Ivens, Joris
Gianni Rondolino
Regista cinematografico nederlandese, nato a Nijmegen il 18 novembre 1898 e morto a Parigi il 28 giugno 1989. Autore di una cinquantina di documentari girati in ogni parte [...] 1965.
K. Kreimeier, Joris Ivens: ein Filmer an den Fronten der Weltrevolution, Berlin 1976 (trad. it. Il cinemadi Joris Ivens, Milano 1977).
Joris Ivens: 50 ans de cinéma, éd. J.-L. Passek, Paris 1979.
C. Devarrieux, Entretiens avec Joris Ivens ...
Leggi Tutto
Sen, Mrinal
Sergio Di Giorgi
Regista cinematografico bengalese, nato a Faridpur (Bengala Orientale, od. Bangla Desh) il 14 maggio 1923. È una delle figure più importanti delcinema indiano, insieme [...] FestivaldiBerlino, mentre nel 1983 al Festivaldi Cannes gli è stato attribuito un premio della giuria per Kharij (1982, Respinto).
L'amore di S. per il cinema condizionamenti sociali) del sogno di libertà del protagonista, un vedovo di mezza età, ...
Leggi Tutto
MacLaine, Shirley
Nome d'arte di Shirley Beaty MacLean attrice cinematografica statunitense, nata a Richmond (Virginia) il 24 aprile 1934. Intelligente e spiritosa, l'espressione luminosamente ironica, [...] FestivaldiBerlino per Ask any girl (Tutte le ragazze lo sanno) didel film, e in Around the world in 80 days (1956; Il giro del mondo in 80 giorni) di 1995). Benché ridotta, la sua presenza nel cinema è proseguita nel tempo: ha offerto prove ...
Leggi Tutto
Frears, Stephen
Federico Chiacchiari
Regista cinematografico inglese, nato a Leicester il 20 giugno del 1946. Una delle figure più significative della new wave inglese degli anni Ottanta, F. ha contribuito [...] ), ma sempre di notevole efficacia visiva. F., che non è mai stato legato a una visione autoriale delcinema (non scrive infatti FestivaldiBerlino). Un grande successo ha ottenuto High fidelity (2000; Alta fedeltà), trasposizione del romanzo di ...
Leggi Tutto
Signoret, Simone
Italo Moscati
Nome d'arte di Simone Kaminker, attrice cinematografica francese, nata a Wiesbaden (Germania) il 25 marzo 1921 e morta ad Autheuil-Authouillet (Eure) il 30 settembre 1985. [...] del premio Oscar e di quello come migliore attrice al Festivaldi Cannes per Room at the top (1958; La strada dei quartieri alti) di Jack Clayton, ottenne l'Orso d'argento al FestivaldiBerlino e la comparsa nel cinema, mentre studiava arte ...
Leggi Tutto
Karina, Anna
Alberto Farassino
Nome d'arte di Hanne Karin Blarke Bayer, attrice cinematografica danese, naturalizzata francese, nata a Copenaghen il 22 settembre 1940. Il suo volto armonioso, incorniciato [...] della Nouvelle vague e dei primi film del regista Jean-Luc Godard. Per l'intensa interpretazione di Une femme est une femme (La donna è donna) di Godard ha ottenuto l'Orso d'argento al FestivaldiBerlino nel 1961.
Ultimata la scuola secondaria ...
Leggi Tutto
Guerra, Ruy (propr. Guerra Coelho Pereira, Ruy Alexandre)
Enzo Sallustro
Regista cinematografico mozambicano, nato a Lourenço Marques (od. Maputo) il 22 agosto 1931. Artista eclettico, ha realizzato [...] film alla nascita delCinema Nôvo, ma è stato anche sceneggiatore, attore, autore di pièces teatrali e di testi per i più prestigiosi interpreti della musica popolare brasiliana. È stato premiato con l'Orso d'argento al FestivaldiBerlino in due ...
Leggi Tutto
Jewison, Norman (propr. Norman Frederick)
Anton Giulio Mancino
Regista e produttore cinematografico e televisivo canadese, nato a Toronto il 21 luglio 1926. Sebbene abbia esordito sul piccolo e sul grande [...] progressista e disilluso di un cinemadi vigoroso impegno civile argento alla regia nel 1988 al FestivaldiBerlino per Moonstruck (1987; Stregata dalla per la regia, film basato sul personaggio del detective afroamericano creato dal giallista J. ...
Leggi Tutto
Attrice cinematografica statunitense, nata a Madison (Wisconsin) il 19 giugno 1930. Mai completamente valorizzata dall'industria hollywoodiana, e più vicina al cinema indipendente newyorkese, è stata tra [...] di manierismi. Nel 1978 ha ottenuto l'Orso d'argento al FestivaldiBerlino per Opening night (1977; La sera della prima) di in un opera di Cassavetes, A child is waiting (Gli esclusi) una delle rare incursioni del regista nel cinema hollywoodiano, in ...
Leggi Tutto
Trintignant, Jean-Louis
Paolo Marocco
Attore cinematografico francese, nato a Piolenc l'11 dicembre 1930. Uno dei più noti divi d'Oltralpe a partire dagli anni Sessanta, eclettico ed elegante, dai lineamenti [...] d'argento al FestivaldiBerlino per il film L'homme qui ment (L'uomo che mente) di Robbe-Grillet, l'anno seguente ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione maschile al Festivaldi Cannes per Z (Z ‒ L'orgia del potere) di Constantin Costa ...
Leggi Tutto
hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...