GADDI, Giovanni
Vanna Arrighi
Figlio di Taddeo di Angelo e di Antonia di Bindo Altoviti, nacque a Firenze il 25 apr. 1493.
La sua famiglia si dedicava con successo all'attività bancaria, con imprese [...] entrato al servizio della famiglia Gaddi nel 1525 circa come precettore di Lorenzo Lenzi, nipote del G., futuro vescovo di Fermo; passato poi a Roma come segretario verso il 1529, rimase in questo ruolo fino alla morte del suo principale, nonostante ...
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BISSA, Alberto
Giulio C. Lepschy
Letterato piacentino, vissuto nella seconda metà del sec. XVI. Fu al servizio di varie famiglie nobili piacentine (Scotti, Torelli, Landi) e particolarmente devoto agli [...] : in quasi tutte manca la data) volle tornare a servire gli Sfondrati a Roma (ibid., p. 153), e ottenne la cancelleria di Fermo, sotto il conte G. Landi (ibid., p. 154). Egli tornò poi al servizio degli Sfondrati, viaggiando per l'Italia e curando i ...
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PALLANTIERI, Girolamo
Federica Meloni
– Appartenente a una famiglia molto antica di Castel Bolognese, nacque nel 1510 da Filippo (Emiliani, 1896). Spesso è stato confuso con il concittadino Bernardino [...] in: Per donne romane. Rime di diversi, Bologna, Alessandro Benacci, 1575; Cento donne cantate da Mutio Manfredi il Fermo Accademico Innominato di Parma, Parma, Erasmo Viotti, 1580; Vincenzo Carrari, Historia de’ Rossi parmigiani, Ravenna, Francesco ...
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ANGELONI, Francesco
Anna Buiatti
Nacque a Terni probabilmente dopo il 1559. Non sappiamo niente dei suoi studi giovanili e il collocare in questo primo periodo la composizione delle sue novelle rimane [...] , 101-103; G. B. Marchesi, Per la storia della novella italiana nel sec. XVII, Roma 1897, pp. 101-106; M. Natale, Un secentista, Fermo 1911 (rec. in Giorn. stor. d. letter. ital., LXII[1913], pp. 258 s.); E. Mele, Mas sobre la fortuna de Cervantes en ...
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Araldica
Immagine posta sulla superficie ( campo) dello scudo. Le f. si distinguono in araldiche, naturali, artificiali, chimeriche.
Tipi di figure
Le f. araldiche, proprie dall’arte araldica, sono costituite [...] ali aperte), ma può assumerne anche altre differenti (per es., il leone rampante può essere rappresentato anche ‘passante’ o ‘fermo’ o ‘dormiente’ ecc.; l’aquila spiegata si può presentare anche dal ‘volo abbassato’, ‘nascente’ o ‘sorante’ ecc.). Il ...
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Poesia
d'Arco Silvio Avalle
di d'Arco Silvio Avalle
Poesia
sommario: 1. Poesia in crisi. a) Poesia e vita. b) Poesia come ‛messaggio' . c) I due volti della poesia moderna. d) La poesia umiliata. e) [...] les tresses lurdes et noires", e qui segue un punto fermo; ‟Quand je mordille tes cheveux élastiques et rebelles il me semble que je mange des souvenirs", altro punto fermo), commossa e sintatticamente scandita nella poesia (tre punti esclamativi ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] i Canti dell’infermità e Curriculum vitae, innario sacro ma non devozionale puntato su «Gesù il Fedele, / il solo punto fermo nel moto dei tempi, / in sterminata serie di eventi»63.
Dopo Rebora «maestro in ombra» – così perPasolini – voce nodale per ...
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CASAROTTI, Ilario
Gian Paolo Marchi
Nacque a Verona l'8 luglio 1772 da Antonio e Teresa Cabianca, terzo di sei fratelli. Fu tenuto al fonte battesimale dal marchese Borgia Canossa e dalla contessa Lavinia [...] egli "ad evitarli stimò bene allontanarsi dalla patria". Ma anche al Gallio, retto da molti suoi vecchi confratelli, non si fermò molto: nel 1816-17 lo troviamo ancora "maestro de' principi di umane lettere" nel liceo di Verona, dove era ritornato ...
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COSIMO da Castelfranco (al secolo Paolo Piazza)
Gabriello Milantoni
Nacque a Castelfranco Veneto (Treviso) nel 1560 c. (Davide da Portogruaro, 1936, p. 4); studiò pittura a Venezia, presumibilmente tra [...] di quell'anno o nella primavera di quello successivo, ripartì alla volta dell'Italia per motivi tuttora ignoti. Da Venezia, dove si fermò, inviò a Roma la pala per l'altar maggiore di S. Tommaso in Parione con S. Tommaso in orazione e diverse figure ...
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ALLASON, Barbara
Lucia Strappini
Nacque a Pecetto Torinese il 12 ott. 1877, dalla viennese Pauline Kuntzner e da Ugo, generale di artiglieria di origine tedesca, apprezzato scrittore di temi militari, [...] , in occasione della discussione in Senato sui patti lateranensi, B. Croce fu dileggiato e insultato in aula mentre pronunciava un fermo e pacato discorso critico. La A. che conosceva da molti anni Croce e ne aveva frequentato la casa durante i suoi ...
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fermo1
férmo1 agg. [lat. fĭrmus «stabile, saldo»]. – 1. Che non si muove, che cioè non è in moto, o non fa nessun movimento: ragazzi che non stanno mai f.; stare fermi coi piedi, con le mani; Non avea membro che tenesse f. (Dante); un treno...
fermo2
férmo2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In genere, l’atto di fermare o di fermarsi; con sign. particolare nelle varie locuz.: dare un f. alla carne, fermarla con una prima cottura perché non si guasti; mettere il f. su...