ALBERGANTI, Giuseppe
Francesco M. Biscione
Nacque a Stradella (Pavia) il 24 luglio 1898 da Angelo e Maria Ravazzoli. Di famiglia operaia e socialista (il padre era fornaciaio, la madre mondina e lo [...] come macchinista e fuochista presso le Ferrovie.
Già sulle posizioni della frazione astensionista del Partito socialista 3 nov. 1980.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centr. delloStato, Casellario politico centrale, b. 44, ad nomen; Atti parlamentari, ...
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MANFREDINI, Achille
Raffaella Catini
Nacque il 13 maggio 1869, da Giovan Battista e da Clotilde Gioia, a Catanzaro, ove il padre, funzionario dell'amministrazione finanziaria delloStato, si era trasferito [...] bagno di Diana, progettata da A. Pizzala (1842), era stata acquistata da P. Ingegnoli: al nucleo originario, costituito dalla grande della Società democratica lombarda, membro onorario dell'Accademia di Brera e direttore della Società ferrovie ...
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BIGNAMI, Enea
Lucetta Franzoni Gamberini
Nacque a Bologna il 28 nov. 1819 da Paolo e Maddalena Marliani. Compiuti gli studi in Svizzera, si arruolò nella guardia civica bolognese, raggiungendo il grado [...] Ferroviedell'Alta Italia.
Nel 1859, alla partenza degli Austriaci da Bologna, il B. fu nominato, dalla giunta provvisoria di governo, membro della commissione consultiva di Finanze. Partecipò alla terza guerra d'indipendenza come capitano di Stato ...
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BRUSCHETTI, Giuseppe
Dante Severin
Nato a Milano il 31 ag. 1793 da Antonio e Luigia Minuti, è uno dei rappresentanti di quel periodo storico, caratterizzato dall'enorme estensione delle scoperte scientifiche [...] sul tratto Milano-Monza). Al tema il B. tornava nel 1856 con Le ferrovie per interno della città... (Torino).
Sospettato dalla polizia austriaca per le idee liberali (era stato infatti in rapporti con il Ciani, il Ruggia e con la tipografia Veladini ...
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EREDE, Antonio Andrea
Giovanni Assereto
Nato a Genova nel 1820 da Pietro e da Maria Vassallo, nel 1844 aveva conseguito la patente di capitano marittimo di lungo corso da una commissione presieduta [...] della Repubblica Romana 1849".
A Roma, membro dellostato maggiore ed aiutante dell'Avezzana che era divenuto ministro della Guerra, rimase sino alla caduta delladelleferrovie meridionali: "Mi fo mallevadore dell'onestà e della capacità dell' ...
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BELTRAMI, Pietro
Arianna Scolari Sellerio
Nato a Bagnacavallo (Ravenna) il 3 giugno 1812 dal conte Vincenzo e da Santa Mascagni, partecipò giovanissimo ai moti del 1831 e fu tra i principali protagonisti [...] a Torino di un Comitato per l'arruolamento degli emigrati delloStato pontificio; liberate le Romagne, su indicazione del Farini fu e nel luglio del 1864, in seguito all'inchiesta sulle Ferrovie meridionali, del cui Consiglio era membro, dette le sue ...
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BOMBRINI, Giovanni
Mirella Calzavarini
Nato a Genova il 31 dic. 1838 da Carlo, intraprese la carriera militare, entrando a 18 anni nella Scuola militare e partecipando poi come ufficiale d'artiglieria [...] che poggiava sulla prospettiva di un prossimo notevole incremento della domanda di materiale, e da parte delloStato e da parte dei privati.
Si contava sulle commesse statali per le ferrovie, e soprattutto per la marina militare, che, col nuovo ...
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CASTAGNO, Luigi (Gino)
Francesco M. Biscione
Nacque a Torino l'11 luglio 1893 da Domenico e Antonietta Olearo, da famiglia operaia e socialista (il padre, tipografo, era un militante sindacale). Frequentò [...] violenza squadristica. Impiegato come vicecapodivisione nelle Ferrovie di Novi Ligure, fu fatto oggetto il 12 dic. 1971.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centrale delloStato, Casellario politico centrale, b. 1159, ad nomen; Il Partito socialista ...
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BOZZALLA-PRET, Luigi
Valerio Castronovo
Nacque a Castagnea di Portula (presso Biella) il 17 sett. 1854, primogenito dei quattordici figli di Giovanni e di Efisia Sella, sorella di Quintino.
Il padre, [...] pubbliche e per ordinamenti interni e per la difesa dellostato, allora anche questo male, che deploriamo, cesserà") si base ad una convenzione, il nostro Governo ha riscattato le ferroviedella parte più industriale d'Italia - egli osservava - è ...
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BOSDARI, Giovanni Battista
Bruno Di Porto
Nacque ad Ancona il 7 genn. 1848 da famiglia comitale, di lontana origine albanese, proveniente da Ragusa: il padre, Oscar, era cavaliere di Malta, la madre [...] 12 febbraio chiese di lasciare ad Ancona la direzione dell'esercizio delleFerrovie meridionali e il 12 giugno l'istituzione di un il B. denunciò sul Lucifero del 23 gennaio lo stato di miseria della città; il 24 febbraio alla Camera ritornava sull' ...
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ferrovia
ferrovìa s. f. [comp. di ferro e via2, calco del ted. Eisenbahn «strada di ferro»]. – In origine, strada ferrata, cioè provvista di binario. Con sign. più ampio, sistema e impresa di trasporto terrestre rapido e su lunghi percorsi...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...