La depurazione biologica
Robert L. Irvine
(Department of Civil Engineering and Geological Sciences, University of Notre Dame, Notre Dame, Indiana, USA)
Lisa I. Larson²
(SBR Technologzes, Inc. South Bend, [...] e il diossido di carbonio come fonte di carbonio; gli organismi chemoautotrofi usano una sostanza inorganica ridotta come l'ammoniaca o il ferro a numero di ossidazione + 2 quale fonte di energia e il diossido di carbonio quale fonte di carbonio; gli ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Prodotti chimici di sintesi dal catrame di carbon fossile e dal carbone
Anthony S. Travis
Prodotti chimici di sintesi dal catrame di carbon fossile [...] laboratori di Ludwigshafen fu selezionato un promettente catalizzatore di ferro-alluminio con attività prossima a quella dell'osmio e nel 1911, si rivelò efficace un catalizzatore stabile di ferro attivato da alluminio e potassio, al quale poco dopo ...
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nucleo
nùcleo [Der. del lat. nucleus "gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto", da nux nucis "noce"] [LSF] La parte centrale di qualcosa, in quanto appaia più compatta del resto oppure venga considerata [...] fenomenologici: IV 58 e. ◆ [FTC] [EMG] N. magnetico: corpo di materiale con grande permeabilità magnetica (materiale ferro- o ferrimagnetico) che, assoggettato al campo magnetico generato da un opportuno sistema di corrente elettrica, diventa sede di ...
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Radicale monovalente, −CH3, derivabile dal metano per eliminazione di un atomo di idrogeno. Il blu di m. è un colorante sintetico del gruppo del trifenilmetano: polvere di colore blu scuro, solubile in [...] (300-450 °C) sia in mezzo acquoso a bassa temperatura (100-150 °C) in presenza di un cloruro metallico (zinco, ferro ecc.) come catalizzatore. Si ottiene anche per clorurazione del metano a temperatura di 350-450 °C: il metilcloruro si forma insieme ...
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Elemento chimico, di simbolo Ag, peso atomico 107,88, numero atomico 47.
Generalità
In natura l’a. è diffuso sia come minerale: argentite (Ag2S), pirargirite (3Ag2S•Sb2S3), cherargirite o luna cornea [...] si recupera l’a. o precipitandolo come solfuro o allo stato metallico per aggiunta di tornitura di rame e di ferro. Il metallo grezzo ottenuto, secondo i diversi procedimenti descritti, viene affinato per via elettrolitica.
Per le tecniche di ...
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Acido idrossipropanoico, CH3CHOHCOOH, noto nelle forme D-lattico, L-lattico (levogiro e destrogiro) e D-L-lattico, corrispondente al racemo. Tutte e tre formano sali con numerosi metalli (zinco, rame ecc.). [...] genere solubili in acqua e, più o meno facilmente, in alcol; i più importanti lattati sono quelli di calcio e di ferro, impiegati in terapia, quello di antimonio, usato come mordente in tintoria, e quello di sodio come umettante e plastificante. Gli ...
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METILICO, ALCOOL o spirito di legno (fr. alcool méthylique, esprit de bois, méthanol, méthylène; ted. Methylalkohol o Methanol; ingl. methylalcohol; XXIII, p. 91)
Giulio NATTA
La produzione dell'alcool [...] nei primi tempi alla sua realizzazione industriale: l'azione corrosiva dell'ossido di carbonio sugli acciai comuni e sul ferro, l'avvelenamento del catalizzatore, la facilità con cui subentrano reazioni secondarie nocive, che portano a una perdita di ...
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(App. IV, I, p. 368)
La c., la cui importanza è stata largamente superata dalla petrolchimica, è stata oggetto di un rinnovato interesse in concomitanza con la crisi petrolifera del 1973 che ha portato [...] periodo 1930-45), la Ruhrkohle-Veba ha studiato un processo nel quale il carbone viene idrogenato in presenza di ossido di ferro, come catalizzatore, in più reattori, a 300 atm e 490°C, dove rimane complessivamente per circa 45 minuti. Distillando il ...
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L'Ottocento: chimica. La chimica della vita
Noel G. Coley
La chimica della vita
La chimica animale e vegetale
Lo studio degli esseri viventi e di ciò che si riusciva a produrre da essi ha giocato un [...] una nuova tecnica che faceva uso di un tubo di vetro duro chiuso a un'estremità, inserito in un tubo di ferro e appoggiato a un mattone, in posizione inclinata e rovesciata. Gli sforzi di Berzelius miranti a raggiungere un grado accettabile di ...
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PINI, Carlo
Filippo Lovison
PINI, Carlo (in religione Ermenegildo Alessandro). – Nacque a Milano il 17 giugno 1739 da Domenico e da Maddalena Venini, di famiglia agiata.
Dopo avere frequentato per sette [...] Saggio sulla Protologia di E. P., in Campo, V (1869), pp. 374-403, 481-514; VI (1870), pp. 42-80, 129-160; L. Ferri, Recensione di R. Bobba, Saggio sulla Protologia di E. P., in Filosofia delle scuole italiane, I (1870), 1, pp. 395-401; E. Mezucelli ...
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ferro
fèrro s. m. [lat. fĕrrum]. – 1. a. Elemento chimico, di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, appartenente all’ottavo gruppo del sistema periodico; è un metallo bianco-argenteo, lucente, tenace, duttile e malleabile, raramente...