Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Silvio Spaventa
Bernardo Sordi
Protagonista della vicenda risorgimentale, esponente di spicco della Destra storica, membro delle più alte istituzioni in momenti nevralgici della storia delloStato unitario, [...] perseguita di compartecipazione delloStato al finanziamento degli investimenti effettuati da società private, titolari della rete e concessionarie del servizio, prevedendo il riscatto e l’esercizio statale di tutte le ferrovie di interesse nazionale ...
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FINZI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Rivarolo Fuori (oggi Rivarolo Mantovano) il 27 febbr. 1815 da Abramo e da Rosa Finzi, entrambi di ascendenza israelita.
L'agiatezza della famiglia, proprietaria [...] con un'invasione delloStato pontificio. Molto meno ambigua risultò l'assistenza prestata all'organizzazione delle spedizioni guidate da per integrità morale (come membro della commissione d'inchiesta sulle ferrovie meridionali fu lui a pretendere ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] . delloStato, Carte Crispi, Reggio Emilia, b. 8/15).
Attivissimo anche su altri piani come presidente dell'Associazione costituzionale lombarda (fino al 1900), consigliere d'amministrazione di alcuni istituti di credito e delleFerrovie mediterranee ...
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CADOLINI, Giovanni
Bruno Di Porto
Di nobile famiglia lombarda, nacque a Cremona il 24 ott. 1830 da Carlo e Giulia Smancini. Diciottenne, accorse volontario nella prima guerra d'indipendenza con la colonna [...] di Basilea, rimase su questa linea politica, proponendo con un emendamento l'impegno delloStato alla sistemazione definitiva, a breve scadenza, delleferrovie riscattate; la nuova maggioranza però, orientata in senso nettamente privatistico, lo ...
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BROGLIO, Emilio
Nicola Raponi
Nato a Milano il 13 febbr. 1814 da Angelo e da Giuditta Righetti, dovette seguire il padre, funzionario dell'amministrazione austriaca, trasferito più volte con la famiglia [...] , ma ne fu allontanato, sempre per motivi politici, nel 1846, quando la ferrovia fu assunta in gestione diretta dallo Stato. Amico di molti esponenti della cultura italiana dell'epoca e di uomini di tendenze liberali, fu sottoposto - alla vigilia del ...
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COCCHI, Igino
Pietro Corsi
Nacque ad Aulla in provincia di Massa e Carrara il 27 ottobre del 1827 da Giuseppe e da Anna Vico. Compì gli studi universitari a Pisa, d0ve si laureò nell'anno 1852. La sua [...] ferrovie, volevano offrire una immagine promettente della ricerca geologica. Così, in vista dell'Esposizione internazionale di Londra del 1862 il ministero dell nel bilancio delloStato" (Brevi cenni..., p. 81). L'arretratezza della geologia italiana ...
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BRIOSCHI, Francesco
Nicola Raponi
Nato a Milano il 22 dic. 1824 da Paolo e da Camilla Seblis, frequentò l'università di Pavia, laureandosi in ingegneria nel 1845. Alunno di A. Bordoni, si dedicò, anche [...] Nel 1878, due anni dopo la costituzione del ministero Depretis, che era contrario all'assunzione dell'esercizio diretto delleferrovie da parte delloStato, il B. fu incaricato di presiedere la commissione parlamentare d'inchiesta nominata in seguito ...
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MAJORANA, Angelo
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 4 dic. 1865 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fu fratello di Giuseppe e Quirino. Studente precocissimo, a nove anni conseguì la licenza [...] e intervento pubblico nell'età giolittiana. La nazionalizzazione delleferrovie, Napoli 1973, pp. 115, 128, 141, ., 234 s, 242; R. Romanelli, Centralismo e autonomie, in Storia delloStato italiano dall'Unità a oggi, a cura di R. Romanelli, Roma 1995 ...
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FINOCCHIARO APRILE, Camillo
Stefano Caviglia
Nacque a Palermo il 28 genn. 1851 da Andrea e Carolina Aprile. Educato dal padre, un impiegato comunale attivo nelle file della carboneria, alle idee repubblicane, [...] delle scuole italiane all'estero, dal 1911 presidente del comitato romano della Dante Alighieri) e la costruzione di ferrovie sempre molto deciso nel difendere l'autonomia e il primato delloStato nella sua sfera d'azione. Presentò più di un progetto ...
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GEISSER, Ulrich
Marco Bocci
Nacque ad Altstätten, nel Cantone di San Gallo, il 10 ag. 1824 da Johannes e da Elisabetha Zund. Nel 1853 sposò Josephine Müller, originaria del medesimo Cantone, dalla quale [...] quel momento il banchiere elvetico, già azionista delleFerrovie meridionali e del Credito mobiliare, fu -Bari 1987, ad indicem; A. Polsi, Alle origini del capitalismo italiano. Stato, banche e banchieri dopo l'Unità, Torino 1993, pp. 41, 117- ...
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ferrovia
ferrovìa s. f. [comp. di ferro e via2, calco del ted. Eisenbahn «strada di ferro»]. – In origine, strada ferrata, cioè provvista di binario. Con sign. più ampio, sistema e impresa di trasporto terrestre rapido e su lunghi percorsi...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...