di Konstantinos Gavras, regista cinematografico greco, naturalizzato francese, nato a Loutra Iraias (Atene) il 13 febbraio 1933. Si è imposto [...] cinemadi denuncia e d'impegno, in particolare con Missing (1982; Missing ‒ Scomparso), premiato con la Palma d'oro al Festivaldi oro al FestivaldiBerlino, riuscendo a richiamare l'interesse del grande pubblico su temi scottanti con film di grande ...
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Clouzot, Henri-Georges
Catherine McGilvray
Regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Niort (Deux-Sèvres) il 20 novembre 1907 e morto a Parigi il 12 gennaio 1977. Pur non avendo diretto [...] des Orfèvres (Legittima difesa) e nel 1949 il Leone d'oro per Manon (1948), entrambi alla Mostra delcinemadi Venezia; nel 1953 l'Orso d'oro al FestivaldiBerlino per Le salaire de la peur (Vite vendute o Il salario della paura) e, infine, nel 1961 ...
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Nome d'arte di Werner Stipetic, regista cinematografico e teatrale tedesco, nato a Monaco di Baviera il 5 settembre 1942. Poeta di folli avventure condannate in partenza, con Aguirre ‒ Der Zorn Gottes [...] Dio) si affermò come uno dei maggiori esponenti del Neuer Deutscher Film. Il suo primo film Lebenszeichen (1968) era stato accolto al FestivaldiBerlino con il premio speciale della giuria per l'opera prima. H. ha ottenuto poi due riconoscimenti al ...
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hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...