LAMBRUSCHINI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Ultimo di dieci figli, nacque a Sestri Levante il 16 maggio 1776 da Bernardo e da Pellegrina Raggi e fu battezzato con i nomi di Emanuele Nicolò (diventerà Luigi [...] buona impressione la sua opposizione alla costruzione delleferrovie e la proibizione ai sudditi pontifici di pp. 261 s.).
Si può pensare che sia stata appunto la lunga esposizione al vertice delloStato a pregiudicare le aspirazioni del L. al papato. ...
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FAVIA, Pietro Maria
Mauro Scionti
Nacque a Bari l'11 sett. 1895, primo di quattro figli, da Giuseppe (1865-1923) e Caterina De Nicolò. Il padre era scalpellino esperto nella lavorazione della pietra [...] p. 2; I problemi vitali di Bari. Le ferrovie, in Boll. dell'Ass. e dell'Ordine degli ing. ed archit. delle prov. di Bari e Brindisi, 1949, n. e scritti del F. si trovano in: Archivio centrale delloStato, Fondo Presidenza d. Consiglio, Segr. partic. d ...
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CORSI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Livorno il 6 marzo 184 da Matteo e da Maria Romagnoli, ancora fanciullo rimase orfano del padre, commerciante, e la madre, per offrirgli maggiori opportunità, [...] con le esigenze del Sella di volgere a profitto delloStato buona parte dei beni ecclesiastici. La commissione parlamentare ed esercizio governativo delleferrovie, problema che, negli stessi giorni, determinò la caduta della Destra storica proprio ...
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DEVINCENZI, Giuseppe
Paolo Coppini Romano
Nacque a Notaresco (Teramo) il 4 marzo 1814, in una famiglia della borghesia agraria con vasti possessi nel Teramano. Dopo gli studi secondari nel collegio [...] , pp. III s. Il pensiero e l'azione del D. sono stati considerati in vari saggi, anche se non dedicati a lui specificamente. Sulle questioni ferroviarie: C. De Biase, Il problema delleferrovie nel Risorgimento italiano, Modena 1940, pp. 180 s.; E ...
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FERRARIS, Dante
Elisabetta Orsolini
Nacque a Viarigi (Asti) il 7 giugno 1868 da Francesco e Anna Brusa. Dopo essersi diplomato in scienze matematiche e fisiche presso l'università di Torino, frequentò [...] si interessò della gestione di alcune imprese produttrici di materiale per le ferrovie, come a G. Colonnetti, Proiettili: appunti..., Milano 1919.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centrale delloStato, Carte F. S. Nitti, b. 92, f. 414; Ibid., Min. Interno, ...
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PALEOCAPA, Pietro
Michele Gottardi
PALEOCAPA, Pietro. – Nacque a Nese, oggi Alzano Lombardo (Bergamo), il 9 novembre 1788 da Mario di Pietro e da Cecilia Biadasio Imberti.
I Paleocapa, nobili di Creta, [...] azione continuò pertanto a dispetto della cecità: divenne presidente delleFerroviedell’Alta Italia (1863) e Venezia 2011, pp. 195-206; G. Colabich, P. P. uomo di stato ed economista (con suoi scritti inediti di materia censuaria), Padova 1924; Gli ...
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BALDUINO, Domenico (Domingo)
Gian Paolo Nitti
Nacque a Gibilterra da Carlo Filippo e da Anna Galleano il 15 marzo 1824. La famiglia lo destinò al commercio, e solo dopo avergli fatto compiere il tirocinio [...] notevole nella questione delle linee di navigazione.
Una delle ragioni della caduta della Destra storica era stata l'ostilità dimostrata dai grandi gruppi finanziari italiani e stranieri ai propositi di nazionalizzazione delleferrovie, di cui era ...
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GRASSELLINI, Gaspare
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Palermo il 19 genn. 1796 da Domenico, alto magistrato e poi presidente onorario del Real Patrimonio, e da Silvia Compagnone. Di famiglia appartenente [...] commissione creata per esaminare i progetti di costruzione delle prime ferrovie pontificie (tema al quale dedicò un intervento a stampa Sulle strade ferrate delloStato pontificio, documenti statistici preceduti da alcune considerazioni, pubblicati ...
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CANEVARI, Raffaele
Giuseppe Miano
Figlio del pittore Giovanni Battista e di Enrichetta Muschi, nacque a Roma il 21 marzo 1828. Benché avviato alla professione paterna, già a quindici anni preferì dedicarsi [...] ad uso di questo Ministero delle Finanze fosse affidato al Sig. Ing.r Canevari" (Arch. Centr. delloStato, Roma Capitale, serie M ferrovie nello Stato pontificio, Arch. di Stato di Roma, Camerale II,Strade-Ferrovie, b. 7; R. De Cesare, Roma e lo Stato ...
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CINI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese il 20 febbr. 1812, da Giovanni e da Anna Rosa Cartoli. Compiuti i primi studi sotto la guida dell'abate M. Piermei, il C. dimostrò [...] il Bastogi.
Quando, nel '51, i governi dei ducati padani, della Toscana e delloStato pontificio, anche dietro l'insistenza dell'Austria, iniziarono le trattative per una ferrovia centrale che, attraverso l'Emilia e la Toscana, congiungesse Roma con ...
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ferrovia
ferrovìa s. f. [comp. di ferro e via2, calco del ted. Eisenbahn «strada di ferro»]. – In origine, strada ferrata, cioè provvista di binario. Con sign. più ampio, sistema e impresa di trasporto terrestre rapido e su lunghi percorsi...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...