MAGNETICI, MATERIALI
Gian Pietro Soardo
(v. magnetismo, XXI, p. 922; App. II, II, p. 243; III, II, p. 7; IV, II, p. 368)
I m.m. si distinguono essenzialmente in base alla forma del ciclo d'isteresi, [...] studi che portarono alle prime ferriti. Solo in seguito, il francese L. Neel, attraverso una serie di studi sul ferromagnetismo e sull'antiferromagnetismo, che gli valsero il premio Nobel in fisica nel 1970, creò le basi teoriche per comprendere la ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La fisica dello stato solido
Spencer Weart
La fisica dello stato solido
La nascita della fisica dello stato solido, destinata a rivestire un ruolo [...] di discussione informale. Egli era vivamente interessato ad applicare la meccanica quantistica ai solidi e in modo particolare al ferromagnetismo. Heisenberg assegnò il problema dei metalli come argomento per la tesi di dottorato a Felix Bloch (1905 ...
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potenza
potènza [Der. del lat. potentia, dall'agg. potens -entis "potente", part. pres. di posse "potere"] [LSF] (a) Generic., capacità di produrre grandi effetti. (b) Specific., l'energia che viene [...] materiale di cui è fatto il magnete (il diagramma di B in funzione di tale fattore si chiama curva di p. del materiale): v. ferromagnetismo: II 566 a. ◆ [MCF] Legge della p. 1/2: v. turbolenza: VI 370 c. ◆ [ALG] [ANM] Leggi di p.: relativ. a una data ...
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simmetria
simmetrìa [Der. del gr. symmetría, comp. di sy´n "insieme" e métron "misura"] [LSF] Proprietà d'invarianza delle funzioni descriventi un sistema fisico rispetto a date trasformazioni, di cui [...] campo nullo a dimensioni d≥2, il modello di Heisenberg antiferromagnetico a d≥3 e (si crede) il modello di Heisenberg ferromagnetico a d≥3. Invece, la transizione liquido-gas in un gas omogeneo dovrebbe essere un esempio di transizione senza rottura ...
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campo
campo [Der. del lat. campus "estensione di terreno"] [LSF] Termine per indicare, con aderenza al signif. letterale, un'estensione di spazio caratterizzata da ben definite proprietà fisiche, sia [...] di c. medio conducono alla teoria di van der Waals per le transizioni liquido-gas, alla teoria di Curie-Weiss per il ferromagnetismo, al modello BCS per la superconduttività, che sono fra gli esempi più noti di teorie di c. medio. Queste teorie si ...
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La c. è stata in quest'ultimo decennio oggetto di numerosi studî sia a sfondo puramente teorico sia a scopi eminentemente pratici. È noto che, secondo la classica definizione di Berzelius, la c. può riguardarsi [...] dalla banda s (vedi fig. 3), contenente gli elettroni solitari (cioè a spin non appaiato) responsabili del para o ferromagnetismo: di conseguenza essi agiscono ad un tempo come accettori e donatori di elettroni e danno luogo alla formazione di legami ...
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MATERIALI, Scienza dei
Giovanni Balducci
Una definizione assai generale di scienza dei m. (che si occupa prevalentemente di m. allo stato solido) può darsi come: ''lo studio della natura, comportamento [...] , conducibilità elettronica e ionica, conducibilità termica. Pure importanti sono le proprietà magnetiche come paramagnetismo e ferromagnetismo mostrate da alcune classi di m. inorganici e non. Molto impiegate nella caratterizzazione dei m. sono ...
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Sistemi complessi, fisica dei
Giorgio Parisi
Sommario: 1. Che cos'è un sistema complesso. 2. Il prototipo di un sistema complesso. 3. I sistemi amorfi. 4. I vetri di spin: a) Considerazioni generali. [...] .
Il caso più semplice di un circuito frustrato è composto da tre spins (v. figg. 5 e 6): due legami sono ferromagnetici e uno è antiferromagnetico. È evidente che non è possibile trovare tre spins tali da rendere uguali a 1 tutti i contributi all ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Criogenia, superconduttivita e superfluidita
Theodore Arabatzis
Kostas Gavroglu
Criogenia, superconduttività e superfluidità
Criogenia
Molti fenomeni [...] reticolo completamente immobile risulterebbe esattamente pari a zero. Bloch utilizzava un'analogia con il fenomeno del ferromagnetismo per affrontare il problema della superconduttività. Egli aveva dimostrato che lo stato più stabile di un conduttore ...
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L'Ottocento: fisica. Faraday e la genesi del concetto di campo
Friedrich Steinle
Faraday e la genesi del concetto di campo
Faraday assistente di chimica alla Royal Institution
Gli sviluppi più spettacolari [...] base al loro comportamento magnetico, a seconda cioè che presentassero l'ordinaria forma di magnetismo, da lui chiamata 'ferromagnetismo', o invece mostrassero il nuovo e molto più debole diamagnetismo, da lui appena scoperto e definito in base alla ...
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ferromagnetico
ferromagnètico agg. [comp. di ferro e magnetico] (pl. m. -ci). – In fisica, detto del ferro e delle altre sostanze (nichel, cobalto e molte loro leghe) che, al di sotto di una determinata temperatura (temperatura di Curie),...