Regista cinematografico statunitense (n. Houston, Texas, 1960). Regista autodidatta e originale, è uno dei più talentuosi esponenti delcinema indipendente americano. Ha iniziato fondando la casa di produzione [...] movie generazionale, il film ha trionfato al Sundance Film Festival lanciando la carriera di Linklater. Tra i lavori successivi si ricordano Before sunrise (1995, Orso d’argento al FestivaldiBerlino) e The Newton boys (1998), nonché i più recenti ...
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Regista cinematografico britannico (n. Dorset 1961). Dopo gli studi in Arte drammatica all’Università di Sheffield, a soli trentadue anni è diventato direttore artistico del Royal Court Theatre di Londra; [...] del teatro inglese. Conclusa una breve parentesi in televisione per la BBC, D. è approdato al cinema: il 1999 è stato l’anno di due Golden Globe Awards e Orso d’argento al FestivaldiBerlino). Dopo alcuni anni di assenza dal set, D. ha diretto The ...
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Attore, regista e musicista statunitense (n. Buffalo, New York, 1961). Di origini italiane, sul finire degli anni Settanta ha dato inizio a un lungo ed eclettico percorso artistico; già membro di diverse [...] Dopo aver vinto il premio per la migliore colonna sonora al FestivaldiBerlino per The way it is (1984), G. si è di Venezia), Loosies (2011) e La leggenda di Kaspar Hauser (2012). Annoverato tra gli artisti più originali e controversi delcinema ...
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D'Innocenzo, Damiano e Fabio. - Sceneggiatori e registi cinematografici italiani (n. Roma 1988). Fratelli gemelli, appassionati sin da ragazzi dicinema, teatro, poesia, pittura e fotografia, hanno realizzato [...] il loro primo film nel 2018 La terra dell'abbastanza, presentato fuori concorso nella sezione Panorama delFestivaldiBerlino, suscitando grande interesse di pubblico e critica. Con il primo film sono anche stati premiati ai Nastri d’argento dello ...
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Generalità. - L'attività del settore tecnico-industriale cinematografico negli ultimi anni, fatta eccezione per i settori della cinematografia a colori e documentaria (v. appresso), non ha portato a novità [...] delcinema sonoro, riprendono coscienza di sé stesse nel nome diFestival International du film di Cannes, Festival Mondial des Beaux Arts et du film di Bruxelles, Festival International du film di Locarno, ecc.), la Mostra di Venezia cerca di ...
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REGIA (XXIII, p. 9; App. II, 11, p. 678)
Luigi Squarzina
Paolo Puppa
Dai tardi anni Cinquanta ai tardi anni Settanta la r. teatrale, se sotto un aspetto ha visto la sua inarrestabile affermazione, sotto [...] del Living Theatre che esige l'ingresso gratuito a Paradise now, contestano il Festival, dal 1947 creatura prediletta di da Brema (Tasso di Goethe) alla Schaubühne um Halleschen Ufer diBerlino, dà vita a un Principe di Homburg di H. Kleist che ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] e il 1971. Escobar è stato allievo di B. Blacher a Berlino, ed è autore di una vasta produzione che spazia da opere Premio al Festivaldi Rio.
Bibl.: America latina: lo schermo conteso, a cura della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Venezia ...
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Regista cinematografico statunitense. Dalla metà degli anni Settanta ha proseguito una personale rilettura dei generi cinematografici classici, tra cui il western con il dissacrante Buffalo Bill and the [...] l'Orso d'oro al FestivaldiBerlino. Ha poi ottenuto riconoscimenti Festivaldi Cannes) e Short cuts (1993; America oggi, premio come miglior film alla Mostra di Venezia) in cui ha analizzato con occhio impietoso rispettivamente il mondo delcinema ...
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Russia
Ornella Calvarese
Cinematografia
di Ornella Calvarese
Pochi mesi dopo la sua prima apparizione al Grand Café di Parigi, il cinema dei fratelli Lumière fece il suo ingresso nella capitale dell'Impero [...] a Cannes, e S.E.R. (1989; La libertà è il paradiso) di Sergej V. Bodrov premiato al FestivaldiBerlino nell'ambito del Foro del giovane cinemadel 1990. Tuttavia, molti registi russi finirono per mostrarsi riluttanti alle condizioni dettate dalle ...
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Spagna
Nuria Vidal
Cinematografia
Cinematografia tra le più importanti in Europa, quella spagnola è rimasta per molti anni quasi completamente sconosciuta (il franchismo ha infatti alzato una barriera [...] artefici delcinema commerciale di qualità dei decenni successivi: si affermarono infatti José Luis García Sánchez con Las truchas e Emilio Martínez Lázaro con Las palabras de Max (entrambi vincitori di un Orso d'oro al FestivaldiBerlinodel 1978 ...
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hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...