GRIMALDI, Bernardino
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 15 febbr. 1839 da Luigi, segretario perpetuo della Società economica della Calabria Ultra e autore di pregevoli monografie sullo stato economico [...] si fece interprete della formulazione di svariate riforme e fautore della presenza delloStato nell'economia e e a volte tormentato iter, del progetto sull'ampliamento delleferrovie che prevedeva nuove costruzioni per oltre 6000 km: un ...
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MACCHI, Luigi
Francesca Maria Lo Faro
Nacque a Termini Imerese, nel Palermitano, il 14 sett. 1871, da Giuseppe, impiegato nelle Ferrovie, trasferitosi per lavoro dalla Lombardia, e da Luigia Caradonna. [...] 1861-1988, IX, 1915-1919: guerra e dopoguerra, da Salandra a Nitti, Milano 1988, p. 47; X, 1920-1922: la crisi delloStato liberale, da Nitti a Facta, ibid. 1988, p. 444; F. Renda, Socialisti e cattolici in Sicilia, Caltanissetta 1990, ad ind.; F ...
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GUGLIANETTI, Francesco
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Augusta (Augsburg), in Baviera, il 31 marzo 1818 da Giovanni Battista e da Maddalena Guglianetti. La famiglia paterna, originaria di Sizzano (vicino [...] del 1861, la designazione a membro del consiglio d'amministrazione delleferroviedell'Alta Italia.
Quello dei lavori pubblici e in particolare dello sviluppo della rete ferroviaria era stato un settore al quale da tempo il G. si era interessato ...
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LORENZINI, Augusto
Dante Marini
Nacque a Roma il 21 apr. 1826 da Pietro e Angela Selvaggi, romani. Il padre era impiegato della direzione generale del Lotto e il L., conclusi a diciott'anni gli studi, [...] a permettergli il lavoro come impiegato nell'amministrazione delleferrovie. Tornò a far parte del Comitato nazionale s., 715; A. Caracciolo, Roma capitale. Dal Risorgimento alla crisi delloStato liberale, Roma 1993, pp. 174, 231; M. Casella, Roma ...
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GINORI LISCI, Leopoldo Carlo
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 9 ag. 1788 da Lorenzo Ginori e da Maria Francesca, unica figlia del balì Benedetto Lisci di Volterra. Alla morte del marito, avvenuta nel [...] al granduca, per rendere meglio difendibile il territorio delloStato, di accelerare l'annessione di Lucca alla Toscana quelle proposte dal G., il progetto realizzò il primo tronco dellaferrovia che collegava Livorno a Pisa, aperto al pubblico nel ...
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GENTILINI, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Alessandria nel 1806. Il padre, Giovanni Domenico, era un possidente di nazionalità svizzera, la madre proveniva da una ricca famiglia, gli Zani del Fra. [...] uscita di un lavoro Dell'onnipotenza delloStato. Memoria politica, probabilmente rimasto allo stato di progetto. Al filone tramite il quasi conterraneo A. Depretis un lavoro nelle ferrovie. Era assai avanti negli anni quando nel 1874 chiedeva alle ...
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GUASTALLA, Enrico
Fulvio Conti
Nacque a Guastalla (allora nel Ducato di Parma e Piacenza sotto lo scettro di Maria Luisa d'Austria) il 22 nov. 1826 da Elia ed Ester Segré, che gli imposero i nomi di [...] a deputato, entrò a lavorare nella Società delleferroviedell'Alta Italia, dove rimase fino alla vigilia IV, ibid. 1888, pp. 42-54; Ricorrendo la festa nazionale dellostatuto il 7 giugno 1891: commemorazione, ibid. 1891; Inaugurazione del monumento ...
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GABET, Luigi
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma nel 1823, da una famiglia originaria di Chambéry. Intraprese studi tecnici sotto la guida di N. Cavalieri e C. Sereni; in seguito fu allievo di G. Azzurri [...] . In qualità di ingegnere aggiunto delleFerrovie pontificie, nel 1863 fu incaricato di redigere un progetto per la stazione comprensivo della sistemazione urbanistica della zona di S. Maria Maggiore (Arch. di Stato di Roma, Min. dell'Interno, b. 442 ...
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BONA, Bartolomeo
Narciso Nada-Mirella Calzavarini
Nato a Nizza Monferrato (Asti) il 4 ott. 1793 da Giovanni Andrea, protomedico nell'esercito sardo, e da Margherita Giolito, conseguì a Torino la licenza [...] costruzioni convenzionate con lo Stato. La crisi finanziaria del 1866 (che portò all'adozione del corso forzoso nel 1867), benché travolgesse le principali compagnie ferroviarie (dalla Calabro-Sicula alla Romana alle Ferroviedell'Alta Italia), non ...
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BESSO, Marco
Arianna Scolari Sellerio Jesurum
Nato a Trieste il 9 sett. 1843 da Salvatore e da Regina Cusin, nel 1859 fu costretto, per un dissesto economico della famiglia, ad impiegarsi presso una [...] questa città uno studio su Le casse pensioni delleFerroviedell'Alta Italia,in cui dimostrò la loro insufficienza di dire (Roma 1904). Studioso di Dante, alle cui opere era stato introdotto da N. Tommasco, da lui frequentato durante il periodo di ...
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ferrovia
ferrovìa s. f. [comp. di ferro e via2, calco del ted. Eisenbahn «strada di ferro»]. – In origine, strada ferrata, cioè provvista di binario. Con sign. più ampio, sistema e impresa di trasporto terrestre rapido e su lunghi percorsi...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...